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Qualifica ufficiale
Madrid
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Laurea in ingegneria del design industriale e dello sviluppo prodotto
Primo corso
SOGGETTI ANNUALI
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| 0141511 | Analisi del colore e della forma | OB | 9 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Analisi del colore e della formaCódigo: 0141511 Imprimir 1° anno. Materia annuale. Obbligatoria. 9 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo principale del corso è insegnare agli studenti a rappresentare la realtà tridimensionale su un piano bidimensionale e a comprenderla, nonché a utilizzare il colore come elemento fondamentale nella creazione delle forme. Nel primo anno di corso, l’analisi del colore e della forma è una materia di estrema importanza, poiché più strumenti si acquisiscono in questa materia, più facile sarà affrontare le successive materie grafiche, dato che il disegno a mano libera e le sue diverse espressioni grafiche, delineate e infografiche, costituiscono il pilastro dell’attività di progettazione. Ogni studente che nei primi anni assimila bene le materie grafiche ha maggiori facilità nel superare gli anni successivi, grazie a un linguaggio più ricco. Il semplice fatto di realizzare qualsiasi opera plastica richiede uno sforzo intellettuale. Il processo di ideazione e la sua successiva materializzazione in un oggetto plastico è, in parte, un tentativo di comunicazione. Il creatore, dando forma all’oggetto, sta costruendo un messaggio. Il significato racchiuso in un’opera plastica è, in una certa misura, un’incognita per il destinatario di tale messaggio. Per svelarlo, il destinatario deve «decostruire» o decodificare gli elementi che costituiscono il messaggio. Deve interpretare l’opera d’arte e, per farlo, deve rispondere a una serie di domande: come è stata realizzata? Perché ha quella forma e non un’altra? Che cosa significa? Questo processo è propriamente l’analisi delle forme. Un’opera d’arte che si rispetti deve essere regolata da un principio imprescindibile: la coerenza interna. Per raggiungerla, l’autore deve trovare un compromesso tra ciò che vuole esprimere, il modo di esprimerlo e la forma che tale espressione deve assumere. È ciò che chiamiamo sintesi plastica: concordanza tra significato, espressione e composizione. L’obiettivo centrale sarà la combinazione di diversi strumenti in un’opera coerente che riunisca le condizioni esposte, sia estetiche che relative alla creazione dello spazio, in mezzi adeguati all’espressione artistica. Prerequisiti Non sono previsti Competenze 1. Conoscenza pratica del linguaggio visivo. 2. Sviluppare la capacità di percezione dell’ambiente circostante. 3. Conoscere gli elementi fondamentali dello spazio (linee e piani) e il modo in cui questi interagiscono tra loro per creare elementi di ordine superiore (strutture), come fase preliminare alla progettazione. 4. Comprendere i principi del colore, le teorie di base sull’armonia e sull’interrelazione dei colori e le loro applicazioni in relazione alla luce e ai pigmenti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conoscere il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio raggio d’azione per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Questi strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, nonché della progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Coglie in una visione d’insieme le diverse dimensioni che concorrono alla realizzazione dei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti, utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie idee a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-uomo-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. Descrizione dei contenuti Percezione dell’ambiente. Forma: elementi di base delle arti plastiche. Linguaggio visivo e plastico. Colore e armonie cromatiche. Luce e colore. Superficie e volume. Tecniche di rappresentazione. Tecniche artistiche. Disegno analitico. COLORE Introduzione al colore Armonie cromatiche I Cerchio cromatico Valore del tono Scale di valore del tono Saturazione Armonie cromatiche II. FORMA Forma: Elementi fondamentali delle arti figurative. Forma e colore: analisi dei maestri del passato Forma e colore: reti modulari. Il modulo Forma e colore: reti modulari. Griglia quadrata Forma e colore: reti modulari. Griglia esagonale Forma ed equilibrio SUPERFICIE E VOLUME La superficie e il volume Rappresentazione degli oggetti: disegno analitico. Materiale e processo Rappresentazione degli oggetti: disegno analitico. Rappresentazione del volume Laboratorio di forma e colore: reti modulari. Reticolo esagonale Disegno analitico. Rappresentazione del colore e della luce Rappresentazione degli oggetti: disegno analitico. Rappresentazione del colore e della luce. Tecniche artistiche: carboncino Disegno analitico. Configurazioni di base. Tecniche artistiche: carboncino Tecniche artistiche: Conté Tecniche artistiche: matite colorate Tecniche artistiche: pennino Tecniche artistiche: pennarello Tecniche artistiche: pastello Tecniche artistiche: tecnica mista Attività formative AP2. Lezioni dinamiche AP3. Workshop/Laboratori AP4. Sviluppo di progetti e risoluzione di sfide AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate: SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 10% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% Trattandosi di un corso eminentemente pratico, gli studenti che desiderino superare il corso dovranno presentare tutti gli esercizi assegnati durante lo stesso e ottenere una media di cinque punti. Gli studenti che non abbiano presentato tutti gli esercizi assegnati nel corso o che, pur avendoli presentati, non abbiano ottenuto una media di cinque punti, dovranno sostenere l’esame ordinario/straordinario previsto dall’università. Tale prova ordinaria/straordinaria verterà sull’intero programma del corso. |
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| 0141512 | Fisica | FB | 9 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
FisicaCódigo: 0141512 Imprimir Anno accademico 1. Materia annuale. Formazione di base. 9 crediti. Profesores
Obiettivi La fisica costituisce la base di numerose materie tecniche che verranno approfondite nel corso di qualsiasi corso di laurea in ingegneria. In questo corso, nel corso dell’anno accademico, illustreremo i principi fondamentali della fisica con vari esempi delle loro applicazioni, al fine di stabilire una sequenza logica tra le leggi della fisica e le loro applicazioni. Si intende, pertanto, sviluppare negli studenti la capacità di analizzare qualsiasi problema di fisica relativo all’ingegneria in modo logico e semplice, applicando alla sua risoluzione i principi di base appresi. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C13 Comprensione e padronanza dei concetti fondamentali relativi alle leggi generali della meccanica, della termodinamica, dei campi e delle onde e dell’elettromagnetismo, nonché della loro applicazione alla risoluzione di problemi tipici dell’ingegneria. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Comprende e padroneggia i concetti fondamentali relativi alle leggi generali della meccanica, della termodinamica, dei campi e delle onde e dell’elettromagnetismo, nonché la loro applicazione alla risoluzione di problemi tipici dell’ingegneria. ABILITÀ E COMPETENZE RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. RS1 Risolve i problemi dando prova di iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, ed è in grado di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. COMPETENZE RC1 Mette in relazione i problemi meccanici con i fenomeni fisici che li spiegano, al fine di descriverli in dettaglio. Descrizione dei contenuti Moduli in cui è suddiviso il corso. 1. Grandezze vettoriali. 2. Cinematica e dinamica della particella. 3. Statica della particella. Equilibrio delle forze. 4. Lavoro ed energia. 5. Equilibrio del solido rigido. Geometria delle masse. Centri di gravità. Statica. 6. Dinamica del solido rigido. Momenti di inerzia. 7. Solidi deformabili. Elasticità. 8. Solidi deformabili. Introduzione alla resistenza dei materiali. 9. Meccanica dei fluidi. 10. Principi di termodinamica. Trasporto di calore. 11. Moto ondulatorio. 12. Campi elettrostatici. 13. Campi magnetici. Attività formative AP 1. Lezioni frontali AP2. Lezioni interattive AP3. Workshop/Laboratori AP4. Sviluppo di progetti e risoluzione di sfide AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Per superare questa materia tramite valutazione continua è necessario: 1. Aver svolto le esercitazioni di laboratorio. 2. Aver sostenuto gli esami di valutazione continua. 3. Ottenere un voto pari o superiore a cinque punti sommando le percentuali di seguito indicate: Esercitazioni di laboratorio: 20% del voto finale Esami: 80% Il corso è suddiviso in due semestri. In ciascuno di essi lo studente dovrà sostenere due prove di valutazione, i cui contenuti saranno opportunamente specificati prima dello svolgimento delle stesse. La loro incidenza percentuale sul voto finale è riportata nel calendario del corso. 4. Se tale voto non è pari o superiore a cinque punti su dieci, lo studente dovrà sostenere un esame finale prevalentemente pratico sui contenuti dell’intero corso. Tale esame avrà un peso del 100%. A tal fine, lo studente avrà due opportunità: una nella sessione ordinaria e un’altra nella sessione straordinaria, se necessario. La materia potrà essere superata sia tramite valutazione continua sia tramite un esame finale (nel caso in cui non sia stata superata tramite valutazione continua). VALUTAZIONE CONTINUA: Il voto finale della valutazione continua corrisponderà al punteggio ottenuto nelle verifiche, nei questionari, nei seminari e nelle esercitazioni di laboratorio svolte durante il corso. Le ponderazioni sono riportate nel Calendario. SESSIONE ORDINARIA Nella sessione ordinaria verrà valutato l’intero programma del corso; il voto finale corrisponderà a quello ottenuto nella prova d’esame (con un peso del 100%). L’esame verterà su tutti i contenuti del corso. Se gli studenti hanno superato il primo o il secondo quadrimestre, potranno essere esonerati da quella parte. SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione straordinaria verrà valutato l’intero programma del corso; il voto finale corrisponderà a quello ottenuto nella prova (con un peso del 100%). L’esame verterà su tutti i contenuti del corso |
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| 0141513 | Matematica | FB | 9 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
MatematicaCódigo: 0141513 Imprimir Anno accademico 1. Materia annuale. Formazione di base. 9 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso ha lo scopo di fornire le basi matematiche necessarie affinché un laureato o una laureata in Ingegneria del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto sia in grado di interpretare, selezionare, valutare e creare nuovi concetti, teorie, applicazioni e sviluppi tecnologici relativi al Design Industriale e allo Sviluppo del Prodotto. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. ABILITÀ E COMPETENZE C12 Capacità di risolvere i problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Attitudine ad applicare le conoscenze relative a: algebra lineare; geometria; geometria differenziale; calcolo differenziale e integrale; equazioni differenziali e a derivate parziali; metodi numerici; algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 È in grado di applicare le conoscenze relative a: algebra lineare, geometria, geometria differenziale, calcolo differenziale e integrale, equazioni differenziali, metodi numerici, algoritmi numerici. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. COMPETENZE RK2 Possiede conoscenze applicate di: algebra lineare, geometria, geometria differenziale, calcolo differenziale e integrale, equazioni differenziali, metodi numerici, algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione per la risoluzione dei problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Descrizione dei contenuti Derivazione di funzioni a una e a più variabili. Integrazione di funzioni a una variabile. Matrici. Spazi vettoriali. Applicazioni lineari. Strutture algebriche. EDO, equazioni differenziali ordinarie. Successioni. Serie. Attività didattiche AP1. Lezioni frontali AP2. Lezioni interattive AP3. Workshop/Laboratori AP4. Sviluppo di progetti e risoluzione di problemi AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 45% MASSIMO 65% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 15% MASSIMO 25% I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». VALUTAZIONE CONTINUA: Per valutare le competenze nel corso dell’intero anno accademico si svolgono quattro esami parziali, due per ogni quadrimestre (Esame parziale 1 e 2 nel primo quadrimestre, Esame parziale 3 e 4 nel secondo quadrimestre), corrispondenti alle quattro parti che compongono la materia. Il voto di ciascun esame parziale incide per il 18% e i quattro esami parziali rappresentano il 64% del voto della valutazione continua. Inoltre, saranno assegnati quattro compiti, risoluzione di problemi e/o attività, uno per ciascuna delle quattro parti del corso, da svolgere individualmente o in gruppo. Il voto di ciascun compito incide per il 5% e i quattro compiti rappresentano il 20% del voto della valutazione continua. In ogni quadrimestre viene realizzato un progetto durante le esercitazioni; il voto di ciascun progetto incide per l’8% e i due progetti (uno per ogni quadrimestre) incidono per il 16% sul voto della valutazione continua. Il voto finale della valutazione continua sarà quello corrispondente al punteggio ottenuto applicando le percentuali di tutte le prove di valutazione continua svolte durante il corso e riportate nel calendario, secondo quanto sopra descritto. Il voto delle 4 prove parziali corrisponderà al 64% del voto della valutazione continua, il voto dei 4 compiti e attività al 20% e il voto dei due progetti sviluppati durante le esercitazioni corrisponderà al 16%. La materia potrà essere superata MEDIANTE VALUTAZIONE CONTINUA se si ottiene un punteggio pari o superiore a 5 su 10. Gli studenti che superano la materia tramite valutazione continua non dovranno presentarsi all’esame nella sessione ordinaria. SESSIONE ORDINARIA DI GIUGNO: Questo esame, in cui verranno valutate le competenze in modo da riflettere le attività formative svolte, sarà composto da due parti, una per ciascuno dei due quadrimestri. La prima parte corrisponde agli esami parziali 1 e 2 del primo quadrimestre, mentre la seconda parte corrisponde agli esami parziali 3 e 4 del secondo quadrimestre. Gli studenti che non hanno superato la valutazione continua potranno scegliere se sostenere l’intero esame o solo una delle due parti (uno dei due quadrimestri) qualora desiderino mantenere il voto della valutazione continua ottenuto nell’altra parte (l’altro dei due quadrimestri). Nel caso in cui si scelga di sostenere solo metà dell’esame, si disporrà della metà del tempo a disposizione e il voto ottenuto verrà mediato con il voto della valutazione continua dell’altra parte. Nel caso in cui si sostenga l’esame completo della materia, il voto che figurerà nel libretto universitario sarà quello ottenuto nell’esame stesso e non si terrà conto dei voti della valutazione continua. In nessun caso verrà esonerato alcun argomento per la sessione di luglio né verranno conservati i voti della valutazione continua; se si viene bocciati nella sessione ordinaria, l’intera materia rimane in sospeso per la sessione straordinaria. SESSIONE STRAORDINARIA DI LUGLIO: Si terrà un unico esame sull’intero programma, in cui verranno valutate le competenze in modo da riflettere le attività formative svolte. Il voto ottenuto sarà quello riportato nei registri. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Guervós Sánchez Esther, García Nicolás Begoña, González Rosales Alfredo Introduzione al calcolo García-Maroto Editores. 2008. ISBN: 9788493629984 2.- Guervós Sánchez Esther, Pastor Regidor Ana Fondamenti di matematica: nozioni teoriche ed esercizi risolti Bellisco. 2005. ISBN: 84-96486-14-1 Complementare: 3.- de Mingo Pedro Calcolo Bellisco. 2009. ISBN: 8796486370 4.- di Mingo Pedro Matematica Bellisco. 2009. ISBN: 84-95279-90-8 |
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PRIMO QUADRIMESTRE
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| 0141514 | Disegno tecnico | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Disegno tecnicoCódigo: 0141514 Imprimir Corso 1. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Lo studio del Disegno Tecnico Metrico si contraddistingue soprattutto per il suo carattere formativo e per l’insieme di conoscenze volte a costruire uno schema mentale che, insieme alla Matematica e alla Fisica, consenta di affrontare lo studio delle materie tecnologiche del corso di laurea con una base solida e stabile. Inoltre, fornisce allo studente le conoscenze di base per definire qualsiasi elemento geometrico o interpretarne qualsiasi rappresentazione, nel rispetto delle normative vigenti e utilizzando gli strumenti di disegno impiegati nell’industria. Grazie a questo corso, lo studente sarà in grado di: - Creare una base di conoscenze fondata su concetti e costruzioni spaziali. - Migliorare la capacità di ragionamento. - Migliorare la percezione spaziale. - Facilitare il calcolo di aree e volumi di ogni tipo di solido. - Avvicinarsi alle procedure della geometria proiettiva in vista del successivo studio delle coniche e delle superfici. Prerequisiti Non sono necessari. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. COMPETENZE C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia attraverso le applicazioni di progettazione assistita da computer. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK4 Conosce le tecniche di rappresentazione grafica mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva e tramite applicazioni di progettazione assistita da computer per realizzare, leggere, interpretare ed eseguire correttamente disegni tecnici industriali in modo standardizzato, chiaro e preciso, partendo dai sistemi di rappresentazione grafica come strumenti del pensiero spaziale. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. RS2 Utilizza i sistemi di rappresentazione grafica, nonché le convenzioni e le norme di uso comune nell’ingegneria del design industriale, per disegnare, sul supporto adeguato sia con metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva, sia tramite applicazioni di progettazione assistita da computer, i disegni di produzione, raccogliendo le informazioni tecniche necessarie per la successiva fabbricazione. Descrizione dei contenuti Sistemi di rappresentazione grafica nell’ingegneria Costruzioni geometriche sul piano Geometria dello spazio Geometria descrittiva Standardizzazione Rappresentazione assistita da computer (CAD) 1.- Introduzione all'espressione grafica in ingegneria e al disegno tecnico. - Costruzioni geometriche sul piano. - Introduzione ai sistemi di rappresentazione. - Elementi di geometria descrittiva. BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO. 2. SISTEMA DIEDRICO: - Punto. - Retta. - Piano. - Intersezioni. - Abbattimenti. - Parallelismo e perpendicolarità. - Distanza. - Poliedri. - Prismi. BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE (Rappresentazione convenzionale di pezzi isolati dalla geometria ideale) 3. NORMALIZZAZIONE. - Formati standardizzati. - Scale. - Viste normalizzate. - Metodi di proiezione. - Sezioni. - Quotatura. 4. SISTEMA ASSONOMETRICO. 5.- PROSPETTIVA A CAVALLO. 6.- PROSPETTIVA CONICA. BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. 7.- RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER: Software AutoCAD. Attività formative AP1. Lezioni frontali AP2. Lezioni interattive AP3. Workshop/Laboratori AP4. Elaborazione di progetti e risoluzione di problemi AP5. Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- La valutazione dello studente terrà conto di: Lo svolgimento delle esercitazioni, la redazione di relazioni sul lavoro svolto, l’impegno e l’interesse dimostrati durante lo svolgimento delle stesse, nonché le prove scritte relative al lavoro sperimentale. La risoluzione dei problemi proposti, la consegna e la presentazione dei lavori di gruppo. L’elaborazione di casi pratici. Esami pratici che riprendano i contenuti sviluppati nelle attività formative svolte in aula. Prove di valutazione Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, nonché la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle stesse. I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 25% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 30% MASSIMO 40% VALUTAZIONE CONTINUA: Per calcolare il voto dello studente nell’ambito della valutazione continua, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 40% BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO: 15% PRIMO PARZIALE DIEDRICO. 20% SECONDA PROVA PARZIALE DIEDRICA. 5% CONSEGNA DEGLI ESERCIZI. 40% BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE. 15% PRIMO ESAME PARZIALE DI NORMALIZZAZIONE. 20% SECONDO ESAME PARZIALE DI NORMALIZZAZIONE. 5% CONSEGNA DEGLI ESERCIZI. 20% BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. 15% VALUTAZIONE AutoCAD. 5% CONSEGNA DEGLI ESERCIZI. Per poter calcolare la media tra i diversi Blocchi e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuno dei Blocchi. Se il voto ottenuto con questa procedura è pari o superiore a 5, lo studente avrà superato il corso tramite valutazione continua. SESSIONE ORDINARIA: Nella sessione ordinaria lo studente ha a disposizione le seguenti alternative: A.- Potrà mantenere il voto dei Blocchi in cui ha ottenuto un punteggio pari o superiore a 5 nella valutazione continua e sostenere l’esame della o delle materie dei Blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra i diversi blocchi e superare l’esame nella sessione ordinaria, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuno dei blocchi. B.- Sostenere l’esame dell’intera materia; in tal caso, non si applica alcun voto minimo in nessuno dei blocchi per superare la materia. Per calcolare il voto della sessione ordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 40% BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO. 40% BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE. 20% BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione ordinaria lo studente ha a disposizione le seguenti alternative: A.- Potrà mantenere il voto dei Blocchi in cui ha ottenuto una valutazione pari o superiore a 5 nella valutazione continua e sostenere l’esame della o delle materie dei Blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra i diversi Blocchi e superare l’esame nella sessione ordinaria, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuno dei Blocchi. B.- Sostenere l’esame dell’intera materia; in tal caso, non si applica alcun voto minimo in nessuno dei blocchi per superare la materia. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 40% BLOCCO A: SISTEMA DIEDRICO. 40% BLOCCO B: NORMALIZZAZIONE E VISUALIZZAZIONE. 20% BLOCCO C: RAPPRESENTAZIONE ASSISTITA DA COMPUTER. Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0141515 | Storia del design e dell'estetica | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Storia del design e dell'esteticaCódigo: 0141515 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Conoscere le origini e l'evoluzione della professione, sia come materia accademica che come possibile fonte di ispirazione progettuale. Conoscere l’evoluzione della disciplina seguendo un ordine cronologico approssimativo, analizzando le diverse teorie e correnti emerse dalla Rivoluzione Industriale ai giorni nostri. Acquisire conoscenze su ciascun periodo, ponendo l’accento sull’evoluzione di questi movimenti nei paesi in cui hanno raggiunto il massimo splendore e la maggiore rilevanza. Conoscere i teorici, i designer e le opere più importanti di ciascun periodo. Conoscere la storia dell’arte. Prerequisiti Nessuno Competenze 1: Conoscere le origini e l’evoluzione della professione, sia come materia accademica che come possibile fonte di ispirazione progettuale. 2: Conoscere l’evoluzione della disciplina seguendo un ordine cronologico approssimativo, analizzando le diverse teorie e correnti emerse dalla Rivoluzione Industriale ai giorni nostri. 3: Conoscere ogni periodo, ponendo l’accento sull’evoluzione di tali movimenti nei paesi in cui hanno raggiunto il massimo splendore e la maggiore rilevanza. 4: Conoscere i teorici, i progettisti e le opere più importanti di ciascun periodo. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 Conoscere i fondamenti e le tecniche di supporto alla progettazione: metodologia dell’ingegneria del design industriale; design thinking, ergonomia, antropometria e biomeccanica; elementi fondamentali del design grafico; storia del design; marketing strategico e operativo, che consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per ottenere progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Ha una visione d’insieme delle diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione dei prodotti, utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. RS4 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. Descrizione dei contenuti Idee estetiche e loro evoluzione. Storia del design. Estetica e funzionalità. Analisi delle idee e delle categorie estetiche e della loro evoluzione Prodotti e diversità culturale. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, basandosi sullo sviluppo e sull’applicazione delle conoscenze acquisite e sull’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 10% MASSIMO 20% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 70% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 20% SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Il corso viene superato al termine dell’anno accademico tramite valutazione continua oppure presentandosi alla sessione straordinaria stabilita dall’università a tal fine. Il sistema di valutazione continua consiste in tre prove parziali, ciascuna con un peso specifico pari al 25% del voto totale. L’ultima prova parziale corrisponderà all’esame ordinario di febbraio. L’altro 25% corrisponde ai compiti assegnati durante il corso. Gli studenti che non superano il corso dovranno sostenere gli esami straordinari previsti dall’università. Tale esame straordinario verterà sull’intero programma del corso, senza che venga preso in considerazione alcun voto ottenuto durante l’anno accademico. |
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| 0141516 | Inglese tecnico per ingegneri | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Inglese tecnico per ingegneriCódigo: 0141516 Imprimir Corso 1. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Acquisire una conoscenza di base dell'inglese specifico per l'ingegneria, in particolare quello utilizzato in ambito ingegneristico, partendo da un livello iniziale B1 e raggiungendo il livello B2. Acquisire familiarità con il vocabolario inglese e ampliarlo, in particolare il vocabolario tecnico relativo al corso di laurea. Familiarizzare lo studente con possibili situazioni e testi relativi all’ingegneria, al fine di sviluppare le competenze di comprensione ed espressione (sia orale che scritta). Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK17 Conosce gli elementi necessari per comunicare e comprendere la lingua inglese. Attraverso lo sviluppo della comprensione scritta e orale, nonché dell’espressione orale e scritta. COMPETENZE RC14 Affronta le trattative in contesti professionali utilizzando strategie di cortesia verbale e argomentazione per apportare valore ai team. RC15 Acquisisce le competenze linguistiche necessarie nell’inglese tecnico per leggere e redigere documentazione nel campo dell’ingegneria. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità in ambito professionale. Descrizione dei contenuti Il contenuto di questo corso è finalizzato a far acquisire allo studente le competenze di comprensione scritta, comprensione orale, espressione orale ed espressione scritta che gli consentano di muoversi in un contesto professionale in lingua inglese. Verranno sviluppati contenuti che combinano la lingua inglese di base, con lo studio e il perfezionamento dell’uso della lingua in diversi ambiti della vita quotidiana, e l’inglese tecnico, con lo studio del vocabolario e dei concetti propri dei diversi ambiti di specializzazione. Contenuti: Unità 1 Sistemi Lessico / Tecnologia 1.1: Attrezzature di sicurezza • telecomunicazioni 1.2: Telecomunicazioni • satelliti 1.3: Verbi di istruzione • settore marittimo • meccanica Grammatica / Discorso 1.1: Coesione 1.2: Pronomi relativi 1.3: Presente semplice • imperativo Unità 2 Processi Lessico / Tecnologia 2.1: Applicazioni della plastica 2.2: Verbi di processo 2.3: Verbi di processo, sostantivi correlati • gerundi Grammatica / Discorso 2.1: Il "will" per le previsioni 2.2: Passivo del presente semplice 2.3: Frasi per riferirsi a un'immagine Unità 3: Eventi Lessico / Tecnologia 3.1: Aerospaziale • meccanica 3.2: Sistema LAS dei veicoli spaziali 3.3: Suffissi dei sostantivi • lessico semitecnico Grammatica / Discorso 3.1: Presente perfetto vs. passato semplice • Condizionale di primo e secondo tipo 3.2: Clausole temporali 3.3: Indicatori di sequenza Unità 4: Carriere Lessico / Tecnologia 4.1: Termini utilizzati in un curriculum 4.2: Lessico semi-tecnico • biomedico 4.3: Lavoro Grammatica / Discorso 4.1: Presente progressivo per il presente e il futuro • going to 4.2: Comparativo • congiunzioni 4.3: Presente perfetto vs. passato semplice • for, since, ago Unità 5 Sicurezza Lessico / Tecnologia 5.1: Sistemi di controllo e di allarme 5.2: Manutenzione • settore automobilistico 5.3: Navigazione • traffico aereo Grammatica / Discorso 5.1: Espressioni di discussione 5.2: Modali attivi e passivi 5.3: unless • participio presente Unità 6 Pianificazione Lessico / Tecnologia 6.1: Scadenze • energia • ambiente 6.2: sostantivi che esprimono azioni • suffissi causali • lavorazione dei combustibili 6.3: Energia • produzione di energia Grammatica / Discorso 6.1: Modali futuri 6.2: a causa di, in ragione di, poiché (di), come risultato di, causato da 6.3: Indicatori di sezione in un discorso Attività formative AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i vari concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedano la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. 1. VALUTAZIONE CONTINUA 2 prove scritte e inoltre una prova orale, entrambe alla fine del periodo accademico. Lo schema di valutazione continua è completato dal lavoro svolto in classe da ciascun studente e dalla valutazione del docente. 1 prova scritta nel corso dell’anno accademico. a. Una prima prova parziale: 30% b. Una seconda prova parziale: 30% f. Una prova orale (presentazione su un argomento a scelta relativo all’ingegneria) alla fine del periodo accademico: 20% L’argomento della presentazione orale dovrà essere concordato in anticipo con il docente. g. Corso su COURSERA: 10% h. Partecipazione e atteggiamento in classe: 10% Ciascuna delle prove parziali consisterà in esercizi di: Comprensione orale (Listening) Vocabolario (Vocabulary/Terminology) Comprensione scritta (Reading) Grammatica o strutture linguistiche (Grammar) Scrittura (Writing) Le date di queste prove saranno comunicate in anticipo dal docente. Le prove si svolgeranno nell’aula abituale, salvo diversa indicazione da parte del docente. IMPORTANTE 1) È necessario sostenere TUTTE le prove di valutazione previste durante il periodo accademico di valutazione continua. Ne consegue che ogni studente che non sostenga una delle prove parziali, PERDERÀ IL DIRITTO ALLA VALUTAZIONE CONTINUA E DOVRÀ SOSTENERE L’ESAME NELLA SESSIONE ORDINARIA SUL 100% DELLA MATERIA, in base ai criteri di valutazione previsti per tale sessione. 2) Se nella prova orale di presentazione, nell’ambito della valutazione continua, è stato ottenuto un punteggio minimo di 5, tale voto verrà conservato per la sessione ordinaria e/o straordinaria. 3) Il voto dell’esame scritto non verrà mantenuto in nessun caso. 4) Il voto finale sarà calcolato in base alle percentuali sopra menzionate. La valutazione continua potrà essere considerata insufficiente se il risultato del calcolo, considerando anche le altre prove, è inferiore a 5. In tal caso, lo studente o la studentessa dovrà sostenere l’esame della materia nella sessione ordinaria di gennaio per il 75% (se ha ottenuto almeno un 5 nella prova orale della valutazione continua e decide di conservarla per giugno) oppure per il 100% della materia. 5) Se il voto in una delle competenze (Ascolto, Vocabolario, Lettura, Grammatica) è inferiore a 3,5 alla fine dell’anno accademico, non sarà possibile calcolare la media. In questo caso, il voto finale sarà al massimo un 3. Ne consegue che, se una competenza rimane senza valutazione, sia perché lo studente non l’ha svolta (nel caso dell’esame scritto), sia perché non si è presentato per sostenerla (nel caso dell’esame scritto e/o dell’esame orale), non verrà calcolata la media tra le altre competenze e il voto finale sarà pari al massimo a 3. 6) Gli studenti con una media finale pari o superiore a 5 nella valutazione continua supereranno la materia tramite il sistema di valutazione continua. 7) Gli studenti devono avere un tasso di frequenza pari al 70% per poter usufruire di questa opzione di valutazione. 2. SESSIONE ORDINARIA SENZA VALUTAZIONE CONTINUA E SESSIONE STRAORDINARIA 2.1 Esami: Gli studenti che devono essere valutati sul 100% del corso dovranno sostenere l’esame ordinario a febbraio o quello straordinario a giugno e/o luglio. I criteri di valutazione in questo caso saranno i seguenti: Esame scritto: 75% Esame orale: 25% L’esame scritto verterà sulle stesse competenze illustrate in precedenza per gli studenti sottoposti a valutazione continua. L’esame orale consisterà in una presentazione individuale, secondo quanto specificato dal docente a tempo debito, su argomenti di ingegneria trattati nel corso dell’anno accademico. Le specifiche relative al formato della presentazione saranno comunicate nel corso dell’anno accademico. Se il voto in una qualsiasi delle competenze (Ascolto, Vocabolario, Lettura, Grammatica, Scrittura) è inferiore a 3,5, non sarà possibile calcolare la media. In questo caso, il voto finale sarà al massimo un 3. Ne consegue che, se una competenza rimane senza valutazione, sia perché lo studente non l’ha svolta (nel caso dell’esame scritto), sia perché non si è presentato per sostenerla (nel caso dell’esame scritto e/o dell’esame orale), non verrà calcolata la media tra le altre competenze e il voto finale sarà pari al massimo a 3. Se è stato ottenuto un minimo di 5 nella prova orale, il voto verrà conservato per la sessione straordinaria, qualora fosse necessario e su richiesta dello studente. È responsabilità dello studente informarsi su aule, date e orari. Tipo di esame 2.1.1 Esame scritto L’esame scritto comprenderà domande di comprensione orale, vocabolario, comprensione scritta e grammatica. Il voto dell’esame scritto non verrà conservato per la sessione straordinaria in nessun caso. 2.1.2 Esame orale Potrà essere individuale o in coppia, a seconda di quanto indicato al momento opportuno. Consisterà in un intervento orale o in un dialogo su un tema prestabilito relativo all’ingegneria. Ogni studente preparerà il proprio dialogo o la propria presentazione in anticipo, seguendo le linee guida fornite in classe o tramite il portale del corso. Il giorno dell’esame scritto verranno fornite, al più tardi, le informazioni relative a date, orari e aule degli esami orali. Agli studenti verrà chiesto di iscriversi alla data e all’ora che preferiscono tra quelle stabilite dalla Facoltà di Lingue Applicate. Gli esami orali potranno essere registrati. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
