Definizione istituzionale di questo modello di apprendimento
L’UNESCO definisce l’apprendimento mobile come l’uso della tecnologia mobile, in modo indipendente o in combinazione con altre tecnologie, per facilitare l’apprendimento in qualsiasi momento e luogo.
L’m-learning può far parte di un corso di laurea online, di una lezione in presenza, di una formazione aziendale o di un percorso di apprendimento autonomo. Non richiede che l’intero programma si svolga tramite un telefono.
Come funziona l’m-learning?
Lo studente accede tramite un dispositivo mobile a risorse e attività adattate a tale formato. Può compiere azioni quali:
- Consultare una breve spiegazione.
- Ascoltare un podcast.
- Guardare un video.
- Rispondere a un questionario.
- Ripassare con le schede.
- Partecipare a un forum.
- Ricevere una notifica.
- Consultare il calendario.
- Scaricare un documento.
- Comunicare con l'insegnante.
- Lavorare con i compagni.
- Registrare un'attività pratica.
- Accedere alle risorse tramite un codice QR.
- Scattare una foto o effettuare una registrazione a fini didattici.
L'apprendimento può avvenire a casa, durante un viaggio, sul posto di lavoro, in un museo, in un laboratorio o in qualsiasi altro contesto adeguato.
La mobilità non si riferisce solo al dispositivo. Implica anche che l’apprendimento possa proseguire tra spazi e situazioni diverse.
Caratteristiche del mobile learning
L’m-learning presenta una serie di caratteristiche che lo distinguono da altri modelli digitali.
Mobilità
Il dispositivo può accompagnare lo studente e facilitare l’accesso alle risorse da diversi luoghi.
Accesso immediato
Consente di consultare informazioni o svolgere un’attività quando se ne presenta la necessità.
Flessibilità
Lo studente può sfruttare diversi momenti della giornata, sempre nel rispetto della pianificazione del programma.
Contenuti adattati
Le risorse devono essere visualizzate e utilizzate correttamente su schermi di piccole dimensioni.
Interazioni brevi
Molte attività mobili sono progettate per essere completate in brevi periodi di tempo, anche se ciò non significa che tutto l’m-learning debba necessariamente essere microlearning.
Connettività
I dispositivi consentono di ricevere aggiornamenti, comunicare e sincronizzare i progressi.
Utilizzo delle funzionalità specifiche dei dispositivi mobili
L'apprendimento può integrare fotocamera, audio, video, localizzazione, sensori, realtà aumentata o codici QR.
Continuità tra dispositivi
Un’attività può iniziare sul computer, proseguire sul telefono e terminare successivamente su un altro dispositivo.
Accedere al campus dal cellulare è m-learning?
Può far parte di un'esperienza di apprendimento mobile, ma non è sempre sufficiente per parlare di un progetto specifico di m-learning.
Se uno studente apre sul proprio telefono un documento creato per uno schermo di grandi dimensioni e non riesce a leggerlo comodamente, la risorsa è accessibile dal cellulare, ma non è realmente adattata.
Un'esperienza di mobile learning deve tenere conto di:
- Dimensioni dello schermo.
- Navigazione tattile.
- Leggibilità.
- Durata dei contenuti.
- Consumo di dati.
- Possibilità di utilizzare le risorse offline.
- Accessibilità.
- Interruzioni dovute al dispositivo stesso.
- Contesto in cui si svolgerà l’attività.
La progettazione deve facilitare l’apprendimento mobile, non limitarsi a consentirne l’accesso dal punto di vista tecnico.
Differenze tra m-learning ed e-learning
L’m-learning fa parte dell’apprendimento digitale, ma non è sinonimo di e-learning.
Aspetto | M-learning | E-learning |
|---|---|---|
| Dispositivo principale | Telefono o tablet | Computer, tablet, telefono o altro dispositivo |
| Contesto | Apprendimento in mobilità | Ambiente digitale in senso lato |
| Durata tipica | Attività spesso brevi | Può includere sessioni e attività di lunga durata |
| Progettazione | Adattato a schermi di piccole dimensioni | Può essere progettato per schermi diversi |
| Funzionalità | Può utilizzare la fotocamera, la localizzazione o i sensori | Non dipende dalle funzionalità dei dispositivi mobili |
| Utilizzo principale | Consultazione, esercitazione, comunicazione e ripasso | Sviluppo completo di contenuti e attività |
| Luogo | Diversi contesti | Qualsiasi luogo dotato dei mezzi necessari |
L'e-learning è un concetto più ampio. Può includere lezioni di lunga durata, lavori complessi, simulazioni e valutazioni effettuate tramite computer.
