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Edificio Hospital virtual de simulación UAX

UAX integra la salud sostenible en todas sus titulaciones sanitarias para impulsar la formación medioambiental de los profesionales de la salud

La Universidad Alfonso X el Sabio consolida su liderazgo en innovación educativa al integrar la formación de Salud Sostenible en todas las titulaciones de la Facultad de Ciencias Biomédicas y de la Salud.

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L’Università Alfonso X el Sabio (UAX) compie un ulteriore passo avanti nel suo impegno a favore della sostenibilità e della salute globale attraverso un modello educativo di riferimento in Spagna che coniuga scienza, innovazione e responsabilità ambientale. In occasione della prima giornata dedicata alla Salute Sostenibile, l’istituzione ha annunciato l’integrazione di contenuti formativi sulla Salute Sostenibile in tutti i corsi di laurea in ambito sanitario dell’UAX, con contenuti teorici e pratici volti a formare professionisti consapevoli dell’impatto dell’ambiente sulla salute e sulle patologie dei propri pazienti, nonché del danno che il settore stesso arreca alla salute del pianeta.

Questo impegno a favore di una formazione integrale pone l’UAX all’avanguardia nell’istruzione sanitaria, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) e con l’approccio One Health, che integra la salute umana, animale e ambientale come un tutto interdipendente. «Vogliamo che i nostri studenti comprendano che prendersi cura dei pazienti significa anche prendersi cura del pianeta. La sostenibilità è una competenza professionale essenziale per gli operatori sanitari del XXI secolo», spiega Aida Suárez, Direttrice One Health del Gruppo Educativo UAX e Preside della Facoltà di Scienze Biomediche e della Salute dell’UAX.

Il piano accademico ideato dall’UAX integra una formazione specifica in materia di salute sostenibile in tutti i corsi di laurea dell’area sanitaria e ha preso come riferimento, per lo sviluppo del proprio programma formativo, il Documento sulle Competenze Climatiche per i Professionisti della Salute, che definisce le conoscenze, gli atteggiamenti e le abilità necessarie per integrare la sostenibilità nella pratica clinica. Metà di tale formazione sarà comune a tutti i corsi di laurea e l’altra metà sarà adattata alle specificità di ciascuna specializzazione. Così, ad esempio, gli studenti di Psicologia affronteranno l’impatto del cambiamento climatico sulla salute mentale, quelli di Farmacia studieranno lo sviluppo di farmaci sostenibili e quelli di Nutrizione impareranno a progettare diete salutari e rispettose dell’ambiente.

«La crisi climatica è anche una crisi di salute pubblica, e gli operatori sanitari devono essere preparati ad affrontarla. Il nostro obiettivo è contribuire a un sistema sanitario incentrato sul paziente e a emissioni zero», spiega Alfonso Bermejo, responsabile della Salute Sostenibile presso la Facoltà di Scienze Biomediche e della Salute dell’Università Alfonso X el Sabio (UAX).

 
L’impegno internazionale dell’UAX per la salute sostenibile

L’UAX è diventata la prima università di Madrid e la quarta in Spagna ad aderire all’European Network for Climate and Health Education (ENCHE). Questa rete internazionale è promossa dall’Università di Glasgow e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Attualmente riunisce oltre 30 università europee impegnate a integrare il cambiamento climatico nella formazione sanitaria. Con la sua adesione, l’UAX rafforza il proprio posizionamento internazionale e il proprio ruolo di leadership nell’educazione sanitaria sostenibile. 

Coordinata dal Global Consortium on Climate and Health Education (GCCHE), l’ENCHE promuove lo scambio di materiali didattici, la creazione di standard formativi e la cooperazione accademica per progredire verso sistemi sanitari più resilienti e sostenibili.

 

Un ospedale virtuale ecologico e connesso alla realtà assistenziale

L’impegno di UAX per la sostenibilità si concretizza anche nel suo Ospedale Virtuale di Simulazione, che in questo anno accademico ha rinnovato le proprie strutture per offrire un’esperienza di apprendimento più avanzata, immersiva e connessa alla realtà clinica attuale. L’Ospedale Virtuale di Simulazione garantisce così di continuare a offrire una tecnologia all’avanguardia che permette agli studenti di sviluppare competenze cliniche, comunicative ed emotive in un ambiente sicuro e sostenibile.

Tra le principali innovazioni spiccano il riconoscimento dei segni vitali tramite realtà virtuale, la valutazione clinica digitale con laringoscopio, la comunicazione assistita dall’intelligenza artificiale e la realtà aumentata con il Cubo Merge, che facilita l’esplorazione anatomica e il processo decisionale clinico. Questi miglioramenti rafforzano un modello formativo efficace che prepara gli studenti ai tirocini clinici in contesti reali e, al contempo, li familiarizza con le tecnologie e i valori che segneranno il futuro del settore sanitario.

L’Ospedale Virtuale di Simulazione si sta inoltre orientando verso un modello di ospedale verde, adottando misure di efficienza energetica, consumo responsabile e gestione sostenibile dei rifiuti. Le sue strutture promuovono così la formazione pratica in materia di salute umana secondo un approccio One Health, integrando la sostenibilità in ogni fase dell’apprendimento. In questo modo, gli studenti, dopo aver ricevuto una formazione teorica sulla salute sostenibile sia a livello generale che specifico per ciascun corso di laurea, applicano i principi della salute sostenibile attraverso scenari simulati che riproducono situazioni reali del contesto assistenziale. 

L’unione tra conoscenza teorica e pratica clinica, in linea con le tendenze del settore, quali la sanità digitale o la salute sostenibile, risponde all’obiettivo di UAX di formare professionisti sanitari dotati di una visione globale e di competenze adeguate alle reali esigenze del settore.