Bibliografia Di base: 1.- Bonamy, David Technical English 2ª edizione Livello 3. Libro di testo ed eBook. Pearson. 2022. ISBN: 978-129242448 2.- Jacques, Chris Technical English, 2ª edizione, Livello 3. Quaderno di esercizi. Pearson. 2022. ISBN: 978-129242452 Letteratura complementare: 3.- Murphy, Raymond English Grammar in Use (B1-B2). Quinta edizione. Libro con soluzioni. C.U.P. 2019. ISBN: 9781108457651 4.- Swan, Michael Practical English Usage: 4ª ed. Oxford University Press. 2016. ISBN: 978-0-1942-02 |
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SECONDO QUADRIMESTRE
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| 0141517 | Comunicazione per il successo | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Comunicazione per il successoCódigo: 0141517 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso "Communication for Success" (Comunicazione per il successo) si tiene durante il primo semestre del primo anno e vale 3 crediti. Questo corso mira a fornire agli studenti gli strumenti necessari per comunicare oralmente in inglese con successo, in un contesto professionale e accademico. A tal fine, si approfondirà l’uso corretto della lingua parlata (correttezza, coerenza e adeguatezza, proprietà lessicale, vocabolario, e pronuncia, prosodia), del linguaggio non verbale (gesti, postura, contatto visivo, ecc.), nonché di altri aspetti legati alle differenze culturali e alla sociolinguistica. Prerequisiti Non applicabile Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 COMPETENZE C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C10 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK17 Conosce gli elementi necessari per comunicare e comprendere la lingua inglese, attraverso lo sviluppo della comprensione scritta e orale, nonché dell’espressione orale e scritta. COMPETENZE RC14 Affronta le trattative in contesti professionali utilizzando strategie di cortesia verbale e argomentazione per apportare valore ai team. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità in ambito professionale. Descrizione dei contenuti Verranno sviluppati contenuti combinati di lingua inglese, con lo studio e il perfezionamento dell’uso della lingua nel contesto comunicativo, e di inglese tecnico-accademico, con lo studio del vocabolario e dei concetti propri dei seguenti ambiti di specializzazione: Unità 1 – Business Unità 2 – Scienze comportamentali Unità 3 – Psicologia dello sviluppo Unità 4 – Scienze – In che modo le leggi della scienza influenzano le nostre vite? Unità 5 – Scienze dell’alimentazione – In che modo la scienza ha cambiato il cibo che mangiamo? Unità 6 – Educazione – Esiste una strada verso il successo migliore delle altre? Unità 7 – Antropologia – In che modo le scoperte casuali possono influenzare le nostre vite? Unità 8 – Ingegneria – Quali sono le conseguenze del progresso? Attività formative AP2. – Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente argomentate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4- : Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita ed esaustiva di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 75% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 20% Il processo di valutazione sarà condotto al fine di ottenere i risultati di apprendimento previsti nel programma del corso. Le prove che verranno svolte valuteranno principalmente due delle competenze linguistiche (comprensione orale ed espressione orale). Per valutare tali competenze saranno svolte le seguenti prove: • Esercizi di vocabolario (applicati all’esposizione orale). • Realizzazione ed esposizione di presentazioni su argomenti di ambito lavorativo e accademico. • Prove di comprensione orale. • Prove di espressione orale. VALUTAZIONE CONTINUA Gli studenti saranno valutati tramite valutazione continua, come segue: Prova parziale 1 (prove di ascolto e vocabolario) (Totale 25%): Esame finale (prove di ascolto e vocabolario) (25%): Presentazioni orali (40%) (Se lo studente supera la prova orale con un voto minimo di 5 in classe, il voto verrà conservato per la sessione ordinaria) Frequenza del corso UAX Skill School: 10% IMPORTANTE: Nel caso in cui lo studente non abbia sostenuto una qualsiasi delle prove parziali o le abbia fallite, l’esame della sessione ordinaria avrà un peso del 100%. In questo caso gli studenti saranno valutati come segue: Prova di comprensione orale e vocabolario 50% Presentazione orale 50% Una volta sostenute tutte le prove di valutazione continua, se la media complessiva in una di queste prove è inferiore a 2,5, non sarà possibile calcolare la media. In questo caso, il voto finale sarà al massimo un 3 e, pertanto, lo studente dovrà presentarsi alla sessione ordinaria corrispondente. ESAME FINALE: SESSIONE ORDINARIA SENZA VALUTAZIONE CONTINUA E/O SESSIONE STRAORDINARIA. Gli studenti saranno valutati come segue: Prova di comprensione orale e vocabolario 50% Presentazione orale 50% Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0141518 | Creatività. Progettazione di base | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Creatività. Progettazione di baseCódigo: 0141518 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso “Creatività e progettazione di base” offre agli studenti una base teorica che consentirà loro l’applicazione pratica e razionale dei fondamenti e delle leggi della composizione e della progettazione nella creazione di prodotti di design industriale. L’obiettivo principale del corso è far comprendere agli studenti che la creatività non è una dote innata, ma può essere modellata, esercitata e appresa come una metodologia a tutti gli effetti all’interno del processo di progettazione, al pari del disegno a mano libera o della modellazione tridimensionale. A tal fine verranno illustrati diversi processi di stimolazione della creatività e le loro possibili applicazioni a un progetto di design. Il collegamento con altre materie progettuali è fondamentale per una corretta comprensione, da parte dello studente, dei diversi processi di stimolazione della creatività. Prerequisiti Aver frequentato le seguenti materie: • Disegno tecnico. • Analisi del colore e della forma. Competenze Il corso fa parte dell’area disciplinare "Progettazione e sviluppo dei prodotti". Le principali competenze relative all’area disciplinare che lo studente acquisirà saranno le seguenti: 1: Acquisizione di conoscenze e abilità per combinare aspetti: - estetici, legati alla forma, - funzionali, legati all’uso, - costruttivi, relativi alla produzione, - logistici, relativi alla distribuzione e al ritiro di quegli oggetti che possono essere prodotti industrialmente. 2: Essere in grado di comunicare ed esprimere adeguatamente lo stato di avanzamento delle proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia. A tal fine dovrà possedere qualità quali la capacità di sintesi, l’abilità di strutturare la comunicazione ed essere in grado di difendere le proprie idee e le proprie presentazioni pubbliche. 3: Stimolare la creatività. 4: Acquisire capacità critiche che aiutino a selezionare e discernere con criterio e argomentazioni le possibili soluzioni o alternative a un «problema di progettazione». 5: Acquisire competenze gestionali e decisionali che gli forniranno le capacità per: • Il processo decisionale. • Il lavoro di squadra. • La leadership. • Iniziativa e spirito imprenditoriale. 6: Acquisire la conoscenza degli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e mettere alla prova i progetti. Gli strumenti citati offriranno un ampio ventaglio di possibilità per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, ecc. Nell’ambito delle discipline espressive più attuali, il laureato dovrà padroneggiare strumenti di modellazione al computer, tecniche di prototipazione rapida, ecc. 7: Acquisisce le competenze necessarie per osservare e formulare giudizi sulle diverse soluzioni proposte ai problemi di progettazione. Risultati di apprendimento Il corso fa parte della materia «Ideazione e sviluppo dei prodotti». I principali risultati di apprendimento relativi alla materia sono i seguenti: 1. Progettazione e riprogettazione di prodotti che possano essere realizzati industrialmente, combinando aspetti: - estetici, relativi alla forma, - funzionali, legati all’uso, - costruttivi, relativi alla produzione - logistici, relativi alla distribuzione e al ritiro di quegli oggetti che possono essere prodotti industrialmente. 2. Possiede capacità di creazione originale, per rispondere alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società. A tal fine, il laureato dovrà disporre di capacità di sintesi che gli consenta di coniugare il pensiero concettuale con soluzioni formali tangibili. 3. È in grado di comunicare ed esprimere adeguatamente lo stato di avanzamento delle proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia. A tal fine dovrà possedere qualità quali la capacità di sintesi, l’abilità di strutturare la comunicazione ed essere in grado di difendere le proprie idee e le proprie esposizioni pubbliche. 4. Possiede creatività. 5. Possiede capacità critica, che gli consente di selezionare e discernere con criterio e argomentazioni le possibili soluzioni o alternative a un «problema di progettazione». 6. Possiede capacità gestionali e decisionali che gli consentiranno di • il processo decisionale. • il lavoro di squadra. • la leadership. • l’iniziativa e lo spirito imprenditoriale. 7. Capacità di osservare e valutare le diverse soluzioni proposte ai problemi di progettazione. 8. Padronanza degli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, ecc. Tra le discipline di espressione più attuali, il laureato dovrà padroneggiare gli strumenti di modellazione al computer, le tecniche di prototipazione rapida, ecc. Descrizione dei contenuti A. TECNICHE DI PRESENTAZIONE: 1.- Teoria di base. 2.- Ideazione. 3.- Disegno esplicativo. 4.- Superfici e texture. 5.- Luce. 6.- Contesto. B. PROGETTAZIONE BIDIMENSIONALE E TRIDIMENSIONALE 1. La forma tridimensionale. 2. Gli elementi del disegno tridimensionale 4. Variazioni negli elementi del disegno 3. La struttura tridimensionale 5. Variazioni nella struttura 4. La texture tridimensionale C. DESIGN APPLICATO 1. Introduzione al design di base e industriale: concetti. 2. Tecniche di creatività. Attività formative Le attività formative che verranno svolte per consentire allo studente di acquisire le competenze previste nel corso di questa materia e di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno: Tipo 1: Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza in gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. Tipo 2: Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. Tipo 3: Svolgimento di lavori in piccoli gruppi al di fuori dell’aula. Tipo 4: Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. Tipo 5: Prove di valutazione. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Al fine di indicare il peso relativo delle attività di valutazione descritte, queste possono essere suddivise in due tipologie: Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. Tipo C: Risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). VALUTAZIONE CONTINUA: 33,33% BLOCCO A: TECNICHE DI PRESENTAZIONE. 33,33% BLOCCO B: PROGETTAZIONE BI- e TRIDIMENSIONALE. 33,33% BLOCCO C: PROGETTAZIONE APPLICATA Per poter calcolare la media tra le diverse Aree e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuna delle Aree. Se il voto ottenuto con questa procedura è pari o superiore a 5, lo studente avrà superato il corso nella sessione ordinaria. SESSIONE ORDINARIA: Nella sessione ordinaria verrà mantenuto il voto dei blocchi in cui lo studente ha ottenuto durante l’anno un voto pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l’esame delle materie dei blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra le diverse Aree e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuna delle Aree. Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite valutazione continua potranno presentarsi all’ESAME nella sessione ordinaria, purché abbiano rispettato quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesto di eseguire esercizi simili a quelli proposti durante il corso, da svolgere nelle tre ore di durata dell’esame. Per questo motivo, gli studenti dovranno presentarsi all’esame con il materiale necessario per poter svolgere qualsiasi esercizio di tale tipo. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ogni parte sarà ponderata con i seguenti pesi: 33,33% BLOCCO A: TECNICHE DI PRESENTAZIONE. 33,33% BLOCCO B: PROGETTAZIONE BI- E TRIDIMENSIONALE. 33,33% BLOCCO C: DISEGNO APPLICATO. SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione straordinaria verrà mantenuto il voto dei blocchi in cui lo studente abbia ottenuto durante l’anno accademico un voto pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l’esame della o delle materie dei blocchi in cui ha ottenuto un voto inferiore a 5. Per poter calcolare la media tra le diverse Aree e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 3,5 in ciascuna delle Aree. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesto di eseguire esercizi simili a quelli proposti durante l’anno accademico, da svolgere nelle tre ore di durata dell’esame. Per questo motivo, gli studenti dovranno presentarsi all’esame con il materiale necessario per poter svolgere qualsiasi esercizio di tale tipo. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ciascuna parte sarà ponderata con i seguenti pesi: 33,33% BLOCCO A: TECNICHE DI PRESENTAZIONE. 33,33% BLOCCO B: PROGETTAZIONE TRIDIMENSIONALE. 33,33% BLOCCO C: DISEGNO APPLICATO. Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0141519 | Fondamenti di informatica e programmazione | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Fondamenti di informatica e programmazioneCódigo: 0141519 Imprimir Corso 1. Materia del secondo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi • Creare una base di conoscenze e competenze incentrata sull’ottimizzazione delle risorse e degli strumenti informatici destinati all’uso accademico, formativo e professionale. • Promuovere la capacità di gestione delle informazioni e delle conoscenze. • Creare una base utile per la gestione e l’apprendimento attraverso la ricerca autonoma, avvalendosi di strumenti informatici di uso comune. • Sviluppare la capacità di applicare le conoscenze generali di informatica d’ufficio e delle nuove tecnologie dell’informazione nella pratica attuale e nel futuro ambito professionale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C14 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione dei computer, dei sistemi operativi, dei database e dei software applicati all’ingegneria. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni, con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, supportate da questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK3 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione di computer, sistemi operativi, banche dati e software applicati all’ingegneria. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. COMPETENZE RC3 Mette in relazione le risorse offerte dai linguaggi di programmazione con le esigenze espresse in linguaggio naturale, per sviluppare programmi semplici. Descrizione dei contenuti Struttura dei computer Programmazione Sistemi operativi Classi e oggetti Istruzioni di controllo. Eccezioni Array File Sistemi informativi, analisi e ricerca dei dati, ecc. Gestione dei documenti. Impaginazione dei documenti tramite applicazione e creazione di modelli e stili. Inserimento, gestione, ordinamento e filtri sui dati. Tipi di grafici, opzioni e caratteristiche dei grafici relativi ai dati. Creazione e configurazione di una presentazione completa. Integrazione e manipolazione di immagini digitali. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 25% MASSIMO 35% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 15% MASSIMO 30% Valutazione continua Ai fini della valutazione continua del corso di Informatica, saranno svolti diversi esercizi e casi pratici al computer; sarà richiesta una percentuale di frequenza alle lezioni superiore al 60% e saranno sostenuti i seguenti esami pratici (per i quali è richiesto un voto minimo di 4): - Informatica applicata, 50% (25%+25%) - Concetti di programmazione: 50% (20%+30%) Agli studenti che soddisfano i requisiti di frequenza e di voto minimo verranno applicate le percentuali indicate per ciascuna parte e si otterrà il voto finale del corso. Lo studente che otterrà un voto pari o superiore a 5 nella valutazione continua avrà superato il corso e non dovrà sostenere l’esame finale della sessione ordinaria. Esame ordinario Gli studenti che non avranno superato il corso dovranno sostenere l’esame finale della sessione ordinaria; per tale esame sono previste due opzioni: - Gli studenti che, pur soddisfacendo i requisiti della valutazione continua, non abbiano ottenuto la promozione per il corso, potranno sostenere l’esame a giugno solo su una delle parti della materia (Informatica di base o Programmazione, nella quale dovranno ottenere un voto minimo di 4), in modo che, applicando nuovamente le percentuali corrispondenti insieme al voto della parte recuperata, ottengano un voto finale positivo (voto pari o superiore a 5) nella sessione ordinaria. - Gli studenti che non rientrano nel caso precedente dovranno sostenere l’esame su tutto il programma della materia nella sessione ordinaria. Esame straordinario Nella sessione straordinaria gli studenti dovranno sostenere l’esame sull’intero programma della materia. Calendario Clicca su questo link per visualizzare il calendario dettagliato in formato Excel
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Secondo anno
PRIMO QUADRIMESTRE
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| 0241511 | Scienza e ingegneria dei materiali | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Scienza e ingegneria dei materialiCódigo: 0241511 Imprimir Corso 2. Materia del primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è incentrato sull'acquisizione delle conoscenze teoriche e pratiche relative allo studio e alla valutazione della composizione, della microstruttura e delle proprietà dei materiali. Lo svolgimento del corso comprenderà l’apprendimento e l’identificazione della microstruttura dei materiali. Proprietà, applicazioni e comportamento in servizio di materiali metallici, polimeri e materie plastiche, ceramiche e compositi. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C20 Conoscenza dei fondamenti della scienza, della tecnologia e della chimica dei materiali. Comprensione della relazione tra microstruttura, sintesi o lavorazione e proprietà dei materiali. COMPETENZE E ABILITÀ C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C36 Conoscenze e capacità per l’applicazione dell’ingegneria dei materiali. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK8 Conosce i fondamenti scientifici della scienza, della tecnologia e della chimica dei materiali, nonché la relazione tra microstruttura, sintesi o lavorazione e proprietà dei materiali, ai fini della successiva applicazione nella scelta dei materiali. ABILITÀ E COMPETENZE RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. COMPETENZE RC6 Effettua la selezione dei materiali per la progettazione di componenti e prodotti al fine di soddisfare le specifiche e le esigenze di lavorazione, applicando la metodologia adeguata. Descrizione dei contenuti Struttura della materia Proprietà dei materiali: fisiche e chimiche, meccaniche, termiche, elettriche e magnetiche, ottiche e acustiche Descrizione dei materiali: relazione tra materiale, forma e processo Proprietà meccaniche dei materiali Parametri e criteri di selezione dei materiali. Blocco I: Leghe ferrose - Acciai. Blocco II: Corrosione. Blocco III: Leghe non ferrose. Blocco IV: Materiali ceramici, polimerici e compositi Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. VALUTAZIONE CONTINUA Il processo di valutazione sarà condotto tenendo conto delle diverse competenze. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate: • Valutazione delle relazioni relative ai diversi casi pratici proposti, da risolvere applicando le conoscenze acquisite nelle diverse materie. • Svolgimento di esercitazioni di laboratorio, consegna di relazioni dettagliate, partecipazione e rendimento in laboratorio, nonché esame di valutazione. • Prove orali e scritte che contribuiscano a quantificare il processo formativo, in ordine crescente di difficoltà, e che riflettano le competenze acquisite dallo studente man mano che la materia viene sviluppata. • Esami scritti che raccolgano, in modo globale, le abilità, le conoscenze e le competenze acquisite dallo studente. Gli studenti potranno superare l’esame tramite valutazione continua; a tal fine è obbligatorio svolgere le esercitazioni, che saranno valutate in base ai seguenti criteri: Parte teorica 70%. ---------------------- Primo esame parziale 35% Secondo esame parziale 35% La materia sarà superata se la media ponderata delle prove parziali è superiore a 5 (a condizione che il voto di ciascuna prova parziale sia superiore a 4). Nel caso in cui il voto di un esame parziale sia inferiore a 4 e la media complessiva non raggiunga il 5, sarà possibile escludere il voto degli altri due esami parziali se il voto è superiore o uguale a 5. Laboratori 15%. ----------------------- Attività pratiche 15%. ----------------------- Il voto finale dello studente sarà la media ponderata della valutazione continua, del voto del corso pratico di laboratorio e del voto delle attività pratiche. Per superare la valutazione continua è necessario ottenere un voto minimo di 4 in ciascuna delle parti oggetto di valutazione. Nell’esame finale della sessione ordinaria lo studente viene valutato sull’intero programma del corso (domande ed esercizi del programma teorico, lavori dei seminari e esercitazioni di laboratorio); solo se le esercitazioni sono state superate, il voto delle esercitazioni viene mantenuto e non è necessario sostenere l’esame su questa parte nella sessione ordinaria. ESAME DELLA SESSIONE ORDINARIA (100%) Lo studente che non abbia superato la valutazione continua dovrà superare la materia sostenendo un esame finale sui contenuti dell’intera materia: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni. Qualora abbia superato la valutazione delle esercitazioni, il voto delle esercitazioni verrà mantenuto e non dovrà sostenere questa parte nell’esame finale. ESAME DELLA SESSIONE STRAORDINARIA (100%) Nella sessione ordinaria si terrà un esame sui contenuti dell’intero corso: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni. In questa sessione non viene conservata alcuna parte del corso. In questa sessione non viene conservata alcuna parte del corso. |
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| 0241512 | Statistica | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
StatisticaCódigo: 0241512 Imprimir Corso 2. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Acquisire familiarità con i concetti di base, i principi e le tecniche statistiche. Applicare le tecniche statistiche alla risoluzione dei problemi. Acquisire familiarità con la terminologia propria della statistica. Analizzare le relazioni tra la statistica e altre branche della scienza e della tecnologia Prerequisiti Calcolo differenziale e integrale Competenze COMPETENZE Decreto CIN n. 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. ABILITÀ E COMPETENZE C12 Capacità di risolvere i problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Attitudine ad applicare le conoscenze relative a: algebra lineare; geometria; geometria differenziale; calcolo differenziale e integrale; equazioni differenziali e a derivate parziali; metodi numerici; algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione. COMPETENZE C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni, con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, supportate da questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK2 Possiede conoscenze applicate di: algebra lineare, geometria, geometria differenziale, calcolo differenziale e integrale, equazioni differenziali, metodi numerici, algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione per la risoluzione dei problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. COMPETENZE E ABILITÀ RFS1 Padroneggia i fondamenti delle materie scientifiche e tecniche di base, necessari per la risoluzione dei problemi che possono presentarsi nell’ingegneria nel campo del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. COMPETENZE RC2 Utilizza i metodi matematici adeguati per la risoluzione di ogni tipologia di problema che possa presentarsi nell’ingegneria nel campo della progettazione industriale, al fine di prendere decisioni, comunicarle e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria Descrizione dei contenuti Teoria della probabilità. Variabili casuali unidimensionali Stima parametrica. Regressione e correlazione. Campionamento. Analisi della varianza. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. Introduzione all’analisi multivariata. ANOVA Verifica delle ipotesi. Applicazioni informatiche relative alla statistica. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine verranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, nonché la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle stesse. SESSIONE ORDINARIA Durante il quadrimestre si terranno due prove scritte teorico-pratiche. Per poter superare il corso tramite valutazione continua (senza sostenere l’esame ufficiale della sessione ordinaria) sarà necessario soddisfare tre requisiti: 1. Ottenere un voto pari o superiore a 5 in entrambe le prove. 2. Svolgere le esercitazioni previste. 3. Frequentare regolarmente le lezioni (frequenza superiore al 70%). Se lo studente soddisfa i tre requisiti sopra indicati, il voto finale del corso sarà calcolato come segue: 1. I risultati delle prove scritte teorico-pratiche, ciascuna con un peso del 45%. 2. Le esercitazioni pratiche svolte, con un peso del 10%. Se lo studente non soddisfa almeno uno dei tre requisiti, dovrà sostenere l’esame sull’intera materia nella data ufficiale stabilita per l’esame finale della sessione ordinaria. In tal caso, il voto finale sarà quello ottenuto nell’esame della sessione ordinaria. SESSIONE STRAORDINARIA Verrà preso in considerazione solo il voto dell’esame della sessione straordinaria. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0241513 | Progettazione assistita da computer. CAD | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Progettazione assistita da computer. CADCódigo: 0241513 Imprimir Corso 2. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Padronanza degli strumenti per la generazione di modelli 3D e la creazione di progetti. Acquisizione di una visione d'insieme dei sistemi informatici integrati nel processo di progettazione e sviluppo di un prodotto. Si acquisiranno le conoscenze tecniche necessarie per la corretta creazione, interpretazione, analisi di base e ottimizzazione di un progetto dal punto di vista della generazione di modelli e dei disegni per lo sviluppo e la produzione, con l’obiettivo di soddisfare i requisiti dell’ applicazione. PREREQUISITI Conoscenze delle seguenti materie: Espressione grafica e Progettazione assistita da computer. COMPETENZE Conoscenza dell’uso degli strumenti informatici che consenta di lavorare con un programma CAD. Conoscenza e padronanza di uno strumento informatico per la rappresentazione grafica del progetto, nonché la formalizzazione dell’analisi e della rappresentazione grafica del progetto. Conoscenza e padronanza degli attuali strumenti specifici per la rappresentazione in 2D e 3D. Capacità di individuare e risolvere problemi di progettazione meccanica partendo dalle specifiche fornite dal cliente, traducendoli in un disegno tecnico. Lavoro di gruppo RISULTATI DI APPRENDIMENTO 1. Padronanza dei sistemi CAD 2D e 3D. Padronanza di uno strumento informatico per la rappresentazione grafica del progetto, nonché per la definizione formale dell’analisi e della rappresentazione grafica del progetto. 2. Realizzazione di disegni dettagliati del prodotto tramite sistemi CAD. 3. Realizzazione di modelli virtuali del prodotto. 4. Realizzazione di composizioni estetiche realistiche dei prodotti progettati e del loro ambiente d’uso. 5. Risoluzione di problemi di progettazione meccanica a partire dalle specifiche fornite dal cliente, traducendoli in un disegno tecnico. 6. Padronanza dei sistemi CAD/CAM. 7. Generazione di immagini sintetiche al computer nei campi della modellazione dei materiali, dell’illuminazione e del rendering. 8. Comunicazione efficace del valore aggiunto del prodotto progettato attraverso rendering fotorealistici. 