L’m-learning si concentra specificamente sulle potenzialità dei dispositivi mobili.
Differenze tra m-learning e microlearning
L’m-learning e il microlearning possono essere combinati, ma descrivono aspetti diversi.
L’m-learning si riferisce al dispositivo e al contesto mobile. Il microlearning riguarda l’organizzazione dei contenuti in brevi unità incentrate su obiettivi specifici.
Ad esempio:
- Un video di tre minuti guardato sul telefono può essere sia m-learning che microlearning.
- Una lezione di un'ora seguita da un tablet può essere m-learning, ma non microlearning.
- Una scheda di ripasso consultata su un computer può essere microlearning, ma non mobile learning.
Non tutti i contenuti didattici devono essere suddivisi in piccole unità. Gli argomenti complessi richiedono anche una lettura approfondita, riflessione, pratica ed elaborazione.
Differenze tra m-learning e b-learning
Il b-learning combina attività online e in presenza. L’m-learning utilizza dispositivi mobili per l’apprendimento.
Un programma semi-presenziale può incorporare il mobile learning, ad esempio, se lo studente utilizza il telefono per:
- Preparare un esercizio pratico.
- Consultare le istruzioni.
- Annotare osservazioni.
- Scansionare un codice.
- Compilare un questionario.
- Accedere ai materiali durante un'attività in presenza.
Pertanto, i due concetti possono coesistere all’interno dello stesso programma.
Vantaggi dell’m-learning
Accesso da diversi luoghi
Il dispositivo mobile consente di consultare le risorse senza dover dipendere sempre da una postazione di studio fissa.
Ciò può essere utile per ripassare o svolgere piccole attività durante gli spostamenti o i tempi di attesa.
Sfruttamento dei momenti brevi
Lo studente può sfruttare periodi di tempo che non sarebbero sufficienti per una sessione prolungata:
- Ripassare cinque schede.
- Ascoltare una spiegazione.
- Consultare il calendario.
- Leggere una notifica.
- Rispondere a una domanda.
- Annotare un dubbio.
Questi momenti integrano lo studio, ma non devono sostituire il tempo necessario per svolgere attività complesse.
Familiarità con il dispositivo
La maggior parte degli utenti conosce le funzioni di base del proprio telefono, il che può ridurre la difficoltà iniziale di accesso.
Tuttavia, l’uso quotidiano di un dispositivo non garantisce il possesso di tutte le competenze necessarie per imparare a utilizzarlo.
Comunicazione rapida
Le notifiche, i messaggi e i forum facilitano il contatto con docenti e compagni.
La comunicazione immediata deve essere gestita con discernimento per non creare l’aspettativa di una disponibilità costante.
Contenuti multimediali
Il telefono consente di accedere a video, audio, testo, immagini e risorse interattive da un unico dispositivo.
Apprendimento contestualizzato
L’m-learning può collegare i contenuti al contesto in cui si trova lo studente.
Ad esempio:
- Identificare le specie durante un'escursione.
- Consultare una procedura in laboratorio.
- Annotare informazioni durante un tirocinio.
- Accedere ai contenuti in un museo.
- Esercitarsi con una lingua in una situazione quotidiana.
Personalizzazione
Le piattaforme possono consigliare attività, regolare il livello di difficoltà o inviare promemoria in base ai progressi compiuti.
La personalizzazione deve essere trasparente e rispettare la privacy.
Accessibilità
Alcune funzioni, come i lettori di schermo, l’ingrandimento, la dettatura o i sottotitoli, possono facilitare l’accesso ai contenuti.
La disponibilità di queste funzioni non sostituisce una progettazione accessibile fin dall’inizio.
Limiti dell’m-learning
Anche l’apprendimento mobile presenta alcune difficoltà che devono essere prese in considerazione.
Dimensioni dello schermo
Leggere documenti lunghi, analizzare tabelle di grandi dimensioni o lavorare con diverse fonti risulta più complicato su uno smartphone.
Distrazioni
Lo stesso dispositivo ospita social network, messaggistica, chiamate e altre applicazioni che competono per attirare l’attenzione.
