L’Università Alfonso X el Sabio si afferma come una delle università private spagnole di riferimento in materia di sostenibilità. Lo confermano i risultati dell’edizione 2026 del «The Times Higher Education (THE) Sustainability Impact Ratings» (precedentemente denominato «THE Impact Rankings»), la classifica internazionale di riferimento che misura il contributo delle istituzioni accademiche al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
In questa edizione, la classifica ha valutato 1.646 università di 116 paesi e territori in base al loro impatto in ambiti quali la ricerca, l’insegnamento, la gestione dei campus e il rapporto con la società. L’UAX si è distinta in particolare in cinque dei 17 SDG analizzati e in tutti questi si è classificata tra le dieci università private spagnole meglio posizionate.
«Questo riconoscimento internazionale valorizza il lavoro che stiamo svolgendo per integrare la sostenibilità in modo trasversale nella formazione, nella ricerca e nella gestione dei nostri campus. Inoltre, ci spinge a continuare a formare professionisti in grado di utilizzare la conoscenza e la tecnologia in modo mirato e di generare un impatto positivo sulla società», ha sottolineato Domingo Mirón, CEO del Gruppo UAX.
L’UAX ottiene il risultato più significativo nell’OSD 11, Città e comunità sostenibili, dove si colloca al secondo posto tra le università private spagnole. Solo 13 università spagnole figurano tra le 865 istituzioni classificate in questa categoria. Questo OSD analizza il contributo delle università alla creazione di città e comunità più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili. Il posizionamento di UAX riflette un modello universitario che integra la sostenibilità sia nella formazione e nella ricerca, sia nella gestione dei propri campus e nel rapporto con il territorio. Questo impegno si concretizza in progetti come l’Osservatorio delle Zone a Basse Emissioni, che analizza l’attuazione di queste aree nei 151 comuni spagnoli tenuti a svilupparle, o in iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica e idrica, promuovere la mobilità sostenibile e proteggere la biodiversità.
UAX, nella top 10 delle università private spagnole in cinque OSD
Oltre al suo posizionamento nell’ambito delle città e delle comunità sostenibili, l’UAX figura tra le dieci università private spagnole meglio classificate in cinque delle 17 categorie analizzate dal Times Higher Education. Lo fa, ad esempio, nell’OSD 3, Salute e benessere, dove solo 15 università spagnole sono state classificate tra le 1.254 istituzioni valutate a livello mondiale.
UAX si distingue anche per il suo contributo all’OSD 5, Parità di genere, una categoria che valuta, tra gli altri aspetti, le politiche di accesso e di non discriminazione, nonché le misure volte a favorire lo sviluppo delle donne e la loro presenza in ambito accademico. Inoltre, è stata riconosciuta nell’SDG 4, Istruzione di qualità, per la ricerca educativa, la formazione dei docenti, l’apprendimento permanente e le attività di divulgazione educativa, e nell’OSD 8, Lavoro dignitoso e crescita economica, un ambito che analizza le pratiche lavorative, l’equità salariale, i diritti dei dipendenti, la stabilità contrattuale e la partecipazione degli studenti a tirocini professionali.
Una strategia ESG integrata nell’attività universitaria
Questi risultati si basano sulla strategia ESG di UAX, che integra criteri ambientali, sociali e di buona governance nella gestione accademica, operativa e strategica dell’università. Dal 2021, tutti i corsi di laurea e master definiti da UAX includono elementi legati alla sostenibilità nei propri piani di studio. Inoltre, l’ateneo dispone di un Comitato per la Sostenibilità e l’ESG, incaricato di promuovere questa strategia, supervisionarne gli impegni e identificare nuovi rischi e opportunità.
In materia ambientale, la Relazione Accademica dell’anno accademico 2024/25 evidenzia che il Gruppo UAX ha ridotto del 20,5% le proprie emissioni di Scopo 1 e del 19,7% quelle di Scopo 2. Il rinnovo dell’illuminazione con tecnologia LED ha permesso di ridurre del 27,9% il consumo elettrico, mentre la percentuale di acqua rigenerata o riutilizzata nei suoi campus ha raggiunto il 14,3%.
La strategia è completata da progetti di impatto sociale, programmi di volontariato, politiche di parità e conciliazione, iniziative a sostegno delle fasce vulnerabili della popolazione e una stretta collaborazione con aziende e istituzioni, che si concretizza attraverso l’Ufficio per il volontariato e la cooperazione allo sviluppo della Fondazione Università Alfonso X il Saggio (FUAX). Questo approccio consente di integrare la sostenibilità nell’esperienza accademica e di preparare gli studenti a incorporare criteri responsabili nel loro futuro percorso professionale.