9. Autonomia nell’affrontare qualsiasi progetto, adattandosi ai costanti aggiornamenti del software che si verificano sul mercato. Descrizione dei contenuti Introduzione a Fusion 360: • Familiarizzazione con l’interfaccia utente e i comandi di base. • Configurazione dell’area di lavoro e gestione dei progetti nel cloud. • Navigazione e personalizzazione dell’ambiente. Modellazione 3D di base: • Creazione di schizzi 2D e utilizzo dei vincoli geometrici. • Estrusione, rotazione e operazioni di base di modellazione solida. • Utilizzo di strumenti di modifica quali raccordo, smussatura e guscio. Modellazione parametrica e diretta: • Progettazione basata su parametri e importanza delle relazioni nei progetti. • Modifica dei modelli utilizzando tecniche di modellazione diretta. Superfici e modellazione delle forme: • Creazione e modifica di superfici complesse. • Utilizzo delle T-Splines per la modellazione di forme organiche. Assiemi e movimento: • Creazione e gestione di assiemi. • Definizione delle relazioni tra i componenti e simulazione del movimento. Generazione di disegni tecnici: • Creazione di disegni dettagliati a partire da modelli 3D. • Annotazioni, quote e viste esplose. Rendering e visualizzazione: • Configurazione di materiali, illuminazione e telecamere per rendering realistici. • Esportazione di immagini e video per presentazioni. Stampa 3D e prototipazione rapida: • Preparazione dei modelli per la stampa 3D. • Esportazione di file STL Sistema e criteri di valutazione Per la realizzazione di questo punto si è tenuto conto dell’istruzione tecnica IT059 (Normativa per i corsi di laurea) del Sistema di Gestione della Qualità. Le attività formative che saranno svolte affinché lo studente acquisisca le competenze previste durante lo svolgimento di questo modulo e sia in grado di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno Tipo 1: Presentazione in aula dei concetti relativi alle materie che compongono ciascuna materia e la risoluzione di problemi che consentano allo studente di comprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza di gruppo, quali lezioni di discussione, condivisione, ecc... Tipo 2: Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. Tipo 3: Svolgimento di lavori in piccoli gruppi al di fuori dell’aula. Tipo 4: Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro indipendente dello studente o di un gruppo di studenti. Tipo 5: Prove di valutazione. Attività pratiche 70% Tirocini 40% Progetto finale 30% Prove finali di verifica delle conoscenze 30% Primo esame parziale 15% Seconda prova parziale 15% La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. Per superare il corso, lo studente deve ottenere un voto pari o superiore a 5 e non inferiore a 3 in ciascuna delle parti. Nella SESSIONE ORDINARIA lo studente potrà scegliere di sostenere l’esame solo per i blocchi in cui non soddisfa i requisiti sopra indicati. Nella SESSIONE STRAORDINARIA, lo studente dovrà sostenere l’esame sull’intero programma. Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia di prova da sostenere prima dello svolgimento delle prove. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0241514 | Ingegneria grafica | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ingegneria graficaCódigo: 0241514 Imprimir Corso 2. Materia. Primo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Lo scopo di questo corso è fornire agli studenti le conoscenze necessarie per elaborare e interpretare i disegni tecnici propri dell'ingegneria, ponendo l'accento sul disegno tecnico di componenti e gruppi meccanici. A tal fine, e come obiettivi specifici, nel corso della formazione gli studenti... - Svilupperanno la propria capacità di immaginare forme geometriche ideali e di metterle in relazione tra loro mentalmente. - Apprenderanno gli elementi di normalizzazione e i principi di rappresentazione comunemente utilizzati in ingegneria. - Acquisiranno le competenze necessarie per realizzare rappresentazioni grafiche, dallo schizzo veloce ai disegni di produzione dettagliati. - Comprenderanno il ruolo dell’espressione grafica nell’ambito più ampio della comunicazione tecnica in ingegneria. - Comprenderanno la differenza tra la geometria ideale e quella reale degli oggetti. - Metteranno in pratica le competenze acquisite come strumento per concretizzare e comunicare la propria creatività spaziale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligatorietà. COMPETENZE C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia tramite le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK4 Conosce le tecniche di rappresentazione grafica mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva e tramite applicazioni di progettazione assistita da computer per realizzare, leggere, interpretare ed eseguire correttamente disegni tecnici industriali in modo standardizzato, chiaro e preciso, partendo dai sistemi di rappresentazione grafica come strumenti del pensiero spaziale. ABILITÀ E COMPETENZE RS2 Utilizza i sistemi di rappresentazione grafica, nonché le convenzioni e le norme di uso comune nell’ingegneria e nel design industriale, per disegnare, su un supporto adeguato sia con metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva, sia tramite applicazioni di progettazione assistita da computer, i disegni di produzione, raccogliendo le informazioni tecniche necessarie per la successiva realizzazione. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi nell’ingegneria del design industriale e nello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. Descrizione dei contenuti Normalizzazione nell’industria e nel disegno industriale Disegni d’insieme, prospetti esplosi e disegni di smontaggio quotati Giunti filettati Assi e alberi. Cunei e linguette. Cuscinetti. Ingranaggi Saldatura: tipi di giunti, rappresentazione e designazione Finiture superficiali Tolleranze dimensionali e accoppiamenti. Tolleranze geometriche. 1. Standardizzazione nell'industria e nel disegno tecnico. Formati standardizzati di carta e presentazione degli elementi grafici nei fogli di disegno. 2. Disegni d'insieme, vista esplosa e disegni di smontaggio quotati. 3. Processi di fabbricazione. 4. Giunti filettati. Elementi di una filettatura. Profili, rappresentazione e quotatura. 5. Assi e alberi. Cunei e linguette. 6. Cuscinetti. Tipi, montaggio e fissaggio. 7. Lubrificazione. Anelli di tenuta. 8. Ingranaggi: calcolo, tipi, rappresentazione e quotatura. 9. Molle di trazione, compressione e torsione. 10. Saldatura: tipi di giunti, rappresentazione e designazione. 11. Tolleranze dimensionali e accoppiamenti. Tolleranze geometriche. Finiture superficiali. Attività formative Le attività formative che saranno svolte affinché lo studente acquisisca le competenze previste nel corso di questo corso e sia in grado di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno: AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il conseguimento dei crediti relativi alle materie presuppone il superamento degli esami o delle prove di valutazione corrispondenti. Il livello di apprendimento raggiunto dagli studenti sarà espresso con voti numerici. I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 25% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 30% MASSIMO 40% • La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. Criteri di valutazione: 1). Valutazione continua: A). Parte teorico-pratica Verifica 1: 25% Verifica 2: 25% Verifica 3: 25% Verifica 4: 25% Voto minimo per ogni verifica: 3 Compiti/esercizi in classe: Il voto medio ottenuto aggiungerà fino a 1 punto in più al voto ponderato delle verifiche Il voto ottenuto con le verifiche e gli esercizi in classe costituirà il 100% del voto totale del corso 2) Sessione ordinaria: Lo studente che non superi la materia tramite la valutazione continua sosterrà un esame finale sulla parte teorico-pratica della materia, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. 3) Sessione straordinaria: Lo studente che non superi il corso tramite la valutazione continua sosterrà un esame finale sulla parte teorico-pratica del corso, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. |
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| 0241515 | Metodologia di progettazione. Design Thinking | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Metodologia di progettazione. Design ThinkingCódigo: 0241515 Imprimir Corso 2. Materia del primo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi La Metodologia del Design fornisce una serie di tecniche volte a perfezionare la capacità creativa del designer. Deve servire a infondere criterio, ordine e buon senso nelle attività professionali dello specialista del design, durante le diverse fasi del processo progettuale. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze Il corso di Metodologia del Design fa parte della materia Tecniche metodologiche a supporto del design. Per questa materia sono previste le seguenti competenze da acquisire nel corso: 1: Conoscere la metodologia di lavoro che consenta di infondere criterio, ordine e buon senso nelle attività professionali dello specialista in design industriale. 2: Conoscere le tecniche volte a perfezionare la capacità creativa del designer. 3: Conoscere il processo di percezione, nonché gli strumenti ad essa correlati. 4: Conoscere gli strumenti necessari per risolvere i problemi. 5: Assimilare conoscenze che consentano di osservare e formulare giudizi sulle diverse soluzioni proposte ai problemi di progettazione. 6: Conoscere il comportamento umano di fronte al contesto oggettivo che lo circonda. 7: Conoscere gli impegni etici e ambientali che comporta l’esercizio della professione. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 Conoscere i fondamenti e le tecniche di supporto alla progettazione: metodologia dell’ingegneria del design industriale; design thinking, ergonomia, antropometria e biomeccanica; elementi fondamentali del design grafico; storia del design; marketing strategico e operativo, che gli consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per ottenere progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Coglie in una visione d’insieme le diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS3 Applica i fondamenti dell’innovazione sociale e del design incentrato sull’utente attraverso l’analisi dell’utente nei progetti di ingegneria del design industriale, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere del design industriale. RS4 Identifica le opportunità attuali e future dei diversi attori (utente, cliente, fornitore) al fine di definire le specifiche dei nuovi prodotti e servizi o avviare nuove attività imprenditoriali. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-uomo-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Metodologia di progettazione. Strumenti metodologici: metodologie agili Tecniche di creatività applicate al processo metodologico dell’ingegneria del design: Design Thinking, Visual Thinking. Doppio diamante Metodologie collaborative UX Tecniche a supporto del processo di progettazione 1.- Concetti generali. Descrizione della natura della progettazione ingegneristica. Aree della progettazione. Il metodo come strategia nella progettazione dei prodotti. 2.- Il processo creativo. Metodologie agili. 3.- Tecniche di analisi del problema. 3.1- Interviste e questionari. 3.2- Incoerenze visive e funzionali. 3.3.- Ricerca di documentazione. 3.4- Requisiti d'uso. 4.- Tecniche di ricerca delle soluzioni. 4.1.- Liberazione mentale. 4.2.- Brainstorming. 4.3.- Sinectica. 4.4.- Creazione controllata della forma. 4.5.- Analisi funzionale. 4.6.- Schemi morfologici. 5.- Tecniche di valutazione. 5.5.- Analisi economica e valutazione monocriterio. 5.6.- Processo decisionale multicriterio. 6.- Tecniche di affidabilità. 6.1.- Analisi preliminare dei rischi. 6.2.- Analisi dei modi di guasto e degli effetti. Attività formative Le attività formative che saranno svolte affinché lo studente acquisisca le competenze previste nel corso di questo modulo e sia in grado di raggiungere i risultati attesi dal lavoro svolto saranno: AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico della materia da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 20% MASSIMO 40% Valutazione continua Durante il corso verrà effettuato un monitoraggio dell’evoluzione dello studente, attraverso le seguenti aree: 40% AREA TEORICA: Per valutare questa parte del corso si terranno 2 esami parziali con le seguenti ponderazioni: Il 20% corrisponde al 1° esame parziale. Il 20% corrisponde al secondo esame parziale. Affinché tali percentuali siano applicabili, lo studente dovrà presentarsi a tutte le prove teoriche. Nell’esame finale sarà prevista una prova teorica per gli studenti che non abbiano superato l’AREA TEORICA. 60% AREA PRATICA: Durante lo svolgimento del programma del corso, lo studente dovrà svolgere diversi esercizi pratici e un progetto che consistono nell’applicazione pratica delle tecniche spiegate in classe. 30% Progetto 3D Cardio Project 20% Lavori pratici (sfide) 10% Partecipazione e consegna degli esercizi svolti in classe Gli esercizi dovranno essere presentati entro la data prevista. In nessun caso saranno ammessi lavori consegnati fuori termine, salvo eccezioni giustificate. PER SUPERARE IL CORSO È NECESSARIO RAGGIUNGERE 5 PUNTI SU 10 E OTTENERE ALMENO 3,5 PUNTI IN CIASCUNA DELLE AREE. Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite la VALUTAZIONE CONTINUA potranno presentarsi alle SESSIONI ORDINARIA ed EXTRAORDINARIA, purché abbiano ottemperato a quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Nel caso in cui non si superi la materia nella valutazione continua, tutti gli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 5 su 10 in una delle AREE saranno esonerati da tale AREA per la sessione ordinaria o straordinaria. Nelle sessioni ordinaria e straordinaria, gli studenti che non superino l’AREA PRATICA dovranno migliorare i lavori pratici e il progetto, tenendo conto del feedback fornito, e riconsegnarli per poter ottenere la promozione in tale area, il giorno dell’esame dell’AREA TEORICA. |
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SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 0241516 | Gestione aziendale | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Gestione aziendaleCódigo: 0241516 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi La gestione aziendale è una scienza sociale, economica e di carattere tecnico. Il suo obiettivo principale è ottenere il massimo profitto possibile per un'organizzazione. Ciò si ottiene attraverso l'organizzazione, la pianificazione, la direzione e il controllo delle risorse a sua disposizione. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C17 Adeguata conoscenza del concetto di impresa, del quadro istituzionale e giuridico dell’impresa. Organizzazione e gestione delle imprese. C28 Conoscenze applicate relative all’organizzazione delle imprese. COMPETENZE E ABILITÀ C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C9 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale, nonché in altre istituzioni e organizzazioni. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK1 Comprende il comportamento delle imprese e dei mercati, nonché l’importanza dell’integrazione dell’ingegneria nel design industriale all’interno dell’industria e nell’economia locale, nazionale e internazionale. RK18 Conosce le basi e i fondamenti della struttura, del quadro istituzionale, giuridico ed economico, nonché dell’organizzazione e della gestione delle imprese. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC17 Studia la fattibilità economico-finanziaria di un progetto o di un investimento aziendale sulla base di dati contabili e calcola i costi di un prodotto o servizio. Descrizione dei contenuti L’impresa come sistema Tipi di imprese e forme giuridiche Funzionamento dei mercati. Contesto economico dell’impresa. L'organizzazione delle imprese Creazione di imprese e innovazione: le imprese a base tecnologica. Concetto e tipologia delle imprese. Funzioni economiche delle imprese. Il ciclo di vita delle imprese. Il contesto generico dell’impresa. Il contesto specifico dell’impresa. L’interrelazione tra l’impresa e gli altri agenti economici. La struttura organizzativa semplice. La struttura organizzativa funzionale. La struttura organizzativa a matrice. La struttura organizzativa divisionale. Altre strutture organizzative. Il sistema produttivo continuo. Il sistema produttivo intermittente. Il sistema produttivo modulare. Il sistema produttivo per progetti. Il sistema di controllo della qualità. Il sistema di garanzia della qualità. Il sistema di qualità totale. Natura e obiettivi della ricerca aziendale. Lo sviluppo dei processi produttivi e dei prodotti. Il rapporto tra innovazione e competitività aziendale. Il sistema di innovazione nell’Unione Europea. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 20% MASSIMO 30% 1° Esame + compiti sugli argomenti da 1 a 4: 40% del voto finale (l’80% di questo voto deriva da un esame e il resto dagli argomenti proposti) 2° Esame + lavori sugli argomenti dal 4 al 7: 40% del voto finale (l’80% di questo voto deriva da un esame e il resto dagli argomenti proposti) 3° Svolgimento di attività in piccoli gruppi e PRESENTAZIONI - ROLE PLAY (20%). ESAME: Gli studenti che non supereranno l’esame durante l’anno accademico, sia nella sessione ordinaria che in quella straordinaria, dovranno sostenere un esame sull’intera materia. L’esame consisterà in tre parti: test, teoria, pratica. I casi pratici si baseranno sui lavori svolti durante il corso. ALTRE CONSIDERAZIONI: Nel caso di presentazioni o attività formative di role-play, sarà obbligatorio presentarsi con un abbigliamento formale, come nella vita professionale reale. Gli studenti che non rispetteranno questo requisito non saranno valutati in tale attività. Nel caso di una presentazione particolarmente creativa e innovativa, sarà possibile discutere individualmente con il docente la necessità di un abbigliamento specifico. La mancata partecipazione alle attività di divulgazione universitaria (seminari, conferenze, workshop, ecc.) dovrà essere debitamente giustificata al docente con un certificato ufficiale; non sarà valida la giustificazione tramite il tutor accademico. Lo studente che non superi l’esame nella sessione ordinaria dovrà sostenere l’esame nella sessione straordinaria. Il voto di settembre sarà quello ottenuto nell’esame. Affinché la valutazione continua venga presa in considerazione, sarà necessario ottenere un voto minimo di 3,5 nell’esame finale. |
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| 0241517 | Fondamenti di Big Data e analisi dei dati / Fondamenti di analisi dei dati | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Fondamenti di Big Data e analisi dei dati / Fondamenti di analisi dei datiCódigo: 0241517 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti le conoscenze teoriche e pratiche di base utilizzate nell'analisi dei big data. Inoltre, si intende introdurre gli studenti alle applicazioni dell'analisi dei dati nell'ambito dell'Ingegneria del Design Industriale e dello Sviluppo del Prodotto. Prerequisiti Conoscenze di base di calcolo e statistica. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenze in materie di base e tecnologiche, che consentano loro di apprendere nuovi metodi e teorie e conferiscano loro la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C14 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione dei computer, dei sistemi operativi, delle banche dati e dei programmi informatici applicati all’ingegneria. C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. COMPETENZE E ABILITÀ C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità C12 Capacità di risolvere i problemi matematici che possono presentarsi nell’ingegneria. Attitudine ad applicare le conoscenze relative a: algebra lineare; geometria; geometria differenziale; calcolo differenziale e integrale; equazioni differenziali e a derivate parziali; metodi numerici; algoritmi numerici; statistica e ottimizzazione COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, con l’ausilio di questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK3 Identifica i comandi disponibili nei sistemi di programmazione, i parametri di input e output e la correlazione tra essi per la loro applicazione in routine complesse. RK20 Conosce gli strumenti informatici più comuni per l’elaborazione di testi, l’uso di fogli di calcolo con macro, la creazione di presentazioni, la pianificazione di progetti e l’analisi e il trattamento di insiemi di dati complessi. COMPETENZE E ABILITÀ RFS3 Applica metodologie e tecniche adeguate all’innovazione nel design, mantenendo una visione strategica e innovativa durante il processo di sviluppo del progetto di design dei prodotti. RS7 Gestisce le informazioni e la documentazione relative ai progetti di sviluppo dei prodotti in modo completo e utile per il futuro, ampliando le conoscenze disponibili dal punto di vista dell’innovazione per elaborare la documentazione relativa al progetto, proponendo alternative, giustificando la proposta ed estraendo conclusioni. RS15 Applica le teorie relative all’analisi e al trattamento di insiemi di dati complessi per l’estrazione di informazioni rilevanti, l’organizzazione dei dati finalizzata alla definizione di strategie e all’analisi delle tendenze. Descrizione dei contenuti MS Excel: concetti di base, modelli, visualizzazione, uso delle formule e introduzione alle macro Concetti di base dell’analisi dei dati: moda, quartili, istogrammi. Test di ipotesi: t di Student, chi-quadrato Regressione semplice e ANOVA Regressione multipla Regressione logistica Analisi di sopravvivenza Ottimizzazione dei dati Modelli predittivi Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si approfondisce una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE2.- Prove finali di conoscenza Prove oggettive di conoscenza. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. Nel corso del semestre si terranno due prove parziali, ciascuna delle quali avrà un peso del 50% sul voto finale del corso. Per superare la materia nel corso dell’anno accademico, gli studenti dovranno ottenere una votazione ponderata pari o superiore a cinque punti su dieci; in caso contrario, la loro votazione per il corso sarà NP (non presentato). Se lo studente non supera la materia nel corso dell’anno accademico, dovrà sostenere l’esame della sessione ordinaria, che verterà sull’intero programma della materia; il voto ottenuto in tale esame costituirà il voto finale della materia nella sessione ordinaria. Se non supera la materia né durante l’anno accademico né nella sessione ordinaria, lo studente dovrà sostenere l’esame della sessione straordinaria, che verterà sull’intero programma della materia; il voto ottenuto in tale esame costituirà il voto finale della materia nella sessione straordinaria. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0241518 | Progettazione e produzione assistita da computer. CAD CAM | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Progettazione e produzione assistita da computer. CAD CAMCódigo: 0241518 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Padronanza degli strumenti per la generazione di modelli 3D e la creazione di progetti. Acquisizione di una visione d'insieme dei sistemi informatici integrati nel processo di progettazione e sviluppo di un prodotto. Verranno acquisite le conoscenze tecniche necessarie per la corretta creazione, interpretazione, analisi di base e ottimizzazione di un progetto dal punto di vista della generazione di modelli e disegni per lo sviluppo e la produzione, con l’obiettivo di soddisfare i requisiti dell’applicazione. Prerequisiti Conoscenze di espressione grafica e progettazione assistita da computer. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C14 Conoscenze di base sull’uso e la programmazione dei computer, dei sistemi operativi, delle banche dati e dei programmi informatici applicati all’ingegneria. C24 Conoscenza dei principi della teoria delle macchine e dei meccanismi. C26 Conoscenze di base sui sistemi di produzione e fabbricazione COMPETENZE E ABILITÀ C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 COMPETENZE C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia attraverso le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK4 Conosce le tecniche di rappresentazione grafica mediante metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva e tramite applicazioni di progettazione assistita da computer per realizzare, leggere, interpretare ed eseguire correttamente disegni tecnici industriali in modo standardizzato, chiaro e preciso, partendo dai sistemi di rappresentazione grafica come strumenti del pensiero spaziale. RK16 Possiede conoscenze nell’uso degli strumenti informatici che gli consentono di lavorare con gli attuali strumenti di progettazione assistita da computer (CAD), di produzione integrata da computer (CAM) e di ingegneria assistita da computer (CAE) e di integrarli nella progettazione industriale e nello sviluppo dei prodotti. COMPETENZE E ABILITÀ RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, fornendo loro le competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. RS2 Utilizza i sistemi di rappresentazione grafica, nonché le convenzioni e le norme di uso comune in ingegneria, per disegnare, sul supporto adeguato, sia con metodi tradizionali di geometria metrica e geometria descrittiva, sia tramite applicazioni di progettazione assistita da computer, i disegni di produzione, raccogliendo le informazioni tecniche necessarie per la successiva fabbricazione. RS7 Gestisce le informazioni e la documentazione relative ai progetti di sviluppo dei prodotti in modo completo e utile per il futuro, ampliando le conoscenze disponibili dal punto di vista dell’innovazione per elaborare la documentazione relativa al progetto, proponendo alternative, giustificando la proposta ed estraendo conclusioni. COMPETENZE RC12 Padroneggia gli strumenti informatici CAD CAM per la rappresentazione grafica del progetto, nonché la definizione formale dell’analisi e della rappresentazione grafica del progetto. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Introduzione a Catia o a un software simile Sketcher, Part Design Assemblaggio Analisi del movimento Analisi dei processi di produzione Simulazione assistita da computer Attività formative AP3 - Attività in officine e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% - La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. |
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| 0241519 | Ingegneria di produzione | FB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ingegneria di produzioneCódigo: 0241519 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Conoscere le caratteristiche dei principali processi di produzione, dalla lavorazione delle materie prime allo studio dei processi continui delle grandi industrie, passando per i processi specifici delle piccole serie o degli oggetti di design. Verranno trattati i processi di asportazione di trucioli, deformazione e fusione. Fondamenti di produzione assistita da computer e macchine a controllo numerico. Controllo dimensionale dei pezzi prodotti. La conoscenza dei processi di produzione dei pezzi metallici deve essere orientata alla progettazione di pezzi che possano essere realizzati a un costo accettabile (facilitarne la produzione). Prerequisiti Conoscenze di disegno tecnico Fondamenti di fisica Nozioni di base sui materiali. Competenze COMPETENZE Decreto CIN n. 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C3 Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta loro di apprendere nuovi metodi e teorie e li doti della versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. C26 Conoscenze di base sui sistemi di produzione e fabbricazione ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK7 Conosce i sistemi e i processi di produzione, la metrologia e il controllo di qualità per determinare il processo di produzione più adeguato, per qualsiasi tipo di pezzo, in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. ABILITÀ E COMPETENZE RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. COMPETENZE RC5 Determina il processo di produzione, per qualsiasi tipo di pezzo, più adeguato per un componente in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. Descrizione dei contenuti Sistemi e processi di produzione Processi di lavorazione convenzionali Fusione Deformazione. Fondamenti della produzione assistita. Macchine a controllo numerico. Economia, progettazione e ottimizzazione della lavorazione. Controllo di qualità Argomento 1. Processi di produzione. Argomento 2. Controllo dimensionale. Argomento 3. Lavorazione meccanica. Argomento 4. Fusione. Argomento 5. Deformazione. Esercitazioni pratiche di fusione, controllo dimensionale e lavorazione con CNC Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE1 Attività pratiche MINIMO 40% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 30% Voto di valutazione continua per corso: Verifica 1 10% del voto finale Verifica 2 (Esame ufficiale di gennaio) 15% del voto finale Verifica 3 10 % del voto finale Verifica 4 (Esame ufficiale maggio-giugno) 15% del voto finale Elaborato e presentazione: 20% del voto finale Esercitazioni e attività pratiche: 20% del voto finale * Non è prevista una votazione minima per le singole parti * Le parti non vengono convalidate per la sessione straordinaria |
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Laboratorio di Ingegneria del Design 1Código: 0241520 Imprimir Corso 2. Materia del secondo quadrimestre. Formazione di base. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il presente corso mira a fornire le basi teorico-pratiche necessarie alla realizzazione di un progetto di design industriale. Il corso inizierà con lo sviluppo di un esercizio progettuale di base; lo studente progredirà gradualmente attraverso l’esecuzione di esercizi progettuali di maggiore complessità. Prerequisiti Aver frequentato le seguenti materie: • Espressione grafica. • Espressione artistica. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conoscere il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati offriranno un ampio ventaglio di possibilità per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli e dei modelli, nonché la progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Coglie in una visione d’insieme le diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti, utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-uomo-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RC2 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandone le diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Risoluzione di problemi di base attraverso la sperimentazione e la creatività. Acquisizione di conoscenze attraverso la sperimentazione, il processo di prova ed errore per il miglioramento della soluzione proposta. Pianificazione del processo di progettazione. Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche di costruzione. Valutazione funzionale, estetica e ingegnosa. Attività formative AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5. Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. VALUTAZIONE CONTINUA: Il 15% corrisponde al 1° esercizio progettuale. Il 25% corrisponde al secondo esercizio progettuale. Il 25% corrisponde al terzo esercizio progettuale. Il 35% corrisponde al quarto esercizio progettuale. Affinché tali percentuali siano applicabili, è necessario consegnare tutti i esercizi di progetto. Il voto degli esercizi corrisponderà alle valutazioni delle varie consegne del progetto, insieme ai voti delle presentazioni e delle discussioni orali che verranno svolte. Allo stesso modo, nella valutazione degli esercizi si terrà conto della frequenza e della partecipazione dello studente in classe al momento di assegnare il voto agli esercizi, con una percentuale pari al 5% del voto finale dell’esercizio. Gli esercizi dovranno essere presentati entro la data prevista. In nessun caso saranno accettati lavori consegnati fuori termine, salvo eccezioni giustificate. PER SUPERARE IL CORSO È NECESSARIO OTTENERE 5/10 PUNTI. SESSIONE ORDINARIA: Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite la valutazione continua potranno presentarsi all’ESAME FINALE nella sessione ordinaria, a condizione che abbiano rispettato quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesto di svolgere un esercizio progettuale con caratteristiche simili a quelle degli esercizi proposti durante il corso, da completare nelle tre ore di durata dell’esame. Per questo motivo, gli studenti dovranno presentarsi all’esame con il materiale che ritengono necessario per poter svolgere qualsiasi esercizio di tali caratteristiche. SESSIONE STRAORDINARIA: Tutti gli studenti, senza eccezioni, che non abbiano superato il corso tramite valutazione continua o nella sessione ordinaria, potranno sostenere l’ESAME FINALE nella sessione straordinaria seguendo la stessa procedura prevista per la sessione ordinaria. NOTA: In entrambi gli esami è richiesto un ALTO livello di esecuzione e di contenuto grafici, poiché è prevista la possibilità di superare l’esame per l’intero corso. CRITERI DI VALUTAZIONE: Si propongono i seguenti criteri di valutazione per gli esercizi progettuali: Nel corso dell’anno accademico saranno proposti quattro esercizi progettuali, con un livello di difficoltà progressivo. I criteri che regoleranno la valutazione delle conoscenze acquisite dagli studenti, attraverso la realizzazione degli esercizi progettuali proposti nel corso del semestre, saranno i seguenti: Capacità di analisi e di giudizio critico Adeguatezza della proposta al problema posto Capacità propositiva Capacità di sviluppare proposte adeguate al livello richiesto. Abilità nell’uso degli strumenti L'adeguatezza dell'espressione grafica A tal fine, in ogni esercizio progettuale verranno valutati i seguenti concetti: Conformità alla metodologia progettuale insegnata in classe Innovazione estetica Innovazione funzionale L'originalità dell'idea. Il rischio strutturale dell’oggetto. L'ergonomia applicata. L'introduzione di nuove funzioni. L'adattamento all'uso. Capacità di comunicazione grafica. Presentazione del lavoro finale. |