Ergonomia
Mantenere una postura scorretta o fissare uno schermo piccolo per molto tempo può causare affaticamento.
Consumo di dati e batteria
I video, le videoconferenze e i download possono consumare molti dati ed energia.
Differenze tra dispositivi
Non tutti gli studenti dispongono dello stesso sistema operativo, delle stesse dimensioni dello schermo, della stessa capacità o della stessa connessione.
Compatibilità
Alcuni strumenti didattici e programmi specializzati non funzionano correttamente sui dispositivi mobili.
Privacy
Le applicazioni possono richiedere l'accesso alla fotocamera, al microfono, alla posizione, ai contatti o ai file. È necessario concedere solo le autorizzazioni necessarie.
Difficoltà nel realizzare lavori complessi
Il telefono è utile per consultare informazioni e comunicare, ma non sempre per redigere documenti lunghi, programmare, analizzare dati o realizzare progetti.
È possibile seguire un corso di laurea online utilizzando solo il cellulare?
Non è consigliabile. Sebbene lo smartphone consenta di accedere a numerose risorse, un corso di laurea online richiede solitamente un computer.
Durante il corso di laurea dovrai:
- Redigere elaborati di una certa lunghezza.
- Creare presentazioni.
- Utilizzare fogli di calcolo.
- Gestire file.
- Sostenere esami.
- Lavorare con più finestre.
- Consultare la bibliografia.
- Utilizzare programmi specifici.
- Sviluppare progetti.
- Partecipare a videoconferenze di lunga durata.
Il cellulare può essere un dispositivo complementare per consultare contenuti, controllare le notifiche, partecipare ad attività brevi o ripassare. Il computer deve continuare a essere lo strumento principale per la maggior parte degli studi universitari online.
Esempi di m-learning
App per l’apprendimento delle lingue
Consentono di esercitarsi con il vocabolario, la pronuncia, l’ascolto e la conversazione attraverso brevi attività.
Schede di studio
Facilitano il ripasso di concetti, definizioni, formule e termini.
Podcast didattici
Lo studente può ascoltare i contenuti mentre si sposta o mentre svolge un'attività compatibile.
Questionari
Le domande brevi consentono di verificare la comprensione e di ricevere una risposta immediata.
Codici QR
Possono collegare un oggetto, un'installazione o un documento fisico a informazioni digitali.
Realtà aumentata
Sovrappone informazioni sull’ambiente circostante e può essere utilizzata per visualizzare modelli, istruzioni o elementi interattivi.
Attività sul campo
Il dispositivo consente di scattare foto, registrare, localizzare e documentare informazioni.
Notifiche didattiche
Le notifiche ricordano date, attività o contenuti in sospeso.
Forum e messaggistica
Consentono di consultare le conversazioni e di rispondere da diversi luoghi.
Brevi video
Possono essere utilizzati per spiegare una procedura, presentare un concetto o preparare un'attività pratica.
Applicazioni dell’m-learning all’università
In ambito universitario può essere utilizzato per:
- Preparare le lezioni.
- Ripassare i contenuti.
- Consultare la bibliografia.
- Partecipare ai forum.
- Registrare attività pratiche.
- Accedere a semplici simulazioni.
- Effettuare autovalutazioni.
- Ascoltare i contenuti.
- Coordinare i lavori di gruppo.
- Consultare il calendario.
- Accedere alla biblioteca.
- Ricevere avvisi.
- Partecipare ad attività in presenza arricchite dalla tecnologia.
La sua funzione è quella di integrare il percorso accademico, non di ridurre un corso di laurea a un insieme di piccole attività.
Applicazioni nella formazione professionale e aziendale
In contesti professionali, l’apprendimento mobile può facilitare l’accesso alle informazioni nel momento in cui sono necessarie.
Alcuni esempi sono:
- Consultare una procedura.
- Rivedere una norma di sicurezza.
- Visualizzare una dimostrazione.
- Rispondere a un questionario.
- Completare un breve corso di formazione.
- Segnalare un problema.
- Ricevere un aggiornamento.
- Accedere a una lista di controllo.
Questo tipo di utilizzo viene talvolta definito "apprendimento just-in-time", poiché la risorsa viene fornita in prossimità del momento in cui è necessaria.
Come deve essere progettato un contenuto di mobile learning
Obiettivo specifico
Ogni risorsa deve rispondere a un’esigenza chiara. La brevità non deve trasformarsi in frammentazione senza senso.
