L’Università Alfonso X el Sabio (UAX) ha raggiunto un nuovo traguardo, diventando la prima università in Europa a eseguire un intervento chirurgico robotico in cui sono stati inseriti contemporaneamente sei impianti dentali in un paziente edentulo. L’intervento, eseguito presso le Cliniche Odontoiatriche dell’UAX (Albarracín 35, Madrid), ha rappresentato una pietra miliare in quanto si è trattato del primo caso di impianti a arcata completa, in cui non vi erano punti di riferimento dentali per l’esecuzione dell’intervento e in cui il team dell’UAX ha dimostrato la propria profonda padronanza della tecnica di fronte a un caso di grande complessità in una bocca priva di denti e di punti di riferimento per il robot.
La procedura è stata eseguita con il robot DRS-02-RA-Pro di Yakebot, una delle piattaforme più avanzate al mondo nella chirurgia implantare, in grado di raggiungere una precisione di posizionamento di 0,09 mm grazie alla navigazione dinamica e al monitoraggio in tempo reale. Questa tecnologia consente di eseguire piani chirurgici predefiniti con un elevato grado di precisione, anche in condizioni ossee complesse, migliorando la sicurezza e la prevedibilità del trattamento. Oltre 10.000 pazienti sono stati trattati con questo sistema in Cina, dove sono attivamente in uso 200 unità, e si contano più di 20.000 applicazioni cliniche di successo a livello globale.
Joaquín Delgado, direttore del Master in Chirurgia orale e implantologia dell’UAX, ha sottolineato il carattere trasformativo di questo progresso: «Questo traguardo non rappresenta solo un progresso clinico, ma anche accademico. Stiamo formando i professionisti che guideranno l’odontoiatria del futuro, integrando tecnologie all’avanguardia in un contesto reale di pratica clinica».
Da parte sua, Pablo Xing, docente del Master, ha sottolineato come «la robotica abbia permesso di portare l’implantologia a un livello di precisione e controllo che fino ad ora non era possibile. Siamo riusciti a replicare esattamente la pianificazione digitale nella bocca del paziente, riducendo al minimo il margine di errore e migliorando significativamente l’esperienza clinica».
Minore invasività, maggiore precisione e recupero più rapido
L’uso di questa tecnologia robotica ha permesso di eseguire un intervento chirurgico minimamente invasivo, riducendo il trauma ai tessuti e il sanguinamento intraoperatorio e facilitando un recupero più rapido per il paziente. Inoltre, la precisione del sistema contribuisce a una maggiore stabilità primaria dell’impianto, fondamentale per il successo a lungo termine del trattamento.
Tra i suoi vantaggi spiccano la riduzione dei tempi chirurgici, poiché le procedure possono essere eseguite in appena 15-20 minuti per impianto, la possibilità di eseguire interventi senza lembo (flapless) e la capacità di evitare strutture critiche come nervi o seno mascellare grazie a sistemi di sicurezza automatizzati.
Un modello formativo collegato alla pratica reale
L’intervento si è svolto in un ambiente in cui gli studenti hanno potuto osservare e partecipare al processo, integrando conoscenze teoriche ed esperienza pratica in un contesto clinico reale. Questo approccio risponde al modello educativo di UAX, basato sull’apprendimento esperienziale e sul contatto diretto con la realtà professionale fin dal primo giorno. In questo modo gli studenti acquisiscono competenze in contesti reali e si preparano alle prossime sfide del mercato del lavoro.
Inoltre, questa scommessa sull’integrazione tra tecnologia e formazione fa parte del DNA di UAX sin dalla sua nascita: un’istituzione che concepisce l’istruzione come un processo legato all’innovazione e alle esigenze del mondo del lavoro, integrando le tecnologie più avanzate nei propri modelli curriculari e nelle proprie infrastrutture cliniche, per allineare in modo agile i propri programmi formativi alle nuove tendenze del settore.
Cliniche universitarie all’avanguardia nella digitalizzazione
Questo traguardo rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di trasformazione digitale delle Cliniche Odontoiatriche di UAX, dove vengono assistiti in media 1.500 pazienti al giorno grazie a tecnologie avanzate nella diagnosi, nella pianificazione e nel trattamento, consolidandosi come punto di riferimento a livello europeo nella formazione sanitaria e nell’assistenza clinica odontoiatrica. La Città Sanitaria dell’UAX, composta dall’Ospedale Clinico Veterinario, dal Centro di Simulazione Veterinaria, dall’Ospedale Virtuale di Simulazione e dall’Aula di Simulazione dello Studio Farmaceutico, situati nel campus di Villanueva de la Cañada, e di cui fanno parte anche le Cliniche Odontoiatriche, permette di riprodurre ambienti di lavoro reali, offrendo una formazione d’eccellenza in cui gli studenti entrano in contatto con la tecnologia che segnerà il futuro della pratica clinica.
Un ulteriore passo avanti nell’odontoiatria del futuro
Con questo intervento, l’UAX rafforza il proprio posizionamento come istituzione di riferimento nella formazione odontoiatrica e nell’integrazione della tecnologia applicata alla salute, avanzando verso un modello in cui la robotica, l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione trasformano la pratica clinica e l’esperienza del paziente.