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| TOTALE: | 30 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Terzo anno
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 0341512 | Grafica e comunicazione | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Grafica e comunicazioneCódigo: 0341512 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso di Graphic Design e Comunicazione si occupa dello studio, del processo, del metodo, della creazione, dell’organizzazione, della produzione e della valutazione degli elementi visivi che fungono da veicolo di comunicazione in un contesto professionale e socioculturale, conferendo valore estetico e funzionale ai messaggi, ai supporti e ai mezzi di comunicazione. In base a ciò, mira a formare professionisti in grado di applicare le conoscenze acquisite e di risolvere problemi in contesti nuovi e multidisciplinari legati al proprio ambito di studio, contribuendo all’arricchimento del linguaggio visivo e all’identità culturale. Il corso di Design Grafico consente agli studenti di sviluppare competenze tecniche, applicando la metodologia del design, e di imparare a esprimersi utilizzando diversi strumenti per comunicare visivamente informazioni di carattere sociale, culturale, estetico e tecnologico. In questo modo, rende possibile la comunicazione delle conclusioni – nonché delle conoscenze e delle ragioni ultime che le sostengono – a un pubblico sia specializzato che non specializzato. Questa disciplina richiede qualità quali la capacità di sintesi, lo spirito critico, la capacità decisionale, l’osservazione e la formulazione di giudizi sui problemi del design, nonché la padronanza degli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare progetti, idee e valori utili alla società. Allo stesso modo, lo studente sviluppa la capacità di decidere l’uso degli strumenti e delle risorse tecnologiche necessarie nelle diverse fasi di ideazione e presentazione dei progetti di design, nella loro produzione ed esecuzione. Prerequisiti Conoscenze di: Analisi del colore e della forma, Creatività. Progettazione di base e Metodologia del design Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conosce il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio raggio d’azione per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Questi strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, dei pre-modelli, dei modelli, nonché della progettazione grafica e industriale assistita da computer. RK2 Conoscere i fondamenti e le tecniche di supporto alla progettazione: ergonomia, antropometria e biomeccanica; Elementi fondamentali del design grafico; Storia del design che consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per il raggiungimento di progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti mediante l’uso di strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di trasmettere le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Elementi fondamentali del design grafico Branding Applicazioni del design grafico Comunicazione di prodotto e di progetto Packaging: Progettazione di contenitori e imballaggi Strumenti e risorse tecnologiche nel design grafico e nella comunicazione Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% • La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite durante il periodo in cui si svolge il corso. BLOCCHI 30% Progettazione di testi: InDesign 30% Progettazione grafica: Illustrator 30% Progettazione di immagini: Photoshop SESSIONE ORDINARIA: PONDERAZIONI 15% Esercizi svolti in classe + Skill School 15% 1° progetto 15% 2° progetto 15% 3° progetto 20% Esame parziale - Teoria 20% Esame parziale - Pratica Per poter calcolare la media tra le diverse parti e superare l’esame tramite valutazione continua, è necessario ottenere almeno un 4 in ciascuno dei blocchi e aver consegnato il 100% degli esercizi in classe. Se il voto ottenuto con questa procedura è pari o superiore a 5, lo studente avrà superato il corso nella sessione ordinaria. SESSIONE ORDINARIA: Nella sessione ordinaria verrà mantenuto il voto dei blocchi in cui lo studente ha ottenuto durante il corso un voto pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l’esame delle materie dei blocchi valutati con un voto inferiore a 5. Per calcolare il voto della sessione ordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 30% InDesign 30% Illustrator 30% Photoshop 10% Frequenza e partecipazione in classe (verrà mantenuto il voto ottenuto durante l’anno accademico). SESSIONE STRAORDINARIA: Nella sessione straordinaria verrà mantenuto il voto dei moduli in cui lo studente ha ottenuto durante il corso una valutazione pari o superiore a 5 e dovrà sostenere l'esame della o delle materie dei moduli valutati con un voto inferiore a 5. Per calcolare il voto della sessione straordinaria, ogni blocco sarà ponderato con i seguenti pesi: 30% InDesign 30% Illustrator 30% Photoshop 10% Esercizi di applicazione dei concetti spiegati in classe (sarà richiesta la consegna del 100% degli esercizi) 100% TOTALE |
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| 0341513 | Elasticità e resistenza dei materiali | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Elasticità e resistenza dei materialiCódigo: 0341513 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è studiare il comportamento dei solidi deformabili e stabilire i criteri che consentano di determinare il materiale più idoneo, la forma e le dimensioni più adeguate per questi solidi quando vengono impiegati come elementi di una macchina o di una costruzione, affinché possano resistere alle azioni esterne. Prerequisiti Conoscenza delle seguenti materie: Fisica, Matematica, Materiali ed Espressione grafica. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C25 Conoscenza e applicazione dei principi della resistenza dei materiali. C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’ingegneria industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK10 Possiede conoscenze applicate dei principi della resistenza dei materiali. ABILITÀ E COMPETENZE RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RS5 Identifica i principi tecnici associati ai processi derivanti dall’applicazione di carichi su corpi solidi: trazione, flessione e torsione, nonché le relative conseguenze sui materiali ai fini del dimensionamento e della modellazione di elementi meccanici. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione di problemi ingegneristici nell’ambito della progettazione industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo della progettazione industriale in contesti reali. Descrizione dei contenuti Equilibrio e tensione Solido elastico Trazione Torsione uniforme Instabilità e instabilità Meccanica dei materiali Studio generale del comportamento dei solidi resistenti: concetti di sollecitazione e deformazione. Elasticità piana. Analisi di elementi strutturali sottoposti a sollecitazioni: assiali, di taglio, di flessione e di torsione. Deformazioni delle travi. Teorie di rottura e sollecitazioni equivalenti. Metodi sperimentali di analisi delle sollecitazioni e delle deformazioni: fotoelasticità. Analisi del comportamento elastico dei materiali 1. Equazioni di equilibrio elastico e concetto di sollecitazione. 1.1. Comportamento elastico dei solidi. 1.2. Concetto di sollecitazione. Sollecitazione normale e tangenziale. 1.3. Relazione tra sollecitazioni e tensioni. Significato fisico. 2. Stato di sollecitazione nei solidi elastici. 2.1. Espressione matriciale del problema elastico. Tensore delle sollecitazioni. 2.2. Equazioni di equilibrio interno. 2.3. Tensioni e direzioni principali. 2.4. Elissoide delle sollecitazioni. 2.5. Tensioni ottaedriche. 2.6. Circolo di Mohr 3. Analisi delle deformazioni in un mezzo continuo. 3.1. Concetto di scorrimento e di deformazione. Deformazione longitudinale e trasversale. 3.2. Espressione matriciale del problema elastico in termini di deformazioni. Tensore delle deformazioni. 3.3. Deformazioni e direzioni principali. 3.4. Matrice di rotazione e matrice di deformazione. 3.5. Matrice sferica e matrice deviatrice. 4. Relazioni tra sollecitazioni e deformazioni. 4.1. Legge di Hooke generalizzata. 4.2. Equazioni di Lamé. 4.3. Compatibilità tra sollecitazioni e deformazioni. 5. Impostazione generale del problema elastico. 6. Elasticità bidimensionale. 6.1. Sollecitazione piana. 6.2. Deformazione piana. 6.3. Metodi grafici per il calcolo delle sollecitazioni e delle deformazioni. Circolo di Mohr. 6.4. Linee singolari. Meccanica dei materiali 7. Ipotesi fondamentali sulla resistenza dei materiali. 7.1. Teorema dell'equilibrio statico. 7.2. Teorema dell'equilibrio elastico. 8. Determinazione delle sollecitazioni. Equilibrio del solido elastico. 8.1. Barre prismatiche. 8.2. Sollecitazione assiale. Trazione e compressione. 8.3. Sollecitazione di taglio. 8.4. Momento flettente. Flessione 8.5. Sollecitazione di torsione. 9. Tensioni e deformazioni. Calcolo delle sezioni. 9.1. Tensioni normali. Ipotesi di Navier-Bernoulli. 9.2. Sollecitazioni tangenziali. Teorema di Colignon. 10. Deformazioni e movimenti. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% Criteri di valutazione: Il programma su cui verrà esaminato lo studente in ogni verifica sarà basato su quanto spiegato fino a quel momento. Le date delle verifiche sono specificate nel calendario corrispondente. 1) Valutazione continua: - Verifica 1: 40%. - Verifica 2: 45%. - Test pratici di laboratorio: 15%. Pertanto, per superare il corso tramite valutazione continua, lo studente dovrà ottenere 5 punti o più secondo la formula (C1 x 0,40) + (C2 x 0,45) + (Lb x 0,15). Inoltre, deve ottenere in ciascuna parte un voto minimo di 3 punti su 10 possibili. Come condizione indispensabile, deve aver consegnato il quaderno delle esercitazioni di laboratorio debitamente compilato, con la relativa frequenza alle stesse. Il voto del laboratorio sarà assegnato al termine di un test da 10 punti, che si terrà nella data concordata, una volta completate tutte le esercitazioni. Se lo studente non fosse stato valutato tramite valutazione continua e avesse superato una delle parti (elasticità o resistenza), tale voto gli sarà conservato in vista delle successive sessioni d’esame, ma mai da un anno accademico all’altro. 2) Sessione ordinaria: Lo studente che non superi il corso tramite la valutazione continua sosterrà un esame finale del corso, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. (0,5 x Elasticità) + (0,5 x Plasticità), purché siano soddisfatti i voti minimi. 3) Sessione straordinaria: Lo studente che non superi la materia nella sessione ordinaria sosterrà un esame finale della materia, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 100%. (0,5 x Elast.) + (0,5 x Plasticità), purché siano soddisfatti i requisiti minimi. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0341514 | Laboratorio di Ingegneria del Progettazione 2 | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Laboratorio di Ingegneria del Progettazione 2Código: 0341514 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Gli obiettivi del corso consistono essenzialmente nella descrizione dei metodi e degli obiettivi relativi alla creazione e alla sperimentazione di modelli e prototipi nel processo di progettazione, nonché nell'apprendimento e nella pratica, da parte dello studente, delle tecniche comuni di fabbricazione e sperimentazione associate ai modelli e ai prototipi. Prerequisiti Aver frequentato i seguenti corsi: • Espressione grafica. • Espressione artistica. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C26 Conoscenze di base dei sistemi di produzione e fabbricazione COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK5 Conosce il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e testare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio raggio d’azione per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Questi strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, i pre-modelli, i modelli, nonché la progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Risolve i problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, comunicando e trasmettendo conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. RS3 Ha una visione d’insieme delle diverse dimensioni che concorrono alla realizzazione dei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base della progettazione di un prodotto. RS8 Utilizza adeguatamente il linguaggio visivo e le tecniche di rappresentazione nelle soluzioni proposte nella progettazione dei prodotti COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, attraverso le loro diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RFC2 Possiede capacità di creazione originale per rispondere alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, sintesi e di prendere decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi nell’ingegneria del design industriale e nello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RFC4 Coordina progetti nell’ambito dell’ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto grazie alle proprie conoscenze relative al concetto, alla struttura e alle diverse fasi di un progetto di ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto, nonché alle conoscenze necessarie per la sua valutazione economica, alla pianificazione e al controllo delle attività e delle risorse tecniche, economiche e umane necessarie. RC4 Progetta nuovi prodotti sviluppando le idee guida attraverso schizzi, disegni, studi volumetrici, modelli e prototipi per verificare se il prodotto soddisfa le esigenze poste. Descrizione dei contenuti Risoluzione di problemi di media complessità, basati sul prototipo come processo del progetto di design Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche tradizionali Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche digitali Ideazione: modelli rapidi a bassa fedeltà Sviluppo: modelli formali Valutazione: modelli funzionali 1.- Introduzione. Risoluzione di problemi di media complessità, basati sul prototipo come processo del progetto di progettazione. 2.- Progettazione e pianificazione di modelli tridimensionali. Tecniche tradizionali. A1.- Argille e argille polimeriche. A2.- Schiume rigide: polistirene. A3.- Fogli di plastica. A4.- Stampi. A5.- Resine. A6.- Finitura superficiale. Attività formative AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% VALUTAZIONE CONTINUA Il 100% corrisponde ai lavori di applicazione delle tecniche descritte in classe; la ponderazione relativa degli esercizi è indicata nel calendario del corso. Il superamento finale è subordinato allo svolgimento di tutte le esercitazioni del corso con un voto minimo di 3 su 10. Gli esercizi dovranno essere consegnati entro la data prevista. Nel voto degli esercizi valutati tramite valutazione continua si terrà conto della frequenza e della partecipazione dello studente in classe al momento di assegnare il voto agli esercizi, con una percentuale pari al 20% del voto finale dell’esercizio. Sessione ordinaria: A maggio-giugno si terrà un ESAME FINALE ORALE/PRATICO per tutti gli studenti che non abbiano superato la valutazione continua. Sessione straordinaria: Nella sessione straordinaria si terrà un ESAME FINALE ORALE/PRATICO. |
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| 0341515 | Organizzazione della produzione | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Organizzazione della produzioneCódigo: 0341515 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Uno dei principali ambiti di attività dell’ingegnere industriale è la logistica. Oggi rappresenta uno dei tre settori chiave per la competitività delle imprese spagnole. Lo studente dovrà conoscere le componenti di un MPCS (manufacturing planning control system), la posizione di un MPCS all’interno della catena logistica e, più in dettaglio, i sistemi di pianificazione e controllo della produzione quali MRP, MRP II e JIT. Infine, per chiudere il ciclo della catena di approvvigionamento, lo studente dovrà essere in grado di valutare la gestione attraverso indicatori chiave di prestazione (KPI). Prerequisiti Conoscenze di base di matematica. Logica di calcolo Competenze Oltre alle Competenze di Base Minime Garantite, il corso contribuirà a sviluppare le seguenti Competenze Generali: CG1: Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nell’ambito della tecnologia meccanica dell’ingegneria industriale, aventi per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, apparecchiature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. CG2: Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. CG3: Conoscenza delle materie di base e tecnologiche, che consenta l’apprendimento di nuovi metodi e teorie e conferisca la versatilità necessaria per adattarsi a nuove situazioni. CG4: Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. CG5: Conoscenze per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altri compiti analoghi. CG6: Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CG7: Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. CG8: Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale, nonché in altre istituzioni e organizzazioni. CG9: Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare CG10: Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la normativa necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. CG11: Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. Più specificatamente, il corso mira a far acquisire allo studente la seguente competenza comune al settore industriale: CCRI9: Conoscenze di base dei sistemi di produzione e fabbricazione. CCRI11: Conoscenze applicate relative all’organizzazione aziendale. Risultati di apprendimento Utilizza le tecniche più avanzate per organizzare il processo produttivo. Utilizza le tecniche più avanzate per raggiungere l’obiettivo “zero difetti” negli impianti produttivi. Conosce le tecniche e gli strumenti per implementare il miglioramento continuo degli impianti industriali. Conosce i sistemi di produzione esistenti e il loro ambito di applicazione. Applica le conoscenze relative alle strutture e alle risorse aziendali alla loro organizzazione. Descrizione dei contenuti 1. Presentazione del corso, degli studenti e del docente 2. Introduzione alla logistica 3. Pianificazione della produzione: gestione delle scorte 4. Pianificazione della produzione: MRP, MRPII, CRP 5. Pianificazione della produzione: JIT 6. KPI Attività formative A1 Presentazione in aula dei concetti relativi alle discipline che compongono ciascuna materia e risoluzione di problemi che consentano allo studente di apprendere come affrontarli, nonché altre sessioni in presenza di gruppo quali lezioni di discussione, condivisione, ecc. A2 Attività di laboratorio di difficoltà crescente che consentano allo studente di acquisire progressivamente la capacità di raggiungere l’autonomia nella risoluzione dei problemi. A3 Svolgimento di lavori in piccoli gruppi. A4 Studio individuale, redazione di relazioni, svolgimento di esercitazioni pratiche, ecc. come lavoro autonomo dello studente o di un gruppo di studenti. A5 Prove di valutazione. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un requisito diverso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- I sistemi di valutazione utilizzati per verificare e valutare l’acquisizione delle competenze da parte dello studente possono essere suddivisi in tre tipologie: - Tipo A: Prove scritte nel corso del semestre, per valutare le competenze tecniche associate al corso acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. - Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. - Tipo C: risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Si terranno due esami parziali, ciascuno con un peso del 40% sul voto finale. Inoltre, gli interventi in classe, le esercitazioni alla lavagna e le attività pratiche consegnate in Excel avranno un coefficiente del 20%. Se la media ponderata dei voti ottenuti nelle prove descritte è superiore a cinque punti su dieci, lo studente supera il corso. In caso contrario, dovrà sostenere l’esame finale della sessione ordinaria, in cui il voto ottenuto costituirà il 100% del voto finale. Qualora non superi la materia nella sessione ordinaria, lo studente potrà sostenere l’esame finale della sessione straordinaria, in cui il voto ottenuto costituirà il 100% del voto finale. Calendario Clicca su questo link per ottenere il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0341516 | Processi di produzione | OB | 6 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Processi di produzioneCódigo: 0341516 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Conoscere le caratteristiche dei principali processi di produzione, dalla lavorazione delle materie prime allo studio dei processi continui delle grandi industrie, passando per i processi specifici delle piccole serie o degli oggetti di design. Verranno trattati i processi relativi ai seguenti materiali: polimeri, ceramica e vetro, legno, materiali compositi a matrice polimerica e processi di giunzione. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Conoscenze di ingegneria di produzione. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI CM25 Conoscenza e applicazione dei principi della resistenza dei materiali. CM31 Conoscenze e capacità relative al calcolo, alla progettazione e alla sperimentazione delle macchine. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK7 Conosce i sistemi e i processi di produzione, metrologia e controllo qualità per determinare il processo di produzione più adeguato, per qualsiasi tipo di pezzo, in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. COMPETENZE RC5 Determina il processo di produzione più adeguato per qualsiasi tipo di pezzo, in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. Descrizione dei contenuti Processi di trasformazione dei materiali polimerici Processi di trasformazione dei materiali compositi Processi di trasformazione dei materiali vetrosi e ceramici Processi di trasformazione dei materiali in polvere Lavorazione del legno. Documentazione e costi di produzione Processi di giunzione (saldatura e adesivi) 0 Introduzione (Documentazione e costi di produzione) 1 Processi relativi ai polimeri 2 Processi relativi ai materiali compositi e al legno 3 Processi relativi al vetro 4 Processi a base di polveri 5 Processi di giunzione (saldatura e adesivi) Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione * «Il formato delle prove di valutazione potrà comprendere domande a scelta multipla, a risposta breve, a risposta aperta, risoluzione di problemi, casi pratici, prove di laboratorio o laboratori pratici, oppure la progettazione di prototipi, prodotti o modelli, da svolgere per iscritto o oralmente. Se del caso, il coordinatore comunicherà i dettagli relativi alla tipologia da svolgere prima dello svolgimento delle prove.» Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prova finale di verifica delle conoscenze Prova oggettiva di verifica delle conoscenze. Può essere scritta o orale, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno permette allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. TFA. Elaborato finale del corso, che di norma fa parte di un Ulab ed è sempre obbligatorio per poter usufruire della valutazione continua. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prova finale di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio TFA Lavoro finale del corso OBBLIGATORIO: MINIMO 10% MASSIMO 20% (TFA + UAXSKILLSHOOL) Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate: • Le attività formative relative alla presentazione delle competenze tecniche e allo studio individuale saranno valutate tramite prove scritte nel corso dell’anno accademico. • Verranno valutate le relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. • La preparazione tecnica alla risoluzione di problemi e casi di studio sarà valutata tramite una presentazione e una discussione di casi pratici. La valutazione si baserà su un profilo di competenze specifico che terrà conto della documentazione consegnata, del lavoro svolto e delle abilità e attitudini dimostrate dallo studente e dal gruppo di lavoro. • La valutazione sarà continua e prevede meccanismi per il recupero delle conoscenze e delle competenze non acquisite nel periodo in cui si svolge il corso. Al fine di indicare il peso relativo delle attività di valutazione descritte (vedi tabella allegata), queste possono essere suddivise in tre tipologie: Tipo A: Prove scritte nel corso dell’anno accademico, per valutare le competenze tecniche relative alla materia acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. Tipo C: Risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, elaborazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Tipo A: Prove scritte nel corso del semestre, volte a valutare le competenze tecniche relative alle materie acquisite attraverso lo studio individuale dello studente. Sostituibili con una prova finale prima dell’esame ordinario. Tipo B: Relazioni sullo svolgimento delle esercitazioni di laboratorio per verificare l’acquisizione delle competenze sviluppate. Tipo C: Risoluzione di problemi, realizzazione di lavori, redazione di relazioni, presentazione e discussione di casi pratici o progetti (individualmente o in piccoli gruppi). Voto di valutazione continua per corso: Meno di 10 studenti: Verifica 1 (e presentazioni) 10% del voto finale Verifica 2 (e presentazioni) 10% del voto finale Compito e discussione: 50% del voto finale Esercizi del Test 3 A e B (esercizi e presentazioni) 10% del voto finale Esercitazioni pratiche 20% del voto finale 10 studenti o più: Unica prova in classe nell’ultima lezione del corso 30% del voto finale Tesi di fine corso e discussione 10% del voto finale Esercizi, lavori, seminari, presentazioni, media ponderata di questi, 30% del voto finale Esercitazioni pratiche: 30% del voto finale * Non è prevista una votazione minima per le singole parti * Non si riconoscono crediti parziali né per la sessione ordinaria né per quella straordinaria Calendario Clicca su questo link per scaricare il calendario dettagliato in formato Excel
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| 0341517 | Progettazione assistita da computer. CAD | OB | 3 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Progettazione assistita da computer. CADCódigo: 0341517 Imprimir Corso 3. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso mira a formare lo studente nelle principali tecniche di progettazione assistita da computer (CAD). Lo studente acquisirà le nozioni generali comuni a tutte le applicazioni CAD presenti sul mercato, scegliendone alcune tra le più rappresentative, sulle quali si concentrerà la parte pratica del corso e di cui lo studente imparerà l'utilizzo. Il corso introduce lo studente alla generazione di immagini sintetiche al computer, nei seguenti ambiti: Materiali Illuminazione Rendering Prerequisiti Aver frequentato i corsi relativi all’area tematica “Espressione grafica”. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conoscere il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati offriranno un ampio ventaglio di possibilità per una comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, i pre-modelli, i modelli, nonché la progettazione grafica e industriale assistita da computer. COMPETENZE E ABILITÀ RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di trasmettere le proprie idee a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. COMPETENZE RC4 Padroneggia strumenti informatici di simulazione, Progettazione Assistita da Computer (CAD), Produzione Assistita da Computer (CAM) e Ingegneria Assistita da Computer (CAE) che gli consentono di visualizzare prodotti, analizzare il comportamento di componenti, sottogruppi o sistemi meccanici per confrontare i risultati e trarre conclusioni, realizzare automaticamente prototipi per poter comunicare, produrre e testare i propri progetti, nonché programmare strumenti di simulazione dei processi di produzione al fine di ottimizzarli. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Creazione e applicazione di materiali digitali Illuminazione e telecamere Rendering e animazioni MATERIALI 1 Modulo sui materiali 2 Materiali standard 3 Assegnazione delle mappe 4 Tipi di mappe 5 Materiale multisoggetto e ID dei poligoni ILLUMINAZIONE 1 Tipi di illuminazione 1.1 Luce generale 1.2 Luce omnidirezionale 1.3 Luce diretta TELECAMERE 1 Tipi di telecamere 1.1 Parametri delle telecamere 1.2 Posizionamento delle telecamere 1 3 Configurazione della telecamera 1 4 Trasformazione delle telecamere 1 5 Allineamento delle telecamere 1 6 Spostamento della telecamera RENDERING Attività formative AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su un tema specifico. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita ed esaustiva di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% VALUTAZIONE CONTINUA: Il 25% corrisponde alla consegna di esercizi relativi ai contenuti parziali. Il 25% corrisponde alla consegna di un progetto finale. Il 25% corrisponde al primo esame parziale (risoluzione di problemi). Il 25% corrisponde al secondo esame parziale (risoluzione di problemi). Affinché queste percentuali siano applicabili, è necessario consegnare tutti gli esercizi proposti; in caso di mancata consegna di uno qualsiasi degli esercizi parziali, questo verrà valutato come 0. Nella valutazione degli esercizi si terrà conto della frequenza e della partecipazione dello studente in classe, che inciderà sul voto finale dell’esercizio con una percentuale del 5%. Gli esercizi dovranno essere consegnati entro la data prevista. In nessun caso saranno accettati lavori consegnati fuori termine, salvo eccezioni giustificate. PER SUPERARE IL CORSO È NECESSARIO OTTENERE 5/10 PUNTI. SESSIONE ORDINARIA: Gli studenti che non siano riusciti a ottenere l’idoneità tramite la valutazione continua potranno presentarsi all’ESAME FINALE nella sessione ordinaria, purché abbiano rispettato quanto previsto dal Regolamento di Valutazione degli Studenti. Si svolgerà un esame pratico; a tal fine, verrà richiesta l’esecuzione di esercizi con caratteristiche simili a quelle proposte durante il corso e che coprano tutti gli argomenti trattati; gli esercizi dovranno essere svolti nell’arco delle tre ore di durata dell’esame. SESSIONE STRAORDINARIA: Tutti gli studenti, senza eccezioni, che non abbiano superato la materia tramite valutazione continua o nella sessione ordinaria, potranno sostenere l’ESAME FINALE nella sessione straordinaria seguendo la stessa procedura. |
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| TOTALE: | 30 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||||
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| 0341518 | Laboratorio di Ingegneria del Design 3 | OB | 6 | ||||
Laboratorio di Ingegneria del Design 3Código: 0341518 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Partendo dai principi che favoriscono la creazione, la gestione e l'attuazione di processi di progettazione inclusivi e di integrazione, si procederà a definire una proposta interdisciplinare che vada oltre il design, al fine di stabilire connessioni tra diverse discipline quali l’ergonomia, la multisensorialità, l’economia, le scienze sociali... con l’obiettivo principale di progettare oggetti, ambienti e sistemi incentrati sull’uomo come entità fisica, psicologica, sociale ed emotiva in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative. Prerequisiti Non sono richiesti prerequisiti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK1 Conosce il linguaggio grafico e visivo e gli strumenti di espressione e rappresentazione per poter comunicare e sperimentare i progetti. Gli strumenti citati avranno un ampio orizzonte per lo sviluppo di idee guida e la comunicazione fluida dei concetti e dei progetti. Tali strumenti comprendono tutti quelli classici del disegno artistico, del disegno tecnico e della normazione, degli studi volumetrici, dei modelli e dei prototipi, nonché della progettazione grafica e industriale assistita da computer, al fine di verificare se il prodotto soddisfa le esigenze stabilite. COMPETENZE E ABILITÀ RS1 Visualizza in modo globale le diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base del design di un prodotto. RS2 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione di prodotti utilizzando strumenti di disegno e software specializzati per determinare il modo adeguato di comunicare le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di abilità concettuali o visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. RS3 Applica i fondamenti dell’innovazione sociale e del design incentrato sull’utente attraverso l’analisi dell’utente in progetti di ingegneria nel campo del design industriale, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere di design industriale. RS4 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RC2 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandone le diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi dell’ingegneria e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in situazioni reali. Descrizione dei contenuti Risoluzione di problemi di media complessità, basati sulla progettazione incentrata sull’utente Analisi dell’utente. Design emotivo. Design for all. Progettazione dei servizi Progettazione per l’innovazione sociale Attività formative AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5. Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione MINIMO MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% Criteri di valutazione: Il corso viene superato per anno accademico o nelle sessioni d’esame stabilite dall’università a tal fine. Per semestre: gli studenti potranno superare il corso sostenendo i tre esami parziali che si terranno durante il semestre, ciascuno con un peso del 25% sul voto finale; il voto minimo richiesto per ciascun esame parziale, al fine di poter calcolare la media con gli altri due, è di 3 punti. Il restante 25% corrisponderà a un lavoro di ricerca che verrà assegnato durante le prime settimane del semestre e che gli studenti dovranno consegnare alla fine dello stesso. Pertanto, le percentuali di valutazione per semestre sono stabilite come segue: Primo progetto 25% Secondo progetto 25% Terzo progetto 25% Prove finali di verifica delle conoscenze 25% |
