L’Università Alfonso X el Sabio (UAX) è entrata a far parte di Forética, l’organizzazione di riferimento in Spagna in materia di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa, con l’obiettivo di continuare a promuovere la propria strategia ESG. Inoltre, l’università intende consolidare il proprio impegno, attraverso il proprio modello universitario, nella formazione di talenti in linea con le attuali sfide ambientali, sociali e di buona governance.
In questo modo, l’UAX entra a far parte di una delle principali reti nel campo della sostenibilità aziendale, composta da aziende, istituzioni e organizzazioni che collaborano per promuovere pratiche responsabili, l’innovazione sostenibile e l’integrazione di criteri ambientali, sociali e di buona governance nel processo decisionale.
Questa adesione si inserisce nella strategia ESG di UAX, che concepisce la sostenibilità come un asse trasversale del proprio modello educativo e del proprio rapporto con la società. Un impegno che si traduce nella formazione di professionisti preparati ad operare in un contesto caratterizzato dall’innovazione tecnologica, dal pensiero critico e dalla necessità di sviluppare soluzioni in grado di generare un impatto positivo e duraturo. Questo impegno è stato recentemente riconosciuto dal Times Higher Education (THE) Sustainability Impact Ratings, la classifica internazionale che valuta il contributo delle università agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. UAX si colloca tra le dieci università private spagnole meglio posizionate in cinque SDG —Salute e benessere, Istruzione di qualità, Parità di genere, Lavoro dignitoso e crescita economica, Città e comunità sostenibili— e raggiunge il secondo posto nella categoria Città e comunità sostenibili.
«La sostenibilità è parte integrante del modello accademico di UAX. Il nostro obiettivo è formare professionisti preparati ad affrontare le grandi sfide del futuro all’insegna dell’innovazione, della responsabilità e dell’impatto positivo sulla società. L’adesione a Forética ci permette di rafforzare il legame con il tessuto imprenditoriale e di continuare a progredire verso la reale integrazione dei criteri ESG nella formazione universitaria», sottolinea Domingo Mirón, CEO del Gruppo UAX.
«Celebriamo l’adesione di UAX a Forética, un’alleanza che rafforza il legame tra l’istruzione superiore e il tessuto imprenditoriale in un momento cruciale per la sostenibilità. Formare professionisti in grado di integrare i criteri ESG nel processo decisionale è essenziale per accelerare una trasformazione aziendale responsabile, competitiva e con un impatto positivo», sottolinea Germán Granda, direttore generale di Forética.
Un’alleanza per promuovere la formazione sostenibile
L’unione tra UAX, che integra la sostenibilità nell’intera esperienza accademica dei propri studenti, e Forética rafforza il legame tra l’istruzione superiore e l’ecosistema imprenditoriale in un momento di crescente domanda di profili professionali in grado di combinare conoscenze tecniche con competenze legate alla sostenibilità, all’innovazione e alla gestione responsabile.
L’adesione a questa rete consentirà a UAX di conoscere in prima persona le tendenze, le sfide e le buone pratiche che stanno caratterizzando la trasformazione sostenibile delle organizzazioni. Queste conoscenze contribuiranno ad adeguare ulteriormente la formazione universitaria alle esigenze del mercato del lavoro e ad avvicinare gli studenti alle sfide reali che le aziende devono affrontare in ambiti quali la decarbonizzazione, l’economia circolare, la diversità, l’inclusione, l’impatto sociale o il buon governo.
Inoltre, questa alleanza rafforza la stretta collaborazione di UAX con il tessuto imprenditoriale e favorisce la creazione di spazi di scambio, apprendimento e trasferimento di conoscenze. L’obiettivo è formare professionisti in grado di integrare la sostenibilità nel processo decisionale e di guidare la trasformazione dei rispettivi settori da una prospettiva etica, responsabile ed efficiente nell’uso delle risorse. Tutto ciò per renderli i futuri protagonisti di una transizione sostenibile che richiede conoscenza, innovazione e capacità di leadership.