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Convegno sull’intelligenza artificiale nel processo creativo musicale
Convegno pionieristico in Spagna sull’intelligenza artificiale applicata alla creazione musicale, che riunisce professionisti della ricerca, dell’arte e della tecnologia attorno ai nuovi processi creativi, produttivi ed estetici nel campo sonoro.
Ogni espressione artistica è intrecciata con le tecnologie del proprio tempo. La musica contemporanea eredita una lunga tradizione di dialogo con la tecnologia digitale, iniziata negli anni Cinquanta del XX secolo con la registrazione magnetica e consolidatasi nel 1958, quando Max Mathews programmò Music I nei laboratori Bell, il primo software per la creazione sonora digitale.
Quella prima rivoluzione si articolò in due grandi tendenze:
Ciò ha dato origine a centri come il CCRMA (Stanford), dove è stata sviluppata e brevettata la sintesi FM.
L’interesse per l’intelligenza artificiale applicata alla creazione sonora non è, quindi, una novità. Tuttavia, i recenti progressi nel Deep Learning, nelle reti neurali e nei modelli linguistici, insieme alla possibilità di addestrare i modelli a livello locale e tramite piattaforme open source, stanno trasformando radicalmente il rapporto tra creatore e macchina.
AI Music Lab nasce in risposta a questo momento decisivo: un forum scientifico e artistico per analizzare lo stato dell’arte, valutare le reali capacità di questi strumenti e discutere il loro impatto estetico, etico, pedagogico e professionale.
Un evento che riunisce creatori, ricercatori e professionisti impegnati nell'esplorazione della musica attraverso l'intelligenza artificiale. Scopri le voci che stanno definendo il suono del futuro.
Analizzare lo stato attuale delle tecnologie di intelligenza artificiale applicate alla creazione musicale e sonora.
Diffondere i risultati dei progetti di ricerca, creazione e trasferimento di conoscenze in questo ambito.
Promuovere l'uso di tecnologie open source che consentano di verificare l'intero processo di addestramento e utilizzo dei modelli.
Creare uno spazio di incontro tra il mondo accademico, l'industria musicale, le piattaforme tecnologiche e la comunità artistica.
Riflettere sui contesti etici, giuridici ed estetici sollevati dall’intelligenza artificiale nel campo della musica.
1. Composizione e creazione assistita dall’IA
2. Sintesi neurale, timbro e voce sintetica
3. Progettazione sonora per media audiovisivi e immersivi
4. IA nella produzione, nel missaggio e nel mastering
5. Restauro, separazione delle fonti e patrimonio sonoro
6. Improvvisazione e interazione uomo-macchina in tempo reale
7. Nuove interfacce e liuteria digitale con apprendimento automatico
8. IA open source ed ecosistemi collaborativi
9. Etica, paternità e diritti nella musica generata dall’IA
10. Estetica e critica delle nuove espressioni sonore
11. L’IA applicata all’insegnamento musicale e alla musicologia
Ciascun asse tematico si concretizza in una o più linee di ricerca che orientano la presentazione di comunicazioni, poster e relazioni.
Ricerca sui modelli generativi (transformer, diffusione, VAE, GAN, autoregressivi) per la creazione di musica, comprese le loro capacità, i limiti, i pregiudizi, le possibilità estetiche, i confronti e la valutazione della qualità.
Esplora i nuovi ruoli creativi con l'IA: collaborazione, progettazione di prompt musicali, iterazione uomo-modello e riflessioni sulla paternità dell'opera e sull'autonomia creativa.
Inserisce l'intelligenza artificiale nella tradizione della musica generativa del XX secolo (Xenakis, Hiller, Cope), esplorando continuità, rotture e riletture attraverso l'apprendimento profondo.
Utilizzo di modelli linguistici per creare e trasformare testi: prosodia, rima, coerenza, stile, traduzione e relazione testo-melodia in diversi generi e lingue.