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| 0341519 | Aspetti ergonomici della progettazione | OB | 6 | ||||
Aspetti ergonomici della progettazioneCódigo: 0341519 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Gli obiettivi principali sono fornire agli studenti le conoscenze di base necessarie, sia scientifiche che sperimentali, per integrare l'ergonomia nella progettazione dei prodotti e applicare tali conoscenze alla progettazione di un prodotto specifico seguendo una metodologia adeguata. Si intende così, oltre a sensibilizzare gli studenti affinché nei loro progetti tengano sempre in considerazione il fattore umano, fornire idee chiare su come tale fattore influisca sulla progettazione di prodotti o ambienti e far sì che essi stessi siano consapevoli della necessità di tenere conto di questi fattori e siano in grado di applicare tali concetti. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK2 Conoscenza dei fondamenti e delle tecniche a supporto della progettazione: metodologia dell’ingegneria del design industriale; Design thinking, ergonomia, antropometria e biomeccanica; elementi fondamentali del design grafico; storia del design; marketing strategico e operativo, che consentano di prendere e giustificare decisioni, comunicare e trarre conclusioni nel campo dell’ingegneria del design industriale per ottenere progetti ottimali. COMPETENZE E ABILITÀ RS5 Dispone degli strumenti, delle abilità e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono il contesto tecnologico e al rapporto tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società, al fine di fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Concetto e campi di applicazione dell’ergonomia. Antropometria. Biomeccanica e fisiologia. Ergonomia e progettazione Ergonomia e metodologia progettuale. Metodi di valutazione ergonomica ARGOMENTO 1. Ergonomia. Nozioni generali. Concetto e campi di applicazione dell’ergonomia. Normativa. ARGOMENTO 2. Antropometria. Concetto. Dati antropometrici: distribuzione statistica, tipi di dati, gestione e trattamento dei dati, fattori di diversità umana. Progettazione antropometrica: tipi di vincoli e criteri, prove di adattamento e metodo dei limiti, manichini e modelli Antropometria statica: accuratezza, correzioni, posture standard, dati Antropometria funzionale: dati relativi alla portata e all’accessibilità. ARGOMENTO 3. Biomeccanica e fisiologia. Concetto. Concetti di base della fisiologia del corpo umano applicabili all’ergonomia: struttura muscolare e scheletrica, vista, udito, termoregolazione, dispendio metabolico. Antropometria per la biomeccanica: ampiezza di movimento, forza muscolare. Biomeccanica della postura seduta. Biomeccanica della mano. ARGOMENTO 4. Ergonomia e progettazione di mobili. ARGOMENTO 5. Ergonomia e progettazione di strumenti e utensili. ARGOMENTO 6. Ergonomia e progettazione di una postazione di lavoro. ARGOMENTO 7. Ergonomia e metodologia progettuale. Integrazione dell’ergonomia nella progettazione dei prodotti. Fasi della progettazione e dello sviluppo dei prodotti Pianificazione del prodotto Progettazione del prodotto secondo criteri ergonomici Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 10% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 10% MASSIMO 30% Nelle ponderazioni relative indicate si è tenuto conto del numero di crediti ECTS delle attività formative in cui vengono acquisite le competenze oggetto di valutazione. La valutazione dello studente avverrà tramite valutazione continua; a tal fine, il docente somministrerà tre esami parziali eliminatori che consentiranno allo studente di dimostrare il livello di conoscenze acquisite. D'altra parte, poiché le conoscenze acquisite senza un'adeguata applicazione pratica non hanno alcuna giustificazione, nel corso del semestre saranno proposti due esercizi di applicazione pratica. Pertanto, le percentuali da applicare nella valutazione continua sono ripartite come segue: 40%: esercitazioni pratiche - relazioni di laboratorio. 70%: 2 esami parziali teorici. Gli esercizi dovranno essere consegnati entro la data prevista. Per superare il corso è necessario ottenere 5 punti su 10. Queste percentuali saranno valide solo per gli studenti che abbiano consegnato tutte le esercitazioni pratiche entro la data prevista e abbiano sostenuto i due esami parziali teorici. SESSIONE ORDINARIA Gli altri studenti potranno accedere alla valutazione tramite esame finale solo nella sessione ordinaria; non saranno prese in considerazione consegne fuori termine per compensare il voto finale né qualsiasi altro voto di valutazione durante l’anno accademico. Il voto della sessione ordinaria sarà determinato al 100% dall’esame finale. Non verrà preso in considerazione nessun altro voto di valutazione durante l’anno accademico. SESSIONE STRAORDINARIA Il voto della sessione straordinaria corrisponderà al 100% all’esame finale. Non verrà preso in considerazione nessun altro voto di valutazione durante l’anno accademico. |
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| 0341520 | Gestione del design e dell'imprenditorialità | OB | 3 | ||||
Gestione del design e dell'imprenditorialitàCódigo: 0341520 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo del corso consiste nell'identificare i punti di contatto tra il processo di progettazione e la finanza. Comprende: • Definire un piano aziendale per l’implementazione della proposta di prodotto e servizio • Analizzare il processo di progettazione all’interno delle organizzazioni. • Conoscere gli strumenti per misurare il ritorno sull’investimento nel design. • Misurare l’impatto del design in termini economici. • Sviluppare uno studio di fattibilità economico-finanziaria di un prodotto e di un servizio • Conciliare la strategia aziendale, l’esperienza utente e il contesto economico della progettazione. Prerequisiti Non sono previsti prerequisiti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RS3 Applicare i fondamenti dell’innovazione sociale e del design incentrato sull’utente attraverso l’analisi dell’utente nei progetti di ingegneria del design industriale, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere del design industriale. RS4 Identifica le opportunità attuali e future dei diversi attori (utente, cliente, fornitore) al fine di definire le specifiche di nuovi prodotti e servizi o avviare nuove attività imprenditoriali. RS5 Dispone degli strumenti, delle competenze e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RC1 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti e servizi, considerando come potenziale di valore le conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che costituiscono l’ambiente tecnologico, il rapporto tra emozione e prodotto per creare l’esperienza ottimale nell’interazione prodotto-persona-società e fornire risposte alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, di sintesi e di presa di decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. Descrizione dei contenuti Fondamenti della direzione e della gestione dei progetti di progettazione Metodologie agili per la gestione dei progetti di design Gestione strategica del design in azienda Imprenditorialità e nuovi modelli di business Studio di fattibilità economico-finanziaria di un prodotto. Fattibilità del lancio di un prodotto. Definizione di un piano aziendale. Fondamenti di contabilità e gestione finanziaria. Definizione e lancio di un nuovo prodotto o di una nuova attività. Impatto economico del design. Ritorno sull'investimento nel design. Canali e modalità di finanziamento. Attività formative AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 20% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% |
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| 0341521 | Ingegneria ambientale e sostenibilità | OB | 3 | ||||
Ingegneria ambientale e sostenibilitàCódigo: 0341521 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso mette in luce le problematiche ambientali derivanti dal settore industriale. Vengono presentate le tecnologie disponibili per ridurre al minimo l'impatto causato dall'attività umana in generale e dall'industria in particolare. L’obiettivo generale che si intende raggiungere con il programma proposto è quello di far conoscere allo studente i metodi di gestione attualmente impiegati per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti. Si fornisce allo studente la capacità di: - Analizzare i problemi ambientali attraverso l’applicazione di tecnologie di ultima generazione specificamente applicate al settore industriale. - Identificare e classificare tutti i tipi di rifiuti generati dall’attività umana. - Visualizzare gli impatti ambientali prodotti in tutti i settori industriali con un approccio integrato. - Analizzare, caratterizzare, gestire, ridurre al minimo e trattare sia le acque reflue industriali che i rifiuti pericolosi. - Conoscere la normativa applicabile a ciascun tipo di rifiuto e, in particolare, ai rifiuti pericolosi. - Presentazione di una relazione in cui si descriveranno, per un determinato settore industriale e la sua ubicazione geografica: conformità dell’impianto al quadro normativo, descrizione dei trattamenti per la gestione dei rifiuti pericolosi, tecnologie disponibili e descrizione delle misure di gestione interne volte alla riduzione al minimo dei rifiuti pericolosi e al miglioramento della loro gestione Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C27 Conoscenze di base e applicazione delle tecnologie ambientali e della sostenibilità. COMPETENZE C7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK9 Possiede conoscenze di base sulle tecnologie ambientali e di sostenibilità per la loro applicazione nello sviluppo sostenibile. ABILITÀ E COMPETENZE RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RS4 Applica i criteri di transizione energetica, impatto ambientale ed economia circolare per sviluppare proposte progettuali in linea con gli impegni ambientali Descrizione dei contenuti Definizione di impatto ambientale. Definizione degli aspetti ambientali Analisi del ciclo di vita. Impronta di carbonio. Normativa ambientale sui prodotti. BLOCCO A: INQUINAMENTO DELLE ACQUE Argomento 1: Introduzione Argomento 2: Acque reflue Argomento 3: Depurazione delle acque reflue Argomento 4: Pretrattamenti Argomento 5: Trattamento primario Argomento 6: Trattamento secondario BLOCCO B: RIFIUTI Argomento 1: Gestione ambientale in azienda Argomento 2: Rifiuti: classificazione, quadro normativo e gestione. Argomento 3: Rifiuti solidi urbani (RSU) e loro gestione. Argomento 4: Rifiuti tossici e pericolosi. Riduzione al minimo dei rifiuti Argomento 5: Rifiuti specifici Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 40% BLOCCO A. INQUINAMENTO DELLE ACQUE PP1a (prova parziale 1): 45% del voto finale del blocco PP2a (prova parziale 2): 45% del voto finale del blocco SMa (seminari Blocco A): 10% del voto Sarà possibile sbloccare il contenuto di ciascuna delle prove parziali (PP1a e PP2a), a condizione che in ciascuna di esse si ottenga un voto minimo di 4 punti. Se una delle prove parziali dovesse avere un voto inferiore a 4 punti, lo studente dovrà sostenerla durante l’esame della sessione ordinaria. BLOCCO B. RIFIUTI PP1b (prova parziale 1): 45% del voto finale del blocco PP2b (prova parziale 2): 45% del voto finale del blocco SMb (seminari Blocco B): 10% del voto Sarà possibile ottenere l’esonero per ciascuna delle prove parziali (PP1b e PP2b), a condizione che in ciascuna di esse si ottenga un punteggio minimo di 4 punti. Se una delle prove parziali dovesse avere un voto inferiore a 4 punti, lo studente dovrà sostenerne l’esame durante la sessione ordinaria. ESAME DELLA SESSIONE ORDINARIA: gli studenti che abbiano ottenuto un voto inferiore a 4 punti in PP1a, PP1b, PP2a o PP2b dovranno sostenere l’esame relativo a tale prova in questa sessione, conservando il voto ottenuto nei seminari di ciascuno dei blocchi. Per superare questa sessione, sarà necessario aver ottenuto un punteggio minimo di 3 punti in ciascuna prova parziale (PP) sostenuta dallo studente. ESAME DELLA SESSIONE STRAORDINARIA: in questa sessione non verrà mantenuta alcuna delle parti superate o compensate in precedenza, pertanto verranno conservati solo i seminari (nella stessa proporzione della sessione ordinaria). Nel caso in cui non siano stati frequentati i seminari, il voto dell’esame rappresenterà il 100% del voto finale del corso. |
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| 0341522 | Marketing e pubblicità | OB | 3 | ||||
Marketing e pubblicitàCódigo: 0341522 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK1 Comprende il comportamento delle imprese, dei mercati e l’importanza dell’integrazione dell’ingegneria nel design industriale nell’industria, nell’economia locale, nazionale e internazionale. RK19 Possiede conoscenze relative a: lo sviluppo della figura professionale dell’ingegnere in design industriale e sviluppo del prodotto, sia nel settore pubblico che in quello privato; la proprietà industriale e intellettuale; la legge sui marchi, i modelli di utilità e i brevetti. Registrazione dei disegni e modelli industriali. Responsabilità legale del prodotto. Aspetti legali della sicurezza. Marcatura UE. Marketing strategico e operativo. COMPETENZE E ABILITÀ RS13 Possiede gli strumenti, le abilità e le conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC16 Identifica le opportunità attuali e future dei diversi attori (utente, cliente, fornitore) al fine di definire le specifiche di nuovi prodotti e servizi o avviare nuove attività imprenditoriali. Descrizione dei contenuti Concetto e ambito di applicazione del marketing. Funzioni strategiche e operative. Tecniche di ricerca commerciale. Strumenti operativi del marketing: prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione. Comunicazione del marchio e del prodotto: pubblicità. Attività didattiche AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, i quali possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 20% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% |
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| 0341523 | Prototipazione e produzione assistita da computer | OB | 3 | ||||
Prototipazione e produzione assistita da computerCódigo: 0341523 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo di questo corso è introdurre lo studente al campo dell'automazione dei processi di produzione e della programmazione CNC per la lavorazione meccanica di pezzi complessi e all'uso delle tecnologie CAD/CAM. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C26 Conoscenze di base dei sistemi di produzione e fabbricazione ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia attraverso le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. C36 Conoscenze e capacità per l’applicazione dell’ingegneria dei materiali. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK16 Possiede conoscenze nell’uso degli strumenti informatici che gli consentono di lavorare con gli attuali strumenti di Progettazione Assistita da Computer (CAD), di Produzione Assistita da Computer (CAM) e di Ingegneria Assistita da Computer (CAE) e la loro integrazione nella progettazione industriale e nello sviluppo dei prodotti. ABILITÀ E COMPETENZE RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D (CAD-CAM-CAE) che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, fornendo loro le competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. COMPETENZE RFC3 Conosce i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC13 Padroneggia gli strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di pezzi, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione per ottimizzarli. Descrizione dei contenuti Ingegneria concorrente Produzione integrata computerizzata (CIM) Simulazione dei processi di produzione assistita da computer Prototipazione rapida Introduzione ai sistemi CAM. Simulazione, analisi e calcolo dei processi di produzione per formatura, deformazione plastica e asportazione di materiale. Produzione automatica di prototipi. Programma del corso: 3. Argomento 1: Produzione assistita da computer 1.1. Sistemi CAD/CAM 1.2. Software CAM: pre-elaborazione 1.3. Software CAM: processo 1.4. Programmazione CAM 2. Argomento 2: Produzione assistita da computer (CAM) 2.1. Software CAD/CAM 2D e 3D. 2.1.1. SolidWorks 2.1.2. CamWorks 2.2. Strategie di lavorazione: pre-elaborazione. 2.3. Post-elaborazione 3D. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno permette allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio 10% 30% Criteri di valutazione: Il voto della valutazione continua è composto da un voto di laboratorio e da un voto d’esame. − VOTO DI LABORATORIO: media dei voti delle 9 esercitazioni di laboratorio svolte nel corso dell’anno. LE ESERCITAZIONI SONO OBBLIGATORIE e per ciascuna di esse lo studente dovrà consegnare una relazione che verrà valutata. − VOTO D’ESAME: media dei voti di due esami: − Esame 1 (Argomenti 1 e 2) − Esame 2 (Argomenti 3 e 4) Il voto finale è composto per il 35% dal voto d’esame e per il 65% dal voto di laboratorio. VALUTAZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA Il VOTO DI LABORATORIO verrà mantenuto se pari o superiore a 5. In caso contrario, lo studente dovrà sostenere la parte di laboratorio nell’esame finale. Il VOTO DELL’ESAME NON viene mantenuto e lo studente bocciato nella valutazione continua dovrà sostenere l’esame finale su tutta la materia |
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| 0341524 | Teoria delle macchine e simulazione | OB | 6 | ||||
Teoria delle macchine e simulazioneCódigo: 0341524 Imprimir Corso 3. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi 1) Identificare i componenti meccanici più comuni presenti in un impianto industriale, conoscerne le caratteristiche e le applicazioni. 2) Selezionare o dimensionare gli elementi meccanici per un impianto industriale. 3) Simulazione cinematica e dinamica dei meccanismi al computer. Selezionare/dimensionare gli elementi meccanici per un impianto industriale. Prerequisiti Conoscenza delle seguenti materie: Fisica, Matematica, Materiali ed Espressione grafica. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C24 Conoscenza dei principi della teoria delle macchine e dei meccanismi. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’ingegneria industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK10 Possiede conoscenze dei principi della resistenza dei materiali. RK25 Conosce i principi della teoria delle macchine e dei meccanismi. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RS5 Identifica i principi tecnici associati ai processi derivanti dall’applicazione di carichi su corpi solidi: trazione, flessione e torsione, nonché le loro conseguenze sui materiali ai fini del dimensionamento e della modellazione di elementi meccanici. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione di problemi ingegneristici nell’ambito della progettazione industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo della progettazione industriale in contesti reali. Descrizione dei contenuti Studio cinematico dei meccanismi articolati Meccanismi a camme ed eccentrici. Accoppiamenti temporali: frizioni e freni. Ingranaggi Simulazione cinematica dei meccanismi La suddivisione per argomenti è la seguente: Argomento 1: Studio cinematico dei meccanismi articolati. 1.1 Descrizione dei meccanismi articolati semplici: quadrilatero articolato, bilanciere e slitta. 1.2 Metodi grafici per l’analisi dei meccanismi articolati semplici: - Determinazione delle traiettorie. - Analisi delle velocità. - Analisi delle accelerazioni. Argomento 2: Meccanismi a camme ed eccentrici. 2.1 Tipi di camme, in funzione del movimento della camma e del seguace. 2.2 Movimento della camma: diagramma delle traslazioni. 2.3 Movimenti di salita e ritorno. Argomento 3: Accoppiamenti temporali: frizioni e freni. 3.1 Frizioni e freni a tamburo 3.2 Frizioni e freni ad accoppiamento assiale. 3.3 Frizioni e freni a nastro. Argomento 4: Ingranaggi. 4.1 Ingranaggi cilindrici a denti diritti. 4.2 Ingranaggi cilindrici elicoidali. 4.3 Trasmissione delle forze negli ingranaggi. 4.4 Treni di ingranaggi. Esercitazioni di laboratorio: - Si svolgeranno in officina le esercitazioni di laboratorio su: meccanismi articolati, camme, giunti temporali e ingranaggi. - Presso il laboratorio informatico si svolgerà un'esercitazione di simulazione cinematica dei meccanismi. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di altri requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% Criteri di valutazione: 1) Valutazione continua: - Verifica 1 (Argomenti 1 e 2): 20 %. - Verifica 2 (Argomento 3): 20%. - Verifica 3 (Argomento 4): 20%. - Esercitazioni di laboratorio: 40%. 2) Sessione ordinaria: Lo studente che non superi il corso tramite valutazione continua sosterrà un esame finale del corso, il cui peso nella votazione finale sarà pari al 60%. Il restante 40% corrisponde al voto di laboratorio ottenuto tramite valutazione continua. 3) Sessione straordinaria: Lo studente che non superi il corso nella sessione ordinaria sosterrà un esame finale della materia, il cui peso nella valutazione finale sarà pari al 60%. Il restante 40% corrisponde al voto di laboratorio ottenuto tramite valutazione continua. |
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| TOTALE: | 30 | ||||||
Quarto anno
SOGGETTI ANNUALI
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 0441507 | Tirocini accademici esterni | OB | 6 | ||
Tirocini accademici esterniCódigo: 0441507 Imprimir 4° anno. Materia annuale. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
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| TOTALE: | 6 | ||||
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 0441508 | Aspetti legali del design e del prodotto | OB | 3 | ||
Aspetti legali del design e del prodottoCódigo: 0441508 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 3 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo del corso è consentire allo studente di acquisire una conoscenza approfondita del quadro normativo del diritto della proprietà industriale e di comprendere in che modo tale quadro giuridico garantisca al titolare una protezione efficace nei confronti di terzi in relazione alle opere da lui create. L’acquisizione di tali conoscenze mira a fornire allo studente le competenze necessarie per applicare tali nozioni e risolvere problemi e situazioni reali; a tal fine è necessario: - Una comprensione dei concetti giuridici di base relativi alla proprietà industriale. - L’utilizzo pratico della normativa per avviare e portare a termine un procedimento di brevettabilità. - Analisi delle procedure utilizzate dall’Ufficio spagnolo dei brevetti e dei marchi (OEPM). - Seguimento di casi pratici dinanzi al registro dei disegni e modelli. - Analisi della concorrenza sleale e della tutela delle creazioni. - Conoscenze sugli aspetti legali per lo svolgimento della professione: tipologie e categorie di imprese e relativo processo di costituzione. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligatorietà. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C11 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la normativa necessaria nell’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK1 Comprende il comportamento delle imprese, dei mercati e l’importanza dell’integrazione dell’ingegneria nel design industriale nell’industria, nell’economia locale, nazionale e internazionale. RK19 Possiede conoscenze relative a: lo sviluppo della professione di ingegnere nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, sia nel settore pubblico che in quello privato; la proprietà industriale e intellettuale; la legge sui marchi, i modelli di utilità e i brevetti. Registrazione dei disegni e modelli industriali. Responsabilità legale del prodotto. Aspetti legali della sicurezza. Marcatura UE. Marketing strategico e operativo COMPETENZE RFC3 Possiede i principi di progettazione e analisi ingegneristica e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, che gli consentono di innovare nel campo del design industriale in situazioni reali. Descrizione dei contenuti Responsabilità legale del prodotto. Marcatura UE. Aspetti legali relativi all’esercizio della professione. Il programma è strutturato in cinque parti: La prima parte, di carattere introduttivo, avvicina lo studente al diritto della proprietà industriale, alla sua natura giuridica e ai diversi elementi che lo compongono. La seconda parte è dedicata ai diritti di proprietà industriale finalizzati alla tutela delle invenzioni, in cui vengono analizzati i tipi di tutela relativi alle creazioni industriali: brevetti, modelli di utilità e disegni industriali. Nella terza parte si procede allo studio dei cosiddetti segni distintivi, quali: marchi, insegne di esercizio, denominazioni commerciali, nomi di dominio e denominazioni geografiche; per poi, in quarto luogo, concentrarci su quelli che sono noti come diritti di protezione del disegno industriale, analizzandone la tutela giuridica. Infine, si conclude l’analisi dell’argomento proposto, introducendo lo studente al diritto della concorrenza sleale come strumento offerto dal nostro ordinamento giuridico, insieme al diritto della proprietà industriale, per la tutela delle diverse creazioni Unità tematica 1 Argomento 1: Il diritto della proprietà industriale. Natura giuridica ed elementi che lo compongono. Argomento 2: Proprietà industriale e intellettuale. Legge sui marchi, sui modelli di utilità e sui brevetti. Registro dei disegni e modelli industriali. Invenzioni industriali. – 1. Diritto dei brevetti; 1.2. Concetto e requisiti di brevettabilità; – 1.3. Procedura per l’ottenimento di un brevetto; – 1.4. Contenuto del diritto su un brevetto; – 1.5. Trasferimento e licenze.- 1.6 Nullità e decadenza.- 1.7 Brevetti internazionali.- 2. Modelli di utilità.- 3. Disegni e modelli industriali.- 3.1 Normativa.- 3.2 Il disegno o modello industriale come oggetto di protezione.- 3.3 Requisiti di protezione.- 3.4 Procedura di registrazione.- 3.5 Durata e contenuto del diritto.- 3.6 Nullità e decadenza del disegno industriale.- 3.7 Disegni e modelli comunitari. Argomento 3: I segni distintivi: marchi, insegna, denominazione commerciale, nomi di dominio e denominazioni geografiche. 1. Marchi.- 1.1. Concetto e classi di marchi.- 1.2 Procedura di iscrizione.- 1.3 Procedura di registrazione.- 1.4 Durata e contenuto del diritto sul marchio.- 1.5 Cessione e licenza del marchio.-1.6 Estinzione del diritto sul marchio: nullità e decadenza.- 1.7 Marchio comunitario e marchi internazionali.- 2. Insegna commerciale.- 3. Nome commerciale.- 4. Nomi di dominio.- 5. Denominazioni geografiche. Unità tematica 2 Argomento 4: Responsabilità legale del prodotto. 1. La responsabilità giuridica. Argomento 5: Aspetti giuridici della sicurezza. 1. Quadro giuridico.- 2. La sicurezza industriale.- 3. Organismi di normazione. Unità tematica 3 Argomento 6: Marcatura UE. 1. Definizione. 2. Caratteristiche delle direttive. 3. Fasi principali per l’apposizione della marcatura «CE». Argomento 7: La concorrenza sleale. 1. Concetto e presupposti.- 2. Legge sulla concorrenza sleale. Ambito soggettivo, oggettivo e territoriale.- 3. Casi concreti: atti contrari agli interessi dei concorrenti, atti contrari agli interessi dei consumatori, atti contrari al mercato.- 4. Azioni derivanti dalla concorrenza sleale. Unità tematica 4 Argomento 8: Aspetti giuridici per lo svolgimento della professione. 1. Obblighi e contratti: civili, commerciali, di lavoro.- 2. L’impresa: tipologie.- 3. Modalità di costituzione di un’impresa.- 4. Le figure contrattuali in materia civile, commerciale e di lavoro.- 5. Tipologie di imprese.- 6. L’internazionalizzazione aziendale. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 50% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 20% MASSIMO 50% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% Due esami sui contenuti del corso, ciascuno pari al 30% del voto; tre esercitazioni pratiche da presentare in classe, ciascuna pari al 10% del voto. Il 10% della valutazione pratica sarà attribuito a: frequenza alle lezioni, partecipazione in aula e rispetto nei confronti del docente e dei compagni. |
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| 0441509 | Gestione dei progetti tecnologici. Ufficio tecnico | OB | 6 | ||
Gestione dei progetti tecnologici. Ufficio tecnicoCódigo: 0441509 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi • Fornire allo studente le conoscenze teoriche e pratiche necessarie relative al concetto di progetto: definizione, pianificazione, presentazione (documentazione), monitoraggio e controllo. • Introdurre lo studente agli strumenti e alle tecniche comunemente utilizzati per la gestione globale di un progetto, compresi gli strumenti informatici di gestione • Rendere lo studente in grado di effettuare la valutazione economica e finanziaria preliminare del progetto, nonché il relativo monitoraggio e la valutazione finale. • Fornire indicazioni sul ruolo professionale dell’Ingegnere in Design Industriale e Sviluppo del Prodotto all’interno di un’azienda, in relazione alla realizzazione dei progetti. Prerequisiti Non sono stati stabiliti prerequisiti. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C9 Capacità di organizzazione e pianificazione nell’ambito aziendale e in altre istituzioni e organizzazioni. C10 Capacità di lavorare in un ambiente multilingue e multidisciplinare. C11 Conoscenza, comprensione e capacità di applicare la normativa necessaria all’esercizio della professione di ingegnere tecnico industriale. C29 Conoscenze e capacità per organizzare e gestire progetti. Conoscere la struttura organizzativa e le funzioni di un ufficio progetti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK14 Conosce la struttura organizzativa e le funzioni di un Ufficio Tecnico COMPETENZE E ABILITÀ RS7 Gestisce le informazioni e la documentazione relative ai progetti di sviluppo del prodotto in modo completo e utile per il futuro, ampliando le conoscenze disponibili dal punto di vista dell’innovazione per elaborare la documentazione relativa al progetto, proponendo alternative, giustificando la proposta e traendo conclusioni. COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandoli nelle diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in situazioni reali. RFC4 Coordina progetti nell’ambito dell’ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto grazie alle proprie conoscenze relative al concetto, alla struttura e alle diverse fasi di un progetto di ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto, nonché alle conoscenze necessarie per la sua valutazione economica, alla pianificazione e al controllo delle attività e delle risorse tecniche, economiche e umane necessarie. RC7 Sviluppa progetti nel campo dell’ingegneria industriale attraverso l’organizzazione e la gestione dei progetti, tenendo conto delle norme, della legislazione e dei regolamenti vigenti, al fine di rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere in design industriale. Descrizione dei contenuti Progetti: Teoria generale. Fasi e pianificazione delle attività del progetto Documentazione di progetto Analisi economica e finanziaria dei progetti Ufficio tecnico e impresa Libero esercizio della professione. Redazione di preventivi e capitolati tecnici ARGOMENTO 1: Progetti: teoria generale. • Definizione di progetto. Tipi di progetto • Partecipanti al progetto. • Fasi e pianificazione delle attività del progetto. ARGOMENTO 2: Documenti di progetto • Brief di progettazione: aspetti da includere • Relazione di progetto • Rappresentazioni grafiche e supporti visivi: schizzi, bozzetti concettuali, planimetrie, prototipi, ecc… ARGOMENTO 3: Analisi economica e finanziaria dei progetti. • Preventivazione di un progetto • Aspetti economici: tipi di spese, ricavi, profitti. • Aspetti finanziari: tipi di finanziamento, flusso di cassa. • Introduzione agli indici di redditività ARGOMENTO 4: Ufficio tecnico e impresa. • Strutture organizzative delle imprese. • Ruolo dell’ingegnere progettista all’interno dell’azienda ARGOMENTO 5: L’esercizio libero della professione: aspetti generali da tenere in considerazione Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP4: -Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartellina o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 40% MASSIMO 50% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% VALUTAZIONE CONTINUA: * LAVORI: -Relazione 1: Sviluppo parziale sotto forma di bozza di progetto........... Peso 10% -Presentazione 2: Sviluppo del progetto...................................... Peso 20% - Lavoro su MS Project............................................................... Peso 10% * ESERCIZI PRATICI SU MS PROJECT........................................................ Peso 7,5% * ESAMI PARZIALI: -Esame parziale (MG)........................................................ Peso 15% -Compito in classe (SM)........................................................ Peso 30% * Compiti SM:.................................................. Peso 7,5% Per superare il corso è necessario ottenere 5 punti su 10. Non sono previsti voti minimi, ma lo studente che non raggiunga i 5 punti dovrà sostenere l’intero esame nella sessione straordinaria. In nessun caso saranno convalidati risultati parziali da una sessione all’altra. SESSIONE ORDINARIA DI GENNAIO O STRAORDINARIA DI LUGLIO: LO STUDENTE CHE NON SUPERI LA MATERIA TRAMITE VALUTAZIONE CONTINUA DOVRÀ SOSTENERE UN ESAME FINALE IL CUI PESO SARÀ DEL 70%. IL RESTO DEL 30% CORRISPONDERÀ ALLA MEDIA DEI LAVORI SVOLTI |
