L’Università Alfonso X el Sabio (UAX) Mare Nostrum ha organizzato questo giovedì, in collaborazione con il Club Balonmano Málaga Costa del Sol, l’incontro “8M: Donna, Salute, Sport e Leadership”. Nell’ambito della Giornata internazionale della donna, l’evento ha visto la partecipazione di diverse figure femminili di spicco che coniugano lo sport d’élite, la leadership professionale e l’esperienza accademica, con l’obiettivo di offrire una visione ispiratrice e valorizzare l’importanza della parità nello sport, nella vita professionale e nel benessere.
All’evento ha partecipato Merche Castellanos, portiere internazionale del Club e figura storica della nazionale spagnola di pallamano. La portiere ha sottolineato l’importanza di organizzare incontri di questo tipo che «sono estremamente arricchenti per le studentesse ». Nel suo intervento, ha lanciato un messaggio alle giovani che stanno avviando i propri progetti: «Il lavoro, la fiducia e la capacità di godersi il percorso sono fondamentali; sbagliare è permesso, l’importante è valorizzare il cammino che percorriamo ogni giorno», ha sottolineato.
All’incontro è intervenuta anche Rocío Campigli, giocatrice del Club Balonmano Femenino Costa del Sol, che ha sottolineato quanto sia fondamentale «dare visibilità all’impegno e al lavoro quotidiano delle giocatrici». Dobbiamo cambiare la mentalità attuale, poiché il sostegno e le risorse non dovrebbero arrivare dopo il successo, ma prima, come investimento necessario per raggiungerlo. Poter contare su tale sostegno ci consentirebbe di dare il massimo e ottenere risultati migliori per lo sport femminile ».
Da parte sua, Alicia Salas, atleta di alto livello e responsabile degli studi del CAFYD presso l’UAX Mare Nostrum, ha illustrato alle partecipanti l’eccellente lavoro svolto dall’istituzione per valorizzare il talento delle professioniste e ispirare le loro capacità di leadership. «Dall’università promuoviamo questi forum perché consentono di trasmettere alle giovani la perseveranza e la costanza che caratterizzano le carriere delle nostre atlete. È un’opportunità per mettere in luce gli aspetti meno visibili dello sport femminile, proponendo un modello di leadership basato sull’impegno e sul sacrificio concreto», ha affermato.
Inoltre, l’evento ha messo in luce l’importanza della formazione, della qualificazione e della motivazione per la crescita professionale. Un aspetto ben noto a Martina Cueto, studentessa di Odontoiatria all’università e atleta di un certo livello, che ha espresso la propria gratitudine per aver potuto «parlare con figure di riferimento e conoscere in prima persona la loro visione sulla perseveranza e sul sacrificio che stanno dietro a ogni risultato: è una motivazione in più per la nostra formazione accademica e personale ».
Questo incontro ribadisce l’impegno e il sostegno di UAX Mare Nostrum nei confronti del talento femminile, della leadership sportiva e dell’ispirazione professionale, consolidandosi come spazio di dibattito aperto, dove i valori dello sport e l’eccellenza accademica si uniscono per ispirare le nuove generazioni.