Navigazione semplice
L’utente deve poter identificare rapidamente cosa fare e come procedere.
Testo leggibile
Le frasi, i paragrafi e gli elementi visivi devono adattarsi a uno schermo di piccole dimensioni.
Contenuti audiovisivi ottimizzati
I video devono avere una durata adeguata, una dimensione ragionevole e, quando possibile, i sottotitoli.
Interazione tattile
I pulsanti e i comandi devono essere facili da utilizzare senza richiedere un'eccessiva precisione.
Accessibilità
I contenuti devono funzionare con strumenti di supporto e offrire alternative quando necessario.
Possibilità di riprendere
I progressi devono essere sincronizzati in modo che lo studente possa iniziare su un dispositivo e proseguire su un altro.
Uso moderato delle notifiche
Le notifiche devono fornire informazioni rilevanti. Un numero eccessivo può generare fastidio o distrazione.
Protezione dei dati
Devono essere raccolti solo i dati necessari e le autorizzazioni devono essere spiegate con chiarezza.
Come sfruttare al meglio l’m-learning come studente
Decidi per cosa utilizzerai il cellulare
Ad esempio, puoi utilizzarlo per consultare le notifiche, ascoltare contenuti, partecipare a forum e ripassare.
Disattiva le distrazioni
Usa la modalità "concentrazione" o metti in modalità silenziosa le app che non ti servono.
Evita i compiti complessi
Se un’attività richiede una scrittura estesa, un’analisi o l’utilizzo di diverse fonti, usa un computer.
Scarica le risorse in anticipo
Quando la piattaforma lo consente, puoi disporre dei materiali senza dipendere dalla copertura di rete.
Usa le cuffie
Facilitano l’ascolto dei contenuti, ma devi prestare attenzione a ciò che ti circonda se studi mentre sei in viaggio.
Proteggi il dispositivo
Utilizza il blocco dello schermo, password sicure e aggiorna regolarmente il dispositivo. Non conservare informazioni accademiche sensibili senza protezione.
Sincronizza i tuoi progressi
Verifica che le attività svolte dal cellulare risultino registrate sulla piattaforma.
Quando è utile l’m-learning
L’apprendimento mobile funziona particolarmente bene per:
- Ripassare.
- Consultare informazioni.
- Preparare un'attività.
- Esercitarsi su contenuti specifici.
- Ascoltare risorse.
- Comunicare.
- Annotare le informazioni.
- Compilare brevi autovalutazioni.
- Mantenere la continuità tra una sessione e l’altra.
Risulta meno adatto come unico contesto per:
- Letture molto lunghe.
- Programmazione.
- Analisi dei dati.
- Progettazione.
- Scrittura accademica di lunga durata.
- Esami che richiedono sistemi specifici.
- Progetti con numerosi file.
- Lavori che richiedono l'apertura di più finestre.
M-learning nell’ambito della formazione online dell’UAX
L’Università Online UAX offre accesso permanente al campus virtuale da diversi dispositivi per consultare programmi, attività, forum, calendario e sessioni registrate.
I dispositivi mobili possono facilitare il monitoraggio, la comunicazione e la consultazione dei contenuti. Tuttavia, le attività specifiche e i programmi utilizzati dipendono da ciascun corso di laurea.
Per lavorare comodamente, sostenere le valutazioni e sviluppare progetti, è consigliabile disporre di un computer compatibile oltre al telefono o al tablet.
L’m-learning può integrare la metodologia online e aiutare a mantenere il contatto con l’apprendimento in diversi momenti, a condizione che le risorse siano correttamente adattate e che si utilizzi il dispositivo adeguato per ogni attività.
Fonti
Università Alfonso X el Sabio. Università online:
https://www.uax.com/online
Università Alfonso X el Sabio. Metodologia online:
https://www.uax.com/metodologia-online
UNESCO-UNEVOC. Definizione di mobile learning:
https://unevoc.unesco.org/home/TVETipedia%2BGlossary/lang%3De/show%3Dterm/term%3DMobile%2Blearning
UNESCO. Linee guida per le politiche di apprendimento mobile:
https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000219641
UNESCO. Il futuro dell’apprendimento mobile:
https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000219637
Commissione europea. Piano d’azione per l’istruzione digitale:
https://education.ec.europa.eu/focus-topics/digital-education/actions/plan