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| 0441510 | Laboratorio di Ingegneria del Design 4 | OB | 6 | ||
Laboratorio di Ingegneria del Design 4Código: 0441510 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Obiettivi Migliorare le competenze relative alla progettazione concettuale. Miglioramento della creatività e della presentazione dei progetti Prerequisiti Aver frequentato i seguenti corsi: • Espressione grafica. • Espressione artistica. Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C2 Capacità di dirigere le attività oggetto dei progetti di ingegneria descritti nel paragrafo precedente. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C7 Capacità di analizzare e valutare l’impatto sociale e ambientale delle soluzioni tecniche. C9 Conoscenze e capacità per organizzare e gestire progetti. Conoscere la struttura organizzativa e le funzioni di un ufficio progetti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK6 Conoscenza degli elementi fondamentali dell’analisi sistemica e del metodo scientifico necessari per indagare e ragionare su un processo di progettazione e sviluppo del prodotto. COMPETENZE E ABILITÀ RS3 Ha una visione d’insieme delle diverse dimensioni che convergono nei prodotti: estetica, semiotica, funzionale, tipologica e tecnologica, per rendere tangibili le idee e concretizzare i concetti alla base della progettazione di un prodotto. RS11 Utilizza la tecnologia come fonte di ispirazione per proposte creative e per la definizione di nuovi scenari che danno forma a società più connesse, efficienti e sostenibili, generando al contempo l’esperienza dell’utente del futuro. RS14 Utilizza la tecnologia come fonte di ispirazione per proposte creative e per la creazione di nuovi scenari che danno forma a società più connesse, efficienti e sostenibili, generando al contempo l’esperienza dell’utente del futuro. COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandoli nelle diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RFC2 Possiede capacità di creazione originale per rispondere alle esigenze di prodotti, concetti e servizi richiesti dalla società; ciò implica capacità di analisi, sintesi e di prendere decisioni coerenti per affrontare e risolvere problemi o casi pratici partendo da specifiche date. RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi nell’ingegneria del design industriale e nello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RFC4 Coordina progetti nell’ambito dell’ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto grazie alle proprie conoscenze relative al concetto, alla struttura e alle diverse fasi di un progetto di ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto, nonché alle conoscenze necessarie per la sua valutazione economica, alla pianificazione e al controllo delle attività e delle risorse tecniche, economiche e umane necessarie. RC5 Determina il processo di produzione, per qualsiasi tipo di pezzo, più adeguato a un componente in base a criteri tecnici ed economici. Ottimizza i parametri del processo di produzione al fine di ottenere una produzione efficiente. RC7 Sviluppa progetti nell’ambito dell’ingegneria industriale attraverso l’organizzazione e la gestione dei progetti, tenendo conto delle norme, della legislazione e della regolamentazione vigente per rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere nel campo del design industriale. RC8 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti, servizi e ambienti, sia reali che immaginati e progettati, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, nonché alla relazione tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione tra prodotto, persona e società RC10 Applica una metodologia integrale di sviluppo del prodotto dal punto di vista ingegneristico per rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere di design industriale. RC11 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione dei prodotti mediante l’uso di strumenti di disegno e di software specializzato per la progettazione, al fine di determinare il modo adeguato di trasmettere le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di competenze visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. Descrizione dei contenuti Progettazione del prodotto tecnologico. L’ingegneria di prodotto nel nuovo contesto digitale Nuovi prodotti: tecnologia e innovazione Tecnologia e fattibilità nella progettazione dei prodotti Progettazione dettagliata di nuovi prodotti Realizzazione di due progetti. 1° Interni del treno: Lo studente deve mettere in pratica tutte le conoscenze acquisite negli anni precedenti, realizzando un progetto di ampio respiro. 2° Lavoro di micro-progettazione di prodotti di largo consumo Attività formative AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo su materiali, casi, problemi e bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di conoscenza prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 0% MASSIMO 30% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 40% SE4 Portfolio MINIMO 30% MASSIMO 90% Il criterio di valutazione è: 50% Primo compito 50% Secondo compito Per superare l’esame con valutazione continua, è necessario superare entrambi i compiti. |
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| 0441511 | Tecnologia elettrica ed elettronica | OB | 6 | ||
Tecnologia elettrica ed elettronicaCódigo: 0441511 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Obbligatoria. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Questo corso rappresenta il primo approccio ai contenuti tipici della Teoria dei circuiti. L'obiettivo è quello di fornire allo studente una visione ampia e approfondita dell'elettrotecnica in generale. Prerequisiti Conoscenze di fisica e matematica Competenze COMPETENZE Decreto CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. C21 Conoscenza e applicazione dei principi della teoria dei circuiti e delle macchine elettriche. C22 Conoscenza dei fondamenti dell’elettronica. ABILITÀ E COMPETENZE CM6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligato rispetto. CM8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità. COMPETENZE C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK11 Conosce le leggi fondamentali dell’elettrotecnica, la composizione dei circuiti e le risorse tecniche necessarie per la progettazione di circuiti elettrici e l’integrazione di componenti elettrici in diverse applicazioni. RK12 Conosce i fondamenti dell’elettronica industriale, i componenti elettronici disponibili e la loro combinazione per definire elementi elettronici. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. Descrizione dei contenuti Teoria dei circuiti Circuiti a corrente alternata sinusoidale Sistemi trifase Semiconduttori Diodo Transistor bipolare BLOCCO 1: Introduzione alla teoria dei circuiti elettrici. Introduzione. Variabili coinvolte nello studio dei circuiti elettrici. Convenzioni sui simboli. - Corrente elettrica. Tensione. Differenza di potenziale. Potenza elettrica. - Elementi passivi. - Resistenza. Bobina. Induttanza. Condensatore. - Impedenza e ammitanza operativa. Elementi attivi: sorgenti o generatori. Tipi di eccitazione e forme d’onda. - Classificazione delle onde. Onde periodiche: valori associati. - Topologia delle reti: concetti fondamentali. - Definizioni. Proprietà. - Lemmi di Kirchhoff. - Primo lemma di Kirchhoff. Secondo lemma di Kirchhoff. Scelta delle equazioni indipendenti per l’applicazione dei lemmi di Kirchhoff. - Associazione di elementi passivi. - Collegamento in serie. Collegamento in parallelo. Equivalenza stella-triangolo. - Associazione e trasformazione delle sorgenti. Analisi dei circuiti con il metodo delle maglie. - Formulazione generale. Metodo delle maglie con generatori di corrente. - Analisi dei circuiti con il metodo dei nodi. - Formulazione generale. Metodo dei nodi con generatori di tensione. - Principio di sovrapposizione. Teoremi di Thévenin e Norton. BLOCCO 2: Circuiti a corrente alternata sinusoidale. Introduzione. Onda sinusoidale: generazione e valori associati. Rappresentazione complessa di una grandezza sinusoidale. Derivata e integrale di una grandezza sinusoidale. Dominio del tempo e dominio della frequenza. Risposta sinusoidale degli elementi passivi. Impedenza e ammittanza complesse. Analisi dei circuiti in regime stazionario sinusoidale. Generalità. Associazione di elementi passivi. Metodo delle correnti di maglia. Metodo delle tensioni di nodo. Principio di sovrapposizione. Teoremi di Thévenin e di Norton. Potenza in un circuito in regime di corrente alternata sinusoidale. Potenza complessa. Fattore di potenza: la sua importanza pratica. Correzione del fattore di potenza. Misura della potenza in c.a. Trasferimento massimo di potenza. Risonanza in c.a. Presentazione del sistema trifase BLOCCO 3: Il diodo Introduzione all’elettronica. Funzionamento del diodo, la sua curva caratteristica, tipi di diodi, circuiti raddrizzatori. BLOCCO 4: Il transistor bipolare Fondamenti del transistor bipolare, tipi, curve caratteristiche. Regioni di funzionamento. Polarizzazione. Equivalente del transistor alle medie frequenze. Calcolo del guadagno di un circuito alle medie frequenze. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 40% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 30% MASSIMO 40% La valutazione continua consisterà in: 10 % per la consegna dei compiti, le esercitazioni e 1 esame relativi al Blocco 1. 15 % per la consegna dei compiti, le esercitazioni e 1 esame relativi al Blocco 2. 20% per la consegna dei compiti, le esercitazioni e 1 esame alla fine del primo quadrimestre. 5% per la realizzazione e la discussione, alla fine del primo quadrimestre, di un lavoro relativo ai blocchi 1 e 2. 20% per lo svolgimento di compiti in classe, esercitazioni e 1 esame relativi al Blocco 3. 25% per lo svolgimento di compiti, esercitazioni e 1 esame relativi al Blocco 4. 5% per la realizzazione e la discussione, alla fine del primo quadrimestre, di un elaborato relativo ai blocchi 3 e 4. Sarà richiesto un voto minimo di 3 negli esami relativi a: -Fine del primo quadrimestre -Blocco 3 -Blocco 4: Le sessioni d’esame ordinarie e straordinarie consisteranno nello svolgimento di un esame sull’intero programma del corso |
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| TOTALE: | 21 | ||||
SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
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| 0441512 | Ingegneria assistita da computer. CAE | OB | 3 | ||
Ingegneria assistita da computer. CAECódigo: 0441512 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 3 crediti. Profesores
Obiettivi Fornire al futuro ingegnere una visione globale e professionale degli strumenti tecnologici a sua disposizione per assisterlo nelle attività di progettazione, calcolo e simulazione (STRUMENTI CAD-CAE) di assiemi meccanici, nonché una formazione specifica su alcuni di essi. Prerequisiti Conoscenza delle seguenti materie: Rappresentazione grafica e Progettazione assistita da computer. Competenze COMPETENZE Ordinanza CIN 311/2009 CONOSCENZE E CONTENUTI C5 Conoscenze necessarie per l’esecuzione di misurazioni, calcoli, valutazioni, stime, perizie, studi, relazioni, piani di lavoro e altre attività analoghe. ABILITÀ E COMPETENZE C6 Capacità di gestire specifiche, regolamenti e norme di obbligata osservanza. C8 Capacità di applicare i principi e i metodi della qualità COMPETENZE C1 Capacità di redigere, firmare e sviluppare progetti nel campo dell’ingegneria industriale che abbiano per oggetto, in base alle conoscenze acquisite secondo quanto stabilito al paragrafo 5 del presente decreto, la costruzione, la ristrutturazione, la riparazione, la manutenzione, la demolizione, la fabbricazione, l’installazione, il montaggio o la gestione di: strutture, attrezzature meccaniche, impianti energetici, impianti elettrici ed elettronici, impianti e stabilimenti industriali, nonché processi di produzione e automazione. C4 Capacità di risolvere problemi con iniziativa, capacità decisionale, creatività e pensiero critico, nonché di comunicare e trasmettere conoscenze, abilità e competenze nel campo dell’Ingegneria Industriale. C16 Capacità di visione spaziale e conoscenza delle tecniche di rappresentazione grafica, sia mediante i metodi tradizionali della geometria metrica e della geometria descrittiva, sia tramite le applicazioni di progettazione assistita da computer. C30 Conoscenze e capacità per applicare le tecniche di ingegneria grafica. C31 Conoscenze e capacità relative al calcolo, alla progettazione e alla sperimentazione delle macchine. C33 Conoscenze e capacità per applicare i fondamenti dell’elasticità e della resistenza dei materiali al comportamento dei solidi reali. C36 Conoscenze e competenze per l’applicazione dell’ingegneria dei materiali. C37 Conoscenza applicata dei sistemi e dei processi di produzione, della metrologia e del controllo di qualità. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK16 Possiede conoscenze nell’uso degli strumenti informatici che gli consentono di lavorare con gli attuali strumenti di Progettazione Assistita da Computer (CAD), di Produzione Assistita da Computer (CAM) e di Ingegneria Assistita da Computer (CAE) e la loro integrazione nella progettazione industriale e nello sviluppo dei prodotti. ABILITÀ E COMPETENZE RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D (CAD-CAM-CAE) che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, fornendo loro le competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. COMPETENZE RFC3 Conosce i principi di progettazione e analisi ingegneristica, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC13 Padroneggia gli strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di pezzi, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione per ottimizzarli. Descrizione dei contenuti Modellizzazione del comportamento dei materiali. Simulazione di elementi meccanici basata sull’applicazione della tecnica degli elementi finiti (CAE) Analisi di problemi statici. Modelli e prototipi solidi analizzati – elaborazione e interpretazione dei dati Determinazione di sollecitazioni, diagrammi, deformazioni e rotazioni. Simulazione cinematica e dinamica dei meccanismi. Argomento 1: -MODELLIZZAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEI MATERIALI. SIMULAZIONE DI ELEMENTI MECCANICI BASATA SULL'APPLICAZIONE DELLA TECNICA DEGLI ELEMENTI FINITI (CAE). Argomento 2: -ANALISI DI PROBLEMI STATICI. Argomento 3: -ANALISI DINAMICA DI ASSEMBLAGGI. -ANALISI E MODELLIZZAZIONE DI STRUTTURE REALI MEDIANTE LA TECNICA DEGLI ELEMENTI FINITI. Argomento 4: -MODELLI E PROTOTIPI SOLIDI ANALIZZATI -ELABORAZIONE E INTERPRETAZIONE DEI DATI. Argomento 5: -DETERMINAZIONE DI SOLLECITAZIONI, DIAGRAMMI, DEFORMAZIONI E ROTAZIONI. SIMULAZIONE CINEMATICA E DINAMICA DEI MECCANISMI. Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP3 - Attività di laboratorio e/o workshop Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato Sistemi di valutazione MINIMO MASSIMO SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% Per superare il corso tramite le prove di valutazione continua, sarà necessario ottenere un minimo di 3,5 punti in ciascuna di esse; in caso contrario, non sarà possibile calcolare la media con il resto dei voti ottenuti. |
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| 0441513 | Tesi di laurea | OB | 12 | ||
Tesi di laureaCódigo: 0441513 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Obbligatorio. 12 crediti. Profesores
Obiettivi Realizzare un progetto/tesi di laurea, come esercizio di integrazione o sintesi, sotto la guida accademica di un relatore o tutor. Prerequisiti Per poter svolgere la tesi di laurea è necessario essere iscritti a tutte le altre materie del corso di laurea. Competenze 1. Acquisire le abilità e le competenze generali descritte negli obiettivi del corso di laurea, insieme ad abilità specifiche di orientamento professionale. 2. Apprendere in modo autonomo nuove conoscenze e tecniche adeguate alla concezione e allo sviluppo di un prodotto nell’ambito del design industriale. 3. Ideare e realizzare progetti nel campo del design industriale, utilizzando i principi e le metodologie propri dell’ingegneria. 4. Proporre, analizzare, convalidare, interpretare, installare e mantenere prodotti fabbricati industrialmente in situazioni reali. Risultati di apprendimento COMPETENZE RC6 Redigere una tesi di laurea triennale che verrà successivamente discussa in modo dettagliato, illustrando tutto il lavoro svolto nel corso del periodo dedicato al progetto, includendo, tra le altre parti, i precedenti del problema, la selezione delle alternative alla soluzione, la presentazione dettagliata della soluzione realizzata, le conclusioni e la bibliografia. Descrizione dei contenuti Tesi di laurea La tesi di laurea dovrà verificare l’acquisizione da parte dello studente delle competenze generali e specifiche del corso di laurea, sintetizzando le competenze acquisite durante il percorso formativo, oppure consisterà in un lavoro di carattere innovativo in uno degli ambiti di competenza del corso di laurea, di sufficiente complessità, in un contesto il più possibile vicino alla realtà. Lo studente dovrà sviluppare un lavoro coerente, con una durata realistica rispetto agli obiettivi prefissati. Si tratterà di presentare un lavoro originale, attraverso la ricerca di fonti e il contributo personale dello studente. Se il lavoro è di tipo sperimentale, si utilizzeranno metodi analitici che costituiranno il nucleo centrale del lavoro, piuttosto che lo studio della letteratura, che d’altra parte non deve mai mancare. Attività formative P2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. P6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. P8.- Elaborazione della tesi di laurea Progettazione, elaborazione e stesura della tesi di laurea che sarà presentata a una commissione prima della discussione orale. P9.- Discussione orale pubblica della tesi di laurea Esposizione orale della Tesi di Laurea elaborata dallo studente e sessione di chiarimento delle domande poste dalla commissione. Sistema e criteri di valutazione SE5.- Valutazione della tesi di laurea Valutazione del lavoro scritto dallo studente sulla base di una griglia di valutazione precedentemente elaborata e pubblicata. La Tesi di Laurea costituisce un esercizio individuale su un tema scelto da ciascuno studente, di carattere teorico, sperimentale o pratico. L’obiettivo di questo lavoro è dimostrare una certa maturità nell’affrontare in modo autonomo un tema proprio del corso di laurea. Il lavoro dovrà essere svolto sotto la guida di un tutor accademico dell’Università. La valutazione si conclude con un riconoscimento del livello di apprendimento raggiunto dallo studente ed è espressa in voti numerici, in conformità con la normativa vigente. SE6.- Discussione e presentazione della Tesi di Laurea dinanzi alla commissione esaminatrice Valutazione dell’esposizione orale del lavoro di laurea elaborato da ciascuno studente, nonché della risposta e della spiegazione delle domande o dei chiarimenti richiesti dalla commissione sulla base di una griglia di valutazione precedentemente elaborata e pubblicata. Tale lavoro sarà presentato e discusso individualmente, oralmente e pubblicamente, davanti a una commissione universitaria. Potranno essere invitati docenti di altre aree, corsi di laurea e facoltà della stessa università, oppure di altre università. - Valutazione delle fasi del progetto da parte del relatore (2 relazioni di monitoraggio) - Discussione e valutazione del progetto realizzato davanti a una commissione di docenti con esperienza nella disciplina in cui è stato sviluppato, secondo una griglia di valutazione: Valutazione complessiva del lavoro: 20% Stato dell’arte e quadro teorico: 10% Metodologia utilizzata: 10% Sviluppo del lavoro: 20% Aspetti formali: 15% Discussione della tesi di laurea: 15% Impatto della tesi di laurea: 10% |
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| TOTALE: | 15 | ||||
CORSI ELETTIVI
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS |
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| N/A | Corso facoltativo | OP | 18 |
| TOTALE: | 18 | ||
Elenco delle materie opzionali
PRIMO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
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| 0441548 | Bioingegneria, innovazione e progettazione | OP | 6 | ||
Bioingegneria, innovazione e progettazioneCódigo: 0441548 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo principale del corso è la formazione di ingegneri specializzati in progettazione industriale in grado di lavorare in team multidisciplinari nell'intero processo di sviluppo di dispositivi biotecnologici (impianti, ausili ergonomici, dispositivi chirurgici...) dalla concezione e progettazione fino alla produzione e alla sperimentazione, nonché l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze adeguate per poter operare nel campo della progettazione biomedica. Risultati di apprendimento Conoscenze e contenuti RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, con l’ausilio di questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. Competenze RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione di problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. Descrizione dei contenuti Innovazione nei dispositivi medici Bioetica, regolamentazione Percorsi tecnologici e scientifici Casi di studio Fattibilità commerciale dei nuovi dispositivi medici Processo di commercializzazione Attività formative AP2. Lezioni dinamiche AP4. Sviluppo di progetti e risoluzione di sfide AP5. Studio individuale, risoluzione di casi clinici e problemi e ricerca bibliografica. AP6. Tutoraggio AP7. Verifiche delle conoscenze Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di griglie di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente l’interazione sincrona tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma consente la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscano l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». |
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| 0441549 | Progettazione integrata dei prodotti e innovazione | OP | 6 | ||
Progettazione integrata dei prodotti e innovazioneCódigo: 0441549 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso affronta la disciplina del Design di Prodotto in modo integrale e sistemico, con una forte impronta culturale. In un contesto di rapido progresso sociale e tecnologico, i prodotti si evolvono progressivamente verso sistemi complessi che fondono aspetti tangibili e intangibili. Di conseguenza, i confini della disciplina del design di prodotto si ampliano per integrare diversi aspetti, quali il rapporto tra design e tecnologia e la necessità di nuove funzionalità avanzate; azioni strategiche e legate al mercato; un’attenzione alle questioni sociali e ambientali; e una chiara comprensione dei processi che concorrono alla definizione delle qualità dei prodotti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, con l’ausilio di questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che contribuiscono a far integrare agli studenti questo linguaggio, dotandoli delle competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. RS13 Dispone degli strumenti, delle abilità e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. RS10 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze, per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandone le diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti di natura emotiva, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RC13 Padroneggia strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di componenti, sottogruppi o sistemi meccanici per valutare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti, nonché la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione al fine di ottimizzarli. RC13 Padroneggia strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di pezzi, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarne conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione al fine di ottimizzarli. Descrizione dei contenuti Progettazione UX / UI Eco-progettazione Identificazione delle tendenze Progettazione del futuro Modelli di innovazione Attività formative AP1. Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2. Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3. Workshop/Laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4. Elaborazione di progetti e risoluzione di sfide. Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, diagnosticarla e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6. Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7. Verifiche delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% |
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| 0441550 | Ingegneria dei veicoli | OP | 6 | ||
Ingegneria dei veicoliCódigo: 0441550 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze di base sui veicoli, per quanto riguarda il comportamento dinamico, gli elementi costruttivi e la normativa. Queste conoscenze di base potranno essere utili nello svolgimento di qualsiasi tipo di attività legata al settore automobilistico. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. Descrizione dei contenuti Il veicolo automobilistico: concetto, classificazione, requisiti richiesti, elementi principali. Sistema uomo-veicolo-ambiente. Caratteristiche dei motori. Caratteristiche del sistema di trasmissione. Interazione pneumatico - superficie di rotolamento - sospensioni Dinamica longitudinale Sistema di sterzo. Attività formative AP1. Lezioni frontali Attività espositiva in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2. Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3. Workshop/Laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4. Elaborazione di progetti e risoluzione di sfide. Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi e problemi e ricerca bibliografica. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6. Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7. Verifiche delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% |
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| 0441557 | Termodinamica e trasmissione del calore | OP | 6 | ||
Termodinamica e trasmissione del caloreCódigo: 0441557 Imprimir Corso 4. Materia del primo quadrimestre. Opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Si forniranno agli studenti le conoscenze di base relative alle variabili, ai processi e ai principi che regolano i processi termodinamici. Inoltre, si analizzeranno i diversi meccanismi di trasmissione del calore e si studieranno, da un punto di vista pratico, i problemi che si presentano normalmente nell'ingegneria. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK22 Conosce i principi della termodinamica per essere in grado di calcolare entalpie, entropie e parametri associati ai processi termodinamici COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. COMPETENZE RC18 Identifica il concetto di scambio di energia e i suoi parametri fondamentali per calcolare la trasmissione di calore, nonché i parametri fondamentali per il calcolo del lavoro e dello scambio di calore. Descrizione dei contenuti Primo principio. Entalpia Secondo principio. Entropia Sistemi aperti Conduzione Convezione Radiazione Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività didattica in cui vengono presentati i contenuti teorici del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si approfondisce una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e l’analisi di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% |
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| TOTALE: | 24 | ||||
SECONDO QUADRIMESTRE
| Codice | Soggetti | Carattere* | ECTS | ||
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| 0441558 | Aspetti tecnologici: aerodinamica, comfort e ambiente | OP | 6 | ||
Aspetti tecnologici: aerodinamica, comfort e ambienteCódigo: 0441558 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Corso opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Lo studio di questa materia mira a fornire agli studenti una conoscenza approfondita dei principali problemi legati al comportamento in marcia dei veicoli in interazione con l'aria. Agli studenti viene fornita una serie di conoscenze fondamentali per comprendere i principali fattori che intervengono nell’aerodinamica dei veicoli. Risultati di apprendimento Conoscenze e contenuti: RK16 Possiede conoscenze nell’uso degli strumenti informatici che gli consentono di lavorare con gli attuali strumenti di progettazione assistita da computer (CAD), di produzione integrata da computer (CAM) e di ingegneria assistita da computer (CAE) e la loro integrazione nella progettazione industriale e nello sviluppo dei prodotti. RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. Competenze e abilità: RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, fornendo loro le competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. Descrizione dei contenuti Concetti di base di aerodinamica Strumenti di aerodinamica. Principi fondamentali della fluidodinamica nell’aerodinamica da competizione Elementi aerodinamici di un veicolo Impatto dell'automobile: sicurezza e comfort Impatto dell’automobile: ambiente Attività formative P1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. P2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. P3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. P4- : Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, l’insegnante potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. P5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nelle materie. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. P6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. P7.- Verifiche delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione dell’acquisizione delle competenze da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di assimilazione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 0% MASSIMO 30% I risultati ottenuti dallo studente nelle materie saranno valutati in base alla seguente scala numerica da 0 a 10, con un decimale, alla quale potrà essere aggiunta la corrispondente valutazione qualitativa: a. 0-4,9: Insufficiente (SS). b. 5,0-6,9: Promosso (AP). c. 7,0-8,9: Buono (NT). d. 9,0-10: Eccellente (SB). La menzione «Matrícula de Honor» sarà assegnata agli studenti che abbiano ottenuto un voto pari o superiore a 9,0. Il loro numero non potrà superare il cinque per cento degli studenti iscritti alla materia nel corrispondente anno accademico, salvo nel caso in cui il numero di studenti iscritti sia inferiore a 20, nel qual caso potrà essere concessa una sola «Matrícula de Honor». |
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| 0441559 | Sviluppo di prodotti integrati | OP | 6 | ||
Sviluppo di prodotti integratiCódigo: 0441559 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi In particolare, lo studente: imparerà a superare gli stereotipi formali dei prodotti, esplorando le diverse possibilità relative alla forma e alle funzioni e individuando la risposta più adeguata al problema presentato, in relazione ai diversi contesti sociali, culturali ed economici; Sarà in grado di identificare comportamenti e tendenze delle persone, al fine di comprendere le relazioni che si instaurano tra queste e i prodotti, stimolando la creazione di scenari futuri; Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, con l’ausilio di questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che contribuiscono a far integrare agli studenti questo linguaggio, dotandoli delle competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. RS13 Dispone degli strumenti, delle abilità e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. RS10 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze, per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandoli nelle diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RC8 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti, servizi e ambienti, sia reali che immaginati e progettati, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, nonché alla relazione tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione tra prodotto, persona e società RC10 Applica una metodologia integrale di sviluppo del prodotto dal punto di vista ingegneristico per rispondere alle esigenze di sviluppo professionale dell’ingegnere in Disegno industriale. RC13 Padroneggia strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di componenti, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione per ottimizzarli. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Processo creativo nell’ingegneria di progettazione di prodotti integrati Ricerca per l’individuazione di insight in progetti innovativi Proposte di prodotti dirompenti nella società tecnologica Tecniche di creatività basate su tecnologie avanzate per l’ideazione di nuovi scenari futuri. Studio e applicazione delle tendenze tecnologiche per potenziare le capacità creative. Progettazione e definizione della proposta di valore Attività formative AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP5. Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi per l’approfondimento e l’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, come il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di ulteriori requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 20% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE3 Portfolio MINIMO 20% MASSIMO 60% |
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| 0441560 | Identificazione, regolamentazione e convalida dei dispositivi medici | OP | 6 | ||
Identificazione, regolamentazione e convalida dei dispositivi mediciCódigo: 0441560 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi I produttori di dispositivi medici devono attenersi alle linee guida sul controllo della progettazione, poiché gli organismi di regolamentazione come la FDA, la Commissione Europea, il Ministero della Salute canadese e altri vogliono assicurarsi che i dispositivi medici siano sicuri per i potenziali utenti prima che i produttori inizino a commercializzarli. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, con l’ausilio di questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, dotandoli delle competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, al fine di poter comunicare e testare i propri progetti. RS13 Dispone degli strumenti, delle abilità e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. RS10 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze, per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC8 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti, servizi e ambienti, sia reali che immaginati e progettati, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, nonché alla relazione tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione tra prodotto, persona e società RC13 Padroneggia strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di componenti, sottogruppi o sistemi meccanici per valutare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti, nonché la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione al fine di ottimizzarli. RODS Sviluppa una comunicazione efficace, il lavoro di squadra, il pensiero analitico, la creatività e la leadership etica da una prospettiva trasversale e con chiara ispirazione ai principi e ai valori democratici, nonché agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per operare con integrità nell’ambito professionale. Descrizione dei contenuti Introduzione ai dispositivi medici su misura Metodi e formati per l’acquisizione dei dati del paziente. Il modello 3D del paziente Pianificazione chirurgica Progettazione di prodotti su misura Simulazione meccanica e funzionale Materiali e processi di fabbricazione dei dispositivi medici su misura Norme e regolamenti che disciplinano i requisiti dei prodotti su misura Attività formative AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i vari concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. SE4.- Portfolio Vengono valutate le prove dell’apprendimento (di conoscenza, prestazione o prodotto) dello studente raccolte in un dossier, una cartella o un portfolio nel corso del corso, con l’intento di spiegare e riflettere sull’apprendimento realizzato. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di conoscenza MINIMO 10% MASSIMO 30% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE4.- Portfolio MINIMO 20% MASSIMO 60% |
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| 0441561 | Innovazione e progettazione di dispositivi medici | OP | 6 | ||
Innovazione e progettazione di dispositivi mediciCódigo: 0441561 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Corso opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Il processo di progettazione, sviluppo o innovazione dei dispositivi medici consiste in una serie di tappe o fasi. Tale processo ha inizio con una serie di idee e si conclude con la definizione delle specifiche di un prodotto, servizio o processo. Nel campo dei dispositivi medici, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’innovazione non si riferisce solo all’invenzione di nuovi dispositivi, ma anche agli adeguamenti e ai miglioramenti progressivi dei dispositivi e delle pratiche cliniche esistenti. Nel campo dei dispositivi medici, l’innovazione deve dimostrare di tradursi in un miglioramento della salute dei pazienti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, con l’ausilio di questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che contribuiscono a far integrare agli studenti questo linguaggio, dotandoli delle competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. RS13 Dispone degli strumenti, delle abilità e delle conoscenze necessarie per trasformare problemi rilevanti o opportunità in soluzioni che aggiungano valore agli utenti, alle imprese e alla società. RS10 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle reali esigenze degli utenti, dei segnali e delle tendenze, per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. COMPETENZE RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi ingegneristici, nonché la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nell’ambito del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC8 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti, servizi e ambienti, sia reali che immaginati e progettati, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, nonché alla relazione tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione tra prodotto, persona e società RC13 Padroneggia gli strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di componenti, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione per ottimizzarli. Descrizione dei contenuti Metodologia di sviluppo del prodotto per dispositivi medici Tecnologie CAD Nanotecnologia medica Progettazione di micro e nanoprodotti Dispositivi diagnostici e chirurgici Biomodelli e strumentazione realizzati tramite stampa 3D Dispositivi biomeccanici Attività formative AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedano la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 20% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 0% MASSIMO 30% SE3 Portfolio MINIMO 20% MASSIMO 60% |
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| 0441562 | Meccanica dei fluidi | OP | 6 | ||
Meccanica dei fluidiCódigo: 0441562 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Corso opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi In quanto corso introduttivo alla Meccanica dei fluidi, questo corso persegue tre obiettivi: il primo è quello di applicare i principi della meccanica e della termodinamica ai sistemi fluidi, ricavando le equazioni che ne regolano il moto e introducendo i concetti e gli strumenti necessari per la loro comprensione fisica; il secondo obiettivo è quello di studiare, da un punto di vista pratico, i problemi che si presentano normalmente nell’ingegneria, e il terzo è quello di consolidare i concetti di maggiore interesse dal punto di vista applicato, attraverso il lavoro sperimentale in laboratorio Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK22 Conosce i principi della termodinamica per essere in grado di calcolare entalpie, entropie e parametri termodinamici associati COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. COMPETENZE RC18 Identifica il concetto di scambio di energia e i suoi parametri fondamentali per calcolare la trasmissione di calore, nonché i parametri fondamentali per il calcolo del lavoro e dello scambio di calore. Descrizione dei contenuti 1. Strato limite 2. Perdita di carico 3. Reti 4. Colpo d'ariete 5. Centrali idroelettriche 6. Applicazioni industriali Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo per tutta la durata del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% |
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| 0441563 | Regolazione automatica | OP | 6 | ||
Regolazione automaticaCódigo: 0441563 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Corso opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi L'obiettivo del corso è incentrato sullo studio, l'analisi e la progettazione dei sistemi di controllo continuo. La teoria dei sistemi nasce dall’idea che la realtà che ci circonda non sia costituita da elementi isolati, bensì da insiemi interconnessi o sistemi, e che lo studio di questi ultimi possa essere affrontato in modo unificato, indipendentemente dal fatto che si tratti di sistemi meccanici, elettrici o chimici. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK24 Riconosce i parametri fondamentali della regolazione automatica per risolvere problemi e configurare processi che richiedono un controllo automatico. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. COMPETENZE RC20 Propone soluzioni alle esigenze di progettazione di sistemi automatici di controllo e regolazione basandosi sulle strategie di regolazione. Descrizione dei contenuti 1. Strato limite 2. Perdita di carico 3. Reti 4. Colpo d'ariete 5. Centrali idroelettriche 6. Applicazioni industriali Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi e reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventualità che nel relativo programma del corso possa essere definito un altro requisito, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento delle attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% |
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| 0441564 | Styling e progettazione concettuale nel settore automobilistico | OP | 6 | ||
Styling e progettazione concettuale nel settore automobilisticoCódigo: 0441564 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Sviluppare competenze e conoscenze per progettare nuovi veicoli sulla base di una visione chiara dei principi di progettazione relativi a proporzioni, volumi e superfici. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RK21 Conoscere gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. COMPETENZE E ABILITÀ RFS2 Seleziona tecnologie industriali, processi di trasformazione e materiali, esistenti o emergenti, che apportino valore ai prodotti proposti tenendo conto dell’ottimizzazione, della produzione sostenibile e della fattibilità economica. RFS5 Padroneggia diversi strumenti e programmi di progettazione e disegno in 2D e 3D, CAD-CAM-CAE, che aiutano gli studenti a integrare questo linguaggio, dotandoli delle competenze digitali indispensabili per il loro futuro professionale, per poter comunicare e testare i propri progetti. RS10 Individua opportunità concrete partendo dall’analisi delle esigenze reali degli utenti, dei segnali e delle tendenze, per trasformarle in nuove soluzioni che apportino valore in modo sostenibile e sistematico. COMPETENZE RFC1 Progetta nuovi prodotti, sistemi, servizi ed esperienze innovative, accompagnandone le diverse fasi per garantire il raggiungimento degli obiettivi, integrando nelle specifiche aspetti relativi all’ambito emotivo, sociale e culturale, in linea con la strategia aziendale. RFC3 Padroneggia i principi di progettazione e analisi dell’ingegneria e la metodologia scientifica per la risoluzione dei problemi ingegneristici nel campo del design industriale e dello sviluppo del prodotto, acquisendo così la capacità di innovare nel campo del design industriale in contesti reali. RC8 Possiede la capacità di creare nuovi prodotti, servizi e ambienti, sia reali che immaginati e progettati, attingendo come potenziale di valore alle conoscenze ingegneristiche relative alle discipline che compongono l’ambiente tecnologico, nonché alla relazione tra emozione e prodotto, al fine di creare l’esperienza ottimale nell’interazione tra prodotto, persona e società RC11 Applica le proprie conoscenze alle soluzioni proposte nella progettazione dei prodotti mediante l’uso di strumenti di disegno e di software specializzati per la progettazione, al fine di determinare il modo adeguato di comunicare le proprie azioni a terzi, sia esperti che non esperti in materia, avvalendosi di competenze visive che comunichino idee e concetti in modo agile ed efficace, scegliendo i supporti e i contenuti più adeguati. RC13 Padroneggia strumenti informatici di simulazione, CAD/CAM/CAE che gli consentono di analizzare il comportamento di componenti, sottogruppi o sistemi meccanici per analizzare i risultati e trarre conclusioni, la produzione automatica di prototipi per poter comunicare, realizzare e testare i propri progetti e la programmazione di strumenti di simulazione dei processi di produzione per ottimizzarli. Descrizione dei contenuti Schizzo di base (2D) e progetto tridimensionale iniziale Progettazione avanzata per il settore automobilistico CAD-CAM-CAE Ideazione e modellazione di superfici per il settore automobilistico tramite CAD Simulazione aerodinamica Analisi e simulazione Metodologie, normative e specifiche tecniche nella progettazione automobilistica Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di ulteriori requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) conseguiti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 30% MASSIMO 60% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 10% MASSIMO 30% SE4 Portfolio MINIMO 10% MASSIMO 30% |
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| 0441565 | Tecnologie integrate nella progettazione dei prodotti | OP | 6 | ||
Tecnologie integrate nella progettazione dei prodottiCódigo: 0441565 Imprimir Corso 4. Materia del secondo quadrimestre. Corso opzionale. 6 crediti. Profesores
Obiettivi Analizzare tutte le applicazioni relative ai materiali e alle tecnologie che definiscono la qualità e il linguaggio espressivo dei prodotti. Risultati di apprendimento CONOSCENZE E CONTENUTI RFK2 Possiede le basi per avvicinarsi all’esplorazione, all’organizzazione e all’analisi dei dati al fine di ricavarne conoscenze ed effettuare previsioni, con l’obiettivo di identificare nuove aree di business che, supportate da questo tipo di tecnologia di supporto decisionale, possano dare origine a prodotti e servizi innovativi in grado di migliorare la competitività delle imprese. RK21 Conosce gli aspetti teorici, pratici e tecnologici relativi all’innovazione nel design industriale applicata alla creazione di prodotti per risolvere problemi di ingegneria nel design industriale applicato. Descrizione dei contenuti Fondamenti di base dell’elettronica applicata all’integrazione Sensori e biosensori Internet delle cose (IoT), Internet delle persone (IoP) Materiali e oggetti intelligenti Intelligenza artificiale Nanomateriali e nanotecnologia Attività formative AP1.- Lezioni frontali Attività espositiva in cui viene presentato il contenuto teorico del corso da parte di docenti esperti in materia, che consentono di contestualizzare e affrontare gli argomenti da una prospettiva globale. AP2.- Lezioni dinamiche Attività in aula con un approccio pratico e applicato, in cui si sviluppa uno studio approfondito su una determinata materia. Promuovono la partecipazione riflessiva e indagativa degli studenti. A seconda dell’obiettivo perseguito, possono essere utilizzate, tra l’altro, per: • Contestualizzazione, spiegazione e chiarimento dei contenuti chiave per la corretta acquisizione delle competenze di ciascuna materia. Si favorisce l’approccio critico attraverso la riflessione e la scoperta delle relazioni tra i diversi concetti. • Presentazione di problemi, casi di studio, sfide, progetti o domande di ricerca. • Revisione di casi pratici. • Presentazioni orali: esposizione dei risultati e delle conclusioni di una ricerca; analisi e risoluzione di casi, risultati e risoluzione di problemi o sfide; presentazione di un progetto; presentazione di un prototipo, ecc. • Dibattiti: conversazioni strutturate in cui si confrontano e si condividono opinioni e punti di vista diversi su un tema specifico. Le opinioni devono essere correttamente motivate, basate su dati empirici, studi, teorie, ecc., che consentano di stabilire criteri di accesso, partecipazione, ricerca e presentazione di informazioni e dati per garantire un dialogo dinamico e interessante. AP3 - Attività di workshop e/o laboratori Attività guidate di applicazione pratica in cui si impara facendo, con l’obiettivo di acquisire abilità e competenze strumentali e manuali su una tematica specifica. AP4: - Elaborazione di lavori o progetti e risoluzione di sfide Si tratta di un’attività guidata dal docente in cui gli studenti dovranno elaborare un lavoro o un progetto entro un determinato periodo di tempo per rispondere a situazioni o problemi complessi reali attraverso la pianificazione, la progettazione e la realizzazione di una serie di attività interconnesse e coordinate, a partire dallo sviluppo e dall’applicazione delle conoscenze acquisite e dall’uso efficace delle risorse. Inoltre, il docente potrà organizzare la presentazione dei risultati e delle conclusioni tramite un’esposizione orale. AP5.- Studio individuale, risoluzione di casi o problemi, ricerche bibliografiche. Attività di apprendimento individuali o di gruppo sui materiali, i casi, i problemi e la bibliografia consigliata nei corsi. Comprende la lettura e la revisione di testi finalizzate all’approfondimento e all’ampliamento delle conoscenze nei diversi campi di studio, nonché le attività complementari a tale lettura, quali il confronto tra autori o la critica di articoli. Comporta inoltre la risoluzione di casi, problemi e/o sfide appositamente progettati affinché gli studenti elaborino un’analisi approfondita e completa di una situazione reale o ipotetica, con l’obiettivo di comprenderla, interpretarla, risolverla, formulare ipotesi, confrontare dati, riflettere, integrare le conoscenze, formulare una diagnosi e, in alcuni casi, esercitarsi nelle possibili procedure alternative di soluzione. AP6.- Tutoraggio Sessioni in cui il docente guida e orienta gli studenti nel loro processo di apprendimento. Risolve dubbi teorici o pratici, monitora le procedure utilizzate dagli studenti nel corso e fornisce un feedback significativo. Il docente è disponibile in orari prestabiliti e comunicati agli studenti, e questi ultimi possono partecipare volontariamente, in base alle proprie esigenze. AP7.- Prove di verifica delle conoscenze Attività formativa valutabile volta a determinare in modo oggettivo le conoscenze acquisite da ciascuno studente in una determinata materia. Comprende diverse modalità (continua e finale). In altre parole, consente di valutare l’acquisizione dei risultati di apprendimento in modo continuativo durante lo svolgimento del corso, nonché di effettuare una valutazione sintetica di carattere finale. Inoltre, comporta il calcolo del tempo dedicato dal docente e dallo studente allo svolgimento di questo tipo di attività in classe. Sistema e criteri di valutazione Fatta salva l’eventuale definizione di altri requisiti nel relativo programma del corso, in linea generale, la mancata partecipazione a oltre il 60% delle attività formative del corso, che richiedono la presenza fisica o virtuale dello studente, comporterà la perdita del diritto alla valutazione continua nella sessione ordinaria. In tal caso, l’esame da sostenere nel periodo ufficiale stabilito dall’Università costituirà l’unico criterio di valutazione con la percentuale corrispondente secondo il programma del corso. ---- Il processo di valutazione consisterà nella verifica e nella valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento da parte dello studente. A tal fine saranno utilizzate le seguenti attività di valutazione, che consentiranno di determinare il grado di acquisizione di ciascuna delle competenze elencate e che consisteranno in: SE1.- Attività pratiche (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) Valutazione del livello di raggiungimento dei risultati di apprendimento (in termini di conoscenze, abilità e attitudini) ottenuti attraverso lo svolgimento di attività pratiche individuali e di gruppo (risoluzione di casi, problemi e sfide, realizzazione di progetti, presentazioni orali, dibattiti, ecc.) sulla base di rubriche di valutazione e strumenti di osservazione precedentemente elaborati e pubblicati dal docente. Tutte le attività pratiche si avvalgono delle risorse fornite dal campus virtuale, che consente la sincronia tra studenti e docente. Inoltre, tale piattaforma permette la consegna di lavori e/o esercizi tramite un'apposita casella di posta che facilita l'uso di applicazioni antiplagio. Allo stesso modo, per ogni consegna, gli studenti dovranno allegare una dichiarazione giurata o di responsabilità in cui garantiscono l’autenticità e la paternità della documentazione/dei file presentati per la valutazione. Il corpo docente dispone di ore dedicate alla revisione delle valutazioni presentate e formulerà domande di verifica, oltre a interagire con lo studente per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento, lo sviluppo e la paternità di ogni lavoro e/o esercizio. Infine, l’attività in presenza relativa alle prove di verifica delle conoscenze prevede l’interazione tra studente e docente non solo ai fini della valutazione finale della materia/corso, ma anche per la valutazione continua. SE2.- Prove finali di verifica delle conoscenze Prove oggettive di verifica delle conoscenze. Possono essere scritte o orali, a risposta aperta, a risposta breve o a scelta multipla, ecc. SE3.- Quaderno delle esercitazioni di laboratorio Valuta le conoscenze scientifiche e procedurali. Nel quaderno di laboratorio lo studente registra in tempo reale tutti i dati rilevanti relativi ai propri lavori di ricerca: domande, ipotesi, obiettivi, metodi e materiali, risultati e conclusioni. La compilazione del quaderno consente allo studente non solo di raccogliere informazioni sulla propria ricerca, ma anche sul proprio processo di apprendimento. Sistemi di valutazione SE1 Attività pratiche MINIMO 20% MASSIMO 40% SE2 Prove finali di verifica delle conoscenze MINIMO 30% MASSIMO 60% SE3 Quaderni di laboratorio MINIMO 20% MASSIMO 40% |
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| TOTALE: | 48 | ||||
*Carattere: FB:Formazione di base, Ob: Obbligatorio, Op: Opzionale
Sarete formati attraverso il modello formativo UAX Makers, sviluppato sulla base delle esigenze di oltre 50 aziende leader di diversi settori e che comprende:
Avrete un profilo specializzato nell'uso di software come CATIA, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Fusion 360, Keyshoot, Autocad... tra i tanti e avrete a disposizione un incredibile campus universitario con più di 25.000m2 di laboratori e strutture specializzate.
Studiando alla UAX, avrete a disposizione 25.000 m2 di laboratori specializzati, attrezzati con le più moderne tecnologie e dove aziende come TALGO, SACYR, Renault o Avanade realizzano i propri progetti di ricerca in collaborazione con studenti e professori.
Si tratta di alcune delle strutture più importanti dell'area industriale:
Connettersi con l'industria fin dal primo giorno
Studiare il corso di laurea in Ingegneria dello sviluppo del prodotto alla UAX significa formarsi in un ambiente collegato alla realtà professionale fin dall'inizio. Attraverso lezioni magistrali, laboratori pratici e seminari tenuti da esperti del settore, vivrete un'esperienza universitaria allineata alle esigenze dell'industria.
Fin dal primo anno, avrete l'opportunità di partecipare a progetti di innovazione reali con aziende come B2Space, rinomata a livello internazionale per il suo lavoro nel lancio di microsatelliti nello spazio.
Inoltre, potrete svolgere stage esterni in aziende leader, integrando la vostra formazione con visite tecniche, conferenze professionali ed esperienze che vi metteranno in contatto diretto con i leader del settore.
Alcune delle aziende con cui collaboriamo:
Tutto questo è possibile grazie al Career Services Department, che vi supporta nella gestione del vostro stage e vi mette in contatto con una rete di aziende e istituzioni del settore industriale.
Scopri com'è frequentare il corso di laurea in Ingegneria del Design Industriale presso l'UAX, lasciati ispirare dalla creatività e dall'ingegno dei nostri progetti "maker" e scopri com'è la vita nel nostro campus, ricco di attività ed eventi per tutti i gusti.
UAX MAKERS
Realizza progetti concreti con le aziende. Il modello UAX Makers si basa sul lavoro collaborativo degli studenti, che si coordinano per dare risposta a un progetto reale. A tal fine, riuniamo profili provenienti da diversi corsi di laurea, promuovendo la diversità di approcci e il lavoro di squadra come elementi chiave per raggiungere la migliore soluzione possibile.
Simulerete e programmerete bracci robotici per convalidare i processi di automazione prima della loro applicazione reale con il simulatore professionale di robotica industriale RoboDK.
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En colaboración con estudiantes de Farmacia, hemos desarrollado propuestas de reforma y mobiliario específico para farmacias, mejorando la experiencia del cliente y la rentabilidad del negocio.
Progetta e produce alettoni aerodinamici per moto 3, seguendo l'intero processo utilizzato nella MotoGP: simulazione, sviluppo e collaudo in galleria del vento.
Ricerca e progettazione di carrozzerie con materiali sostenibili per Renault
Sviluppo di un gemello virtuale del campus di Villanueva de la cañada.
Creazione di un veicolo elettrico autonomo per la raccolta dei dati dal gemello virtuale
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Un innovativo laboratorio di fabbricazione digitale volto ad ampliare l'apprendimento degli studenti di architettura, ingegneria e design. Scopri di più
Uno spazio dedicato all'innovazione e alla prototipazione avanzata, finalizzato a potenziare l'apprendimento applicato tra gli studenti di ingegneria, promuovendo lo sviluppo di soluzioni aeronautiche concrete attraverso la sperimentazione, la tecnologia e il lavoro collaborativo in contesti multidisciplinari. Scopri di più
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Corpo docente
D. presso l'Università Politecnica di Madrid, con oltre 15 anni di esperienza presso la UAX, dove combina insegnamento, ricerca e gestione accademica nel campo dell'ingegneria.
Dottorato di ricerca in Ingegneria Industriale presso l'ETSII-UPM in Termodinamica nel campo dell'energia. Borsa di studio FPI in un progetto di R&S presso l'INSIA e soggiorno presso il centro di ricerca INRETS (Francia). Docente nei corsi di Master e di Laurea in Ingegneria Termica relativi all'energia e ai motori a combustione. Docente nel Master in Energie Rinnovabili in Termodinamica e Trasmissione del Calore e Energie Rinnovabili Emergenti e Stoccaggio.
Rettore di UAX Mare Nostrum. Direttore della Scuola di Ingegneria, Architettura e Design. Dottorato di ricerca in Ingegneria civile. Laurea in Scienze Ambientali e Master ufficiale in Ingegneria Ambientale per professionisti legati all'ingegneria civile e all'industria. Consulente specializzato in ingegneria civile e ambientale.
Ampia esperienza nei media pubblici e privati. Insegnante di spagnolo per stranieri, inglese e comunicazione.
Responsabile globale dell'apprendimento presso Telefónica. Dirige il Corporate Learning di Telefónica, con esperienza nella gestione di team in processi agili, innovazione e nuove tecnologie.
Progetti degli studenti
Sviluppano prototipi e macchinari per la società Talgo, collaborando alla progettazione degli interni della nuova linea di carrozze ferroviarie dell'azienda.
Migliorare l'esperienza dei passeggeri facilitando un deposito bagagli efficiente, sicuro ed ergonomico. ergonomia.
Un elegante dispenser gravitazionale ispirato alla struttura eterea del fungo Phallus indusiatus.
Questo progetto propone di reinventare il futuro del marchio senza perdere la sua essenza, esplorando l'equilibrio tra design, sostenibilità e sportività.
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Un idratatore portatile, progettato per ottimizzare spazio e peso per le attività all'aperto, che consente di filtrare, conservare ed erogare l'acqua in modo efficiente.
YatY è un dispositivo di iniezione automatica di adrenalina per bambini, utilizzato nel trattamento di emergenza delle reazioni anafilattiche.
Ogni pasto diventa uno spettacolo sensoriale in cui luce, vapore e design amplificano le emozioni, trasformando l'atto del mangiare in un'esperienza multisensoriale che sorprende e affascina.
Abbiamo incontrato oltre 50 aziende di riferimento per comprendere le loro esigenze e creare un'offerta formativa in ingegneria del design industriale che garantisca l'occupabilità e il successo di tutti i nostri studenti in una fase decisiva.
Progetti reali con aziende. Lavorerete a progetti di innovazione come la progettazione della carrozzeria di un prototipo in collaborazione con Renault.
Certificazioni Google e Datahack. Riceverete le certificazioni ufficiali in User Experience, Google Ads e Coding For the Industry.
UAX Skill School. Sarete formati su pensiero analitico, pensiero dirompente, leadership, etica e storytelling.
Borse di studio e aiuti finanziari per studiare all'UAX
Sappiamo che studiare è un investimento. Per questo vogliamo eliminare gli ostacoli economici e renderti le cose più semplici. Compila il modulo e scopri, con l’aiuto dei nostri consulenti, le borse di studio, gli accordi e gli aiuti personalizzati più adatti alla tua situazione.
Comunità di Madrid
Aiuti per studenti con disabilità pari o superiore al 33% che frequentano corsi di studio presso le università o gli istituti superiori di insegnamento artistico della Comunità di Madrid.
Ministero dell'Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport
Scopri le informazioni relative alle borse di studio e agli aiuti finanziari banditi dal Ministero dell’Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport, suddivisi per tipologia e livello di istruzione.
Attrazione di talenti nella ricerca pre-dottorato
Sostegno finanziario per studenti eccellenti che desiderino sviluppare ricerche innovative e contribuire al progresso della conoscenza nelle rispettive discipline.
Se hai già deciso di fare il grande passo, formalizza la tua iscrizione in anticipo e approfitta di un contributo diretto. Un modo per premiare il tuo impegno e pianificare il tuo futuro con un vantaggio.
Studenti dell'America Latina
Programma rivolto a cittadini iberoamericani o stranieri con residenza legale nei paesi di influenza dell'OEI. La borsa di studio copre uno sconto del 50% sul costo totale delle lezioni.
Studenti dell'Ecuador
Programma rivolto a cittadini con nazionalità e/o residenza in Ecuador che desiderino frequentare un master online in Spagna. La borsa di studio copre uno sconto del 50% sul costo totale delle tasse universitarie.
2025 II Edizione
Aiuti finanziari per studenti iscritti a corsi di formazione professionale di livello superiore, laurea triennale, laurea magistrale o master presso università spagnole convenzionate con Santander. Un contributo economico per sostenerti durante lo svolgimento del tuo tirocinio professionale.
Se ti sei laureato presso l’UAX e ora stai pensando di intraprendere un nuovo corso di laurea, vogliamo continuare ad accompagnarti in questo percorso. Per questo ti offriamo uno sconto del 10% sull’importo delle tasse universitarie.
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Frequentare due corsi di laurea contemporaneamente è una sfida, e noi vogliamo sostenerti. Se sei già iscritto all'UAX e ti iscrivi a un secondo corso di laurea, avrai diritto a un contributo per la caparra e la tassa di iscrizione.
Se desideri continuare la tua formazione con noi e passare dai corsi di formazione professionale alla laurea triennale, da una laurea triennale a un'altra o dalla laurea triennale alla laurea magistrale, ti sosteniamo con un contributo fino al 25% sulle tasse universitarie.
Se hai un buon curriculum accademico, vogliamo premiare il tuo talento con una borsa di studio pensata per gli studenti di primo anno. (Esclusa la laurea in Medicina).
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Riconosciuti per dare slancio al tuo futuro professionale
Le classifiche collocano l’UAX tra le migliori università della Spagna per occupabilità, innovazione e modello formativo in sintonia con la realtà lavorativa.
Forbes classifica la UAX come l'università privata con il maggior numero di laureati che lavorano nel suo territorio (quasi il 90%), grazie a un modello educativo unico e saldamente legato al mercato del lavoro attraverso più di 8.800 accordi con le aziende.
La prestigiosa classifica della Fondazione BBVA e dell'IVIE ci riconosce come l'università con il miglior inserimento lavorativo in Spagna 2023, consolidando il nostro modello incentrato sulla reale occupabilità dei nostri laureati.
L'Istituto Coordenadas di Governance ed Economia Applicata colloca UAX come università privata di riferimento a Madrid, evidenziando il nostro modello di formazione pratica allineato alla realtà del mercato.
La UAX ha ottenuto il massimo punteggio di 5 stelle e il badge complessivo "Eccellente" per Occupabilità, Insegnamento, Sviluppo accademico, Strutture, Insegnamento online e Buona governance nella prestigiosa valutazione internazionale QS Stars.
La UAX è riconosciuta come la seconda università più innovativa della Spagna, l'unica università privata tra le prime tre della classifica. Questo riconoscimento evidenzia il nostro impegno trasversale nell'IA e nella formazione alla sostenibilità.
Según la Lista Forbes 2025, UAX se sitúa en el TOP 2 Universidades españolas referentes en la adopción de IA Generativa en la formación de sus estudiantes, desarrollando herramientas y modelos de aprendizaje innovadores alineados con la evolución tecnológica.
Abbiamo bisogno di qualche informazione su di te per poterti offrire un'assistenza personalizzata.
Tutti i campi sono obbligatori
Il design industriale è una disciplina che combina tecnica e creatività e si concentra sulla creazione e sullo sviluppo di prodotti destinati alla produzione di massa. Consiste nel combinare aspetti estetici, funzionali ed ergonomici per creare oggetti utili e attraenti per gli utenti.
Lo sviluppo di un prodotto è il processo completo che porta un'idea dalla sua concezione al lancio sul mercato. Questo processo comprende diverse fasi, come le ricerche di mercato, la progettazione concettuale, la prototipazione, i test e la produzione. L' obiettivo è creare prodotti che soddisfino le esigenze del mercato e siano tecnicamente ed economicamente fattibili.
Il corso di laurea UAX in Industrial Design Engineering and Product Development è una laurea che combina le conoscenze di design, ingegneria e gestione dei progetti. Nel corso della laurea vengono sviluppate competenze in aree quali:
I laureati sono in grado di progettare e sviluppare prodotti innovativi, tenendo conto della loro funzionalità e della loro fattibilità produttiva.
È possibile accedere alla Laurea in Ingegneria del Disegno Industriale soddisfacendo una delle seguenti opzioni: aver superato gli esami di ammissione all'università (EVAU), formazione professionale, studenti stranieri con studi riconosciuti, esami di ammissione per over 25, laurea, master universitario, dottorato di ricerca.
Inoltre, è consigliabile avere conoscenze in settori come la matematica, la fisica e il disegno tecnico, in quanto essenziali per lo sviluppo della laurea.
Un ingegnere di progettazione industriale e sviluppo prodotto è coinvolto in tutte le fasi del ciclo di vita di un prodotto. Le sue funzioni comprendono:
I laureati in Disegno industriale e Ingegneria dello sviluppo del prodotto hanno un'ampia gamma di opportunità di carriera in vari settori. Alcune delle principali aree in cui possono lavorare includono:
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Laurea in ingegneria del design industriale e dello sviluppo del prodotto + ingegneria meccanica
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4 anni
Laurea triennale in Fondamenti di Architettura + Master universitario abilitante
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Settembre
Durata:
5 anni e mezzo
Laurea in Ingegneria Aerospaziale
In collaborazione con:
Inizio:
Settembre
Durata:
4 anni
Laurea in ingegneria civile in costruzioni civili
In collaborazione con:
Inizio:
Settembre
Durata:
4 anni
Laurea in Ingegneria dei sistemi industriali
Include certificato professionale
Inizio:
Settembre
Durata:
4 anni
Responsabile degli studi: María de la O Moreno Balboa
Rappresentante del corpo docente della laurea: Javier Hermoso Gil
Rappresentante del corpo docente della laurea: Alfredo González Rosales
Rappresentante degli studenti: Susana Nieto García
Coordinatore della qualità: Belén Murillo Gorozarri
Responsabile qualità EPS: Marta Alonso Blanco
ABAD TORIBIO, Laura | Laura Abad Toribio. Dottorato in Scienze Fisiche (UCM-CSIC). Accreditato. Periodo di ricerca di sei anni. Membro della Commissione di Dottorato. Membro del gruppo di pianificazione dell'organizzazione accademica e dell'insegnamento. Valutatore UNESCO per le agenzie di certificazione e verifica di R&S&I (EQA e Axencia Galega de Investigación) nell'area dell'acustica e della tecnologia delle costruzioni (urbanistica). Collaborazione a progetti di ricerca con l'Istituto di Struttura della Materia (CSIC) e le università. Contratti con amministrazioni comunali e società di ingegneria. Direzione di tesi di dottorato. |
APARICIO-ORDÁS GONZÁLEZ-GARCÍA, Luis Ángel | Ricercatore principale del gruppo Rischi e minacce terroristiche e collaboratore del Centro Superior de Estudios de la Defensa Nacional (CESEDEN) del Ministero della Difesa. Direttore del gruppo di lavoro sulla geostrategia nella rete di relazioni internazionali e scienze politiche della Scuola di Alti Studi Militari. Membro del Comitato scientifico dell'Universidad Militar de Nueva Granada, Bogotá (Colombia). |
ATIENZA PASCUAL, Ricardo | Ingegnere aeronautico, specializzato in velivoli, missili e propellenti, Universidad Politécnica de Madrid. Master di specializzazione avanzata in Teoria e applicazione pratica del metodo degli elementi finiti. Dottorato di ricerca in Ingegneria Aeronautica presso l'Università Politecnica di Madrid. |
BERNARDOS RODRÍGUEZ, Eva | Eva Bernardos Rodríguez. Dottorato di ricerca in Ingegneria industriale presso l'Università Politecnica di Madrid. Oltre 12 anni di esperienza di insegnamento a livello universitario e di master in materie legate all'ingegneria termica ed energetica. Numerose pubblicazioni, progetti di ricerca con università e partecipazione a conferenze. |
CANTÓN GONZÁLEZ, Alberto | Alberto Cantón González, laureato e master in ingegneria meccanica con specializzazione in progettazione di macchine presso la Scuola Politecnica di Madrid. Responsabile della produzione presso Inntegra, azienda di innovazione tecnologica focalizzata sui prodotti medicali. Offre uno spazio di collaborazione tra ingegneria e medicina. |
CLAVERÍA IBAÑEZ, Diana | Laurea in Architettura presso l'Università di Westminster. Laurea specialistica in Architettura. Diploma post-laurea in Architettura. Royal Institute of British Architects, Università di Westminster. Traduttrice e revisore freelance (ES-EN, EN-ES). Membro certificato della rete ProZ.com PRO. |
COUCEIRO MARTÍNEZ, Luis | Direttore della Scuola Politecnica della UAX. Dottorato di ricerca in Ingegneria civile. Laurea in Scienze Ambientali e Master ufficiale in Ingegneria Ambientale per professionisti legati all'ingegneria civile e all'industria. Consulente specializzato in ingegneria civile e ambientale. Ha più di 10 anni di esperienza nella gestione accademica e ha partecipato a diversi progetti di ricerca nel campo delle strade.Premio MWCC e Global Shappers "35 under 35" (2021), degli ingegneri e architetti più influenti in Spagna. |
DE LA GUERRA OCHOA, Eduardo | Ingegnere industriale. P.D.D. IESE Business School. 7 anni di esperienza di insegnamento presso la UAX nell'area delle tecnologie energetiche. Le energie rinnovabili sono la sua linea di ricerca. Manager in aziende del settore come ENDESA, LAXTRON, ASIF, UNEF, - KAISERWETTER ENERGY ASSET MANAGEMENT. |
DÍAZ REDONDO, Manuel | Laureato in Disegno Industriale e Ingegneria dello Sviluppo del Prodotto presso l'Università Alfonso X El Sabio. Master in Disegno Industriale presso l'Università CEU - UCH (Valencia). Responsabile del Dipartimento di Interior Design presso Patentes Talgo S.L. (Madrid). Product designer presso Jorge Goval, spazio creativo multidisciplinare. Product designer presso Lavernia & Cienfuegos Design, studio vincitore del National Design Award nel 2012. |
DÍAZ-GUERRA LÓPEZ, Héctor | Laureato in Disegno Industriale e Ingegneria dello Sviluppo del Prodotto presso l'Università Alfonso X El Sabio. Master in Product and Service Design presso l'Università Alfonso X El Sabio. Master in BIM Manager presso The factory school. Progettista di spazi commerciali presso Moinsa. |
DÍAZ-MAROTO FERNÁNDEZ, Patricia | Ingegnere aeronautico specializzato in veicoli spaziali dell'Università Politecnica di Madrid. Master in materiali compositi. Dottorato internazionale con lode in Ingegneria Aeronautica presso l'Universidad Politécnica de Madrid. Ricercatore per 5 anni presso l'Università Politecnica di Madrid (soggiorni presso la Japan Aerospace Exploration Agency e l'Università di Stanford) e attualmente impegnato presso Airbus Operations nello sviluppo di sistemi aeronautici a fibre ottiche. |
Díaz-Plaza Sanz, Enrique | Ingegnere industriale. 12 anni di esperienza di insegnamento presso la UAX nell'area dell'ingegneria elettronica e automatica. Smart Cities, mobilità intelligente ed elettrica, tra le altre, sono le sue linee di ricerca. Responsabile Sviluppo e Smart Cities | IBM Spagna. |
FERRÍN REY, Javier | Ingegnere di design industriale e sviluppo prodotti con 12 anni di esperienza professionale in diversi settori: navale, industriale, automobilistico, arredamento, ceramica, elettrodomestici.... |
FONTI ANTRÁS, Francisco | Laureato in Filologia inglese e con un master in Letteratura ispanica e comparata presso l'Università di Kent. Ha conseguito un dottorato in Letteratura comparata presso l'Universidad Autónoma de Madrid, ottenendo il premio International Distinction Award. Ha insegnato presso la ESCP Business School, la Universidad Europea de Madrid, la ESNE Design School e la Universidad Complutense de Madrid, insegnando e coordinando una varietà di corsi che vanno dall'inglese per scopi specifici (ESP) ai corsi di letteratura. teoria. |
GARCÍA GARCÍA, Enrique | Enrique García García. Ingegnere industriale e laureato in Ingegneria Aerospaziale, con oltre 20 anni di esperienza nel mondo aeronautico, ha lavorato per 5 anni come capocantiere presso il nuovo terminal dell'aeroporto di Barcellona con FCC, è stato responsabile della Sezione Equipaggiamenti e Soccorso nella Divisione Operazioni dell'aeroporto di Malaga e appartiene al Corpo degli Ingegneri Tecnici Aeronautici dello Stato, dove ha svolto le sue mansioni nella Direzione Sicurezza Aeronautica. |
GUERVÓS SÁNCHEZ, Esther | Dottorato di ricerca in Ingegneria industriale presso l'UNED. Master in energie rinnovabili e mercato dell'energia |
HERMOSO GIL, Javier | Ingegnere tecnico in Disegno Industriale presso l'Università Alfonso X el Sabio, Master in Processi Avanzati di Progettazione e Produzione Meccanica presso l'Università Politecnica di Vigo, attualmente anche docente di questo Master. Master di ricerca in Computer Aided Design presso l'Università di Nebrija, Master in CAD/CAM/CAE ed esperto in Lean Manufacturing, Master in didattica presso l'Università CEU-UCH, dottorando presso l'Università Politecnica di Madrid. |
HUERTA FOMBELLA, Marta Luisa | Laurea in Scienze Chimiche con specializzazione in Ingegneria Chimica presso l'Università di Oviedo, Ingegnere Industriale con specializzazione in Organizzazione Industriale presso l'Università di Oviedo, Laurea in Scienze Economiche e Aziendali, Sezione di Scienze Aziendali, Università Nazionale di Formazione a Distanza. Esperienza di insegnamento in diverse aree dell'ingegneria industriale e livelli di formazione. |
MARTÍN HERRERO, José Manuel | Social Media Manager presso Ilunion, ha svolto funzioni legate alla comunicazione in numerose aziende, tra cui il Comune di Almaraz. |
MARTÍN SÁNCHEZ-CANTALEJO, Yolanda | Dottorato di ricerca in Chimica. Accreditamento positivo da parte dell'ANECA per le posizioni di Professore Associato e Docente Universitario Privato. Direttore del Dipartimento di Chimica. Vicerettore della Ricerca e del Terzo Ciclo UEM. Presidente della Fondazione Generale della UEM. Direttore della Scuola Politecnica di Area Scientifica UEM. Direttore del Dipartimento di Ingegneria Aeronautica e Spaziale UEM Escuela Politécnica. Ricercatore post-dottorato Fulbright, Università di Stanford, California. USA. Professore assistente LRU del 1° e 2° ciclo UCM. |
MARTÍNEZ OSORIO CHANA, Juan Manuel | Dottorato di ricerca in Ingegneria civile. Master ufficiale in Ingegneria Ambientale per professionisti legati all'ingegneria civile e all'industria. Con oltre 15 anni di esperienza di insegnamento e ricerca nel campo dell'ingegneria, è autore di numerose pubblicazioni nel campo della resistenza dei materiali. |
MIÑANO NÚÑEZ, María del Mar | Mar Miñano Ñúñez. Premio straordinario di dottorato in Ingegneria industriale. Oltre 10 anni di esperienza di insegnamento in varie lauree e master nelle aree dell'ingegneria e dell'innovazione. Partecipazione attiva a conferenze e pubblicazioni nazionali e internazionali, sia nel campo della Meccanica del mezzo continuo che in quello dell'Innovazione didattica. Collaborazione a vari progetti del Piano Nazionale del Ministero della Scienza e dell'Innovazione. |
MOLINA BLÁZQUEZ, Juan Manuel | Laureato in Matematica. Docente con oltre 25 anni di esperienza di insegnamento nell'area della matematica applicata. Responsabile del corso di laurea in Ingegneria matematica presso la UAX. |
MORENO BALBOA, María de la O | María de la O Moreno Balboa. Responsabile degli studi delle lauree dell'area industriale presso l'Universidad Alfonso X El Sabio. Dottorato di ricerca presso l'Universidad Alfonso X El Sabio, Master ufficiale in Ingegneria ambientale per professionisti legati alle opere civili e all'industria (UAX), Ingegnere tecnico in Disegno industriale presso l'Universidad Cardenal Herrera CEU (CEU-UCH). Laurea in Disegno Industriale presso l'Università San Pablo CEU. Responsabile di prodotto. Product Manager presso Nuzzi Industrial SA. |
MORENO PÉREZ, Rosalía | Rosalía Moreno Pérez. Laureata in Scienze Ambientali, dottore di ricerca presso l'UAX e accreditata come docente assistente. Responsabile dei laboratori di Chimica e Ingegneria ambientale e di Meccanica dei fluidi e coordinatrice del settore Ambiente presso l'UAX. Ha più di 10 anni di esperienza nell'insegnamento. Ha supervisionato due tesi di dottorato e ha partecipato a numerose conferenze nazionali e internazionali relative alla ricerca ambientale. |
PAJARES ENRIQUEZ, María del Carmen | Ingegnere civile dell'Università Politecnica di Madrid. La sua attività principale è quella di progettista di ponti e strutture per conto proprio, oltre a realizzare progetti per la valutazione e la riabilitazione di strutture con patologie (ricercando e innovando l'uso di nuovi materiali in calcestruzzo). Responsabile di progetto presso BCP Ingenieros. |
PALACIOS MADRID, Alejandro | Dottorato di ricerca in Ingegneria Meccanica, 13 anni di lavoro presso Airbus; Laboratori di Sistemi Generali Airbus, Dipartimento Metodi di Sollecitazione e Ottimizzazione presso Airbus Defence and Space e nel Progetto ZERO Emission Aircraft guidato da Airbus Operations. Ha collaborato a diversi progetti tecnologici e di ricerca relativi alla sicurezza antincendio e ai sistemi principali dei motori a idrogeno. |
PANTOJA LÓPEZ, José | Laureato in Belle Arti presso l'UCM, esperto in Fashion Design presso l'UCM, Master universitario in Museologia presso l'UCM. Artista plastico. Professore coordinatore delle materie Arte di oggi, Storia del design, Storia del cinema, Museologia e Musei e collezioni nella laurea in Storia dell'arte dell'Università Alfonso X, professore coordinatore delle materie Analisi del colore e della firma, Storia del design industriale, Creatività e design di base e Fondamenti di antropologia ed estetica della laurea in Disegno industriale e sviluppo del prodotto dell'Università Alfonso X. |
REBOLLO PULIDO, Óscar | Laureato in Scienze dell'Informazione. Corso avanzato di Intelligenza Artificiale presso l'ESIC, 2020. Più di 20 anni di esperienza nell'insegnamento in diversi ambiti - spagnolo per stranieri, inglese, informatica... - Attualmente dottorando presso l'Universidad Autónoma de Madrid nell'area della letteratura moderna. |
REICHARDT MOYA, Susana | Susana Reichardt Moya. Dottorato di ricerca in Economia e Commercio. Università Complutense di Madrid. Specialista in metodi quantitativi. Partecipazione a congressi. Pubblicazioni nazionali e internazionali. |
REINOSO PEINADO, Antonio | Ingegnere informatico e dottore di ricerca presso l'Università Rey Juan Carlos. Master in software libero. Docente universitario nel campo dell'ingegneria informatica e dei sistemi di telecomunicazione. Responsabile dei cicli di studio sulle TIC presso il Centro di formazione Alfonso X. Ricercatore presso l'Universidad Rey Juan Juan |
RODRÍGUEZ DE LA CRUZ, Víctor | Dottore di ricerca in Ingegneria industriale accreditato dall'ANECA con un profilo altamente multidisciplinare e un'esperienza internazionale. Attualmente lavora come Project Manager nel dipartimento di Business Development di Talgo, azienda leader nella produzione di materiale rotabile per il settore ferroviario. |
RODRÍGUEZ HEVIA, Luisa Fernanda | Dottore accreditato. Laurea in Economia e Commercio, con specializzazione in Analisi Economica ed Economia Quantitativa presso l'Università Complutense di Madrid. Dottorato di ricerca presso l'Università Complutense di Madrid nel programma Risk and Uncertainty. Analisi statistica e approccio decisionale. Preside della Facoltà di Studi Sociali e Lingue Applicate dell'Universidad Alfonso X el Sabio. Oltre 25 anni di esperienza di insegnamento universitario in materie economiche e aziendali, con particolare attenzione alla modellistica economica per l'analisi e il processo decisionale. Partecipazione a diversi gruppi di ricerca e innovazione didattica. Membro del gruppo di ricerca Digital Economy and Innovation in the European Union guidato dall'UNED. Le sue pubblicazioni si concentrano sull'economia digitale nell'UE, sulle politiche pubbliche digitali nell'UE e sulle città intelligenti e rurali digitali. |
RODRÍGUEZ LANDABURU, Marina Soledad | Laureata in Disegno Industriale e Ingegneria dello Sviluppo del Prodotto presso l'Università Alfonso X El Sabio. |
ROLDÁN BLANCO, Marcelo | Ingegnere industriale e ingegnere dei materiali dell'Università di Navarra. Master in Ricerca in Tecnologie Industriali presso l'UNED. Dottorato di ricerca in Scienza e Ingegneria dei Materiali presso l'Universidad Rey Juan Carlos (premio straordinario per la tesi e premio per la migliore tesi nucleare dell'END). Master internazionale in Applicazione teorica e pratica del metodo degli elementi finiti e simulazione CAE. |
SÁNCHEZ BLANCO, Diego | Ingegnere in Disegno Industriale e Master in Architettura degli Interni presso il Politecnico di Milano. Lavora in diversi studi di design e architettura in Italia e Spagna. Direttore creativo in diverse agenzie specializzate in retail e marketing esperienziale, tra cui Kilika e Cheil a Madrid, George P. Johnson a Londra. Architettura d'interni, Shopper marketing, stand e architettura effimera, eventi ed esperienze. |
SARDÓN DE TABOADA, María Isabel | María Isabel Sardón de Taboada. Dottore in Architettura. Architetto praticante e consulente del patrimonio. Laurea in Ingegneria Ambientale presso la UAX e Master in Conservazione e Restauro del Patrimonio presso la UPM. Direttore del Master in Riabilitazione degli Edifici presso la UAX e membro dell'ICOMOS-Spagna e di diversi comitati scientifici. Ampia esperienza di insegnamento e ricerca nei campi dell'espressione grafica, dei materiali, dell'intervento sul patrimonio e della riabilitazione edilizia in Europa e in America Latina. |
TERROBA RAMÍREZ, Félix | Dottorato di ricerca in Ingegneria meccanica e aerospaziale. 20 anni di esperienza nello sviluppo di progetti aerospaziali e navali presso l'Istituto Nazionale di Tecnologia Aerospaziale (INTA), specializzandosi principalmente nella progettazione, calcolo e produzione di strutture e sistemi meccanici. Partecipazione attiva a |
VALOR SAN ROMÁN, Luis | Dottorato di ricerca in Ingegneria delle Telecomunicazioni (UPM) e Master in |
VIVAS URIAS, María Dolores | Dottorato di ricerca in Tecniche avanzate di costruzione. La sua principale area di studio è l'innovazione educativa, in particolare la gamification e le competenze digitali nell'insegnamento. Negli ultimi due anni è stata Direttore dell'Innovazione Pedagogica, la cui missione è quella di promuovere e facilitare la diffusione del Modello Educativo #UAXMaker. |
YUBERO DELGADO, Carlos | Carlos Yubero Delgado. Laureato in Progettazione e sviluppo di videogiochi. Diversi anni di esperienza nella creazione di contenuti 2D e 3D, nonché nella programmazione di videogiochi e giochi per dispositivi mobili, per aziende come 5Th Element e come libero professionista. Collaborazione con aziende di modellazione 3D per la creazione di parti. |
ZEAITER ZEAITER, Hussein | Laurea in Fisica, Master in Energie Rinnovabili presso l'Università Politecnica di Madrid. Dottore in Scienze Fisiche accreditato. Dal 2016 attuale amministratore delegato di HMH SOLAR (Messico). Professore associato presso numerose università: Università del Qatar, Università Politecnica di Madrid, tra le altre. Consulente scientifico presso Laser Tech-Med. Membro del gruppo di ricerca sui laser e i fasci molecolari. Istituto Pluridisciplinare. Università Complutense di Madrid. Membro del gruppo di ricerca Istituto IMDEA Energy. |
Attrezzature specifiche per la laurea
Allo stato attuale, dato che la laurea in Ingegneria Tecnica in Disegno Industriale è già insegnata nell'Università, i mezzi materiali necessari per insegnare la laurea proposta nelle condizioni attuali sono adeguati. Tali mezzi possono essere dettagliati come segue:
a) Spazi
94 aule didattiche per un massimo di 50 studenti, di cui 6 aule saranno assegnate per il turno mattutino e 6 aule per il turno pomeridiano, specificamente per questo corso di laurea; con la dotazione di lavagna, lavagna luminosa, schermo bianco e il 50% delle aule dell'Università con computer e proiettore. Ci sono anche 5 aule audiovisive, dove oltre al proiettore sono presenti un televisore, un lettore CD e DVD, amplificatori, impianto audio, ecc.
b) Aule informatiche virtuali
Esiste un Laboratorio Informatico Virtuale che consente l'accesso al profilo utente degli studenti di Ingegneria del Disegno Industriale e che dispone di un'ampia gamma di programmi software applicabili alla loro formazione relativi a CAD-CAM-CAE (programma sviluppato per fornire supporto dall'ideazione del progetto -CAD-, alla produzione -CAM- e all'analisi -CAE- dei prodotti), software per la modellazione, l'animazione, il rendering e gli effetti 3D, software per la valutazione ambientale, simulatori per le tecniche di minimizzazione dei rifiuti, software aggiornati per la documentazione nei sistemi di gestione ambientale e piani di emergenza, ecc. Esiste un piano di aggiornamento annuale del software che consente alle apparecchiature di essere sufficientemente aggiornate. Di seguito sono riportati i software disponibili per lo sviluppo del corso di laurea:
NOME SOFTWARE O SIMILE | PARTNER | TIPO |
3ds Max | AUTODESK | Creazione di grafica e animazione 3D |
Fusion 360 | AUTODESK | Modellazione 3D, CAD, CAM, CAE e PCB basati su cloud per la progettazione e la produzione di prodotti. |
Keyshot | LUXION | Rendering e illuminazione per produrre immagini fotografiche da modelli 3D. |
Autocad | AUTODESK | Progettazione assistita da computer utilizzata per il disegno 2D e la modellazione 3D. |
Meshmixer | AUTODESK | Modifica i file STL e migliora i modelli 3D |
Hyperworks | ALTAIR | Ambiente CAE unificato per lo sviluppo dei prodotti |
Ispirare | ALTAIR | Creazione, ottimizzazione e studio collaborativo di parti e assiemi innovativi e strutturalmente efficienti |
NX | SIEMENS | Progettazione. Analisi per l'ingegneria. Produzione digitale per l'industria meccanica. |
Unità | UNITÀ | Implementare applicazioni AR e VR |
Cura | ULTIMAKER-CURA | Applicazione progettata per le stampanti 3D, in cui è possibile modificare i parametri di stampa e trasformarli in codice GCODE. |
Adobe Indesign | ADOBE | Impaginazione digitale |
Adobe Illustrator | ADOBE | Editor di grafica vettoriale |
Adobe Photoshop | ADOBE | Ritocco di foto e grafica |
Adobe Acrobat | ADOBE | Visualizzazione, creazione e modifica di file in formato PDF |
Ansys 11 | ANSYS | Simulazione CAE multifisica per l'analisi e la simulazione a elementi finiti |
Catia | DASSAULT SYSTÈMES | Progettazione, produzione e ingegneria assistite da computer |
Chitubox | CHITUBOX. | Pre-elaborazione della stampa 3D |
Microsoft Word. | MICROSOFT | Elaborazione di Word |
Microsoft Excel. | MICROSOFT | Foglio elettronico |
Microsoft Powerpoint. | MICROSOFT | Creazione di presentazioni |
Microsoft Powerpoint. | MICROSOFT | Piattaforma di comunicazione e collaborazione unificata |
c) Laboratori.
I seguenti laboratori sono associati al Corso di Laurea in Disegno Industriale e Ingegneria dello Sviluppo